- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Bilancio UE, nessuno cambia linea. Si rischia un vertice senza fine

    Bilancio UE, nessuno cambia linea. Si rischia un vertice senza fine

    I leader a Bruxelles decisi a provare a chiudere, a costo di andare avanti anche nel week-end. Italia, Francia e governi del sud chiedono più ambizione, i nordici frenano

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Febbraio 2020
    in Politica, Economia
    Il Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, ha convocato un vertice straordinario dei leader UE per lavorare al bilancio comune dei prossimi sette anni [Bruxelles, 20 febbraio 2020]

    Il Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, ha convocato un vertice straordinario dei leader UE per lavorare al bilancio comune dei prossimi sette anni [Bruxelles, 20 febbraio 2020]

    Bruxelles – Su una cosa sono tutti d’accordo: non sarà un appuntamento facile. I capi di Stato e di governo dell’UE a Bruxelles per il vertice straordinario convocato per discutere solo di prossimo bilancio pluriennale comune (MFF 2021-2027), inizia come era lecito attendersi, con ognuno dei leader fermo sulle proprie posizioni. E così il gruppo dei cosiddetti ‘frugali’, i ricchi nordici che non vogliono contribuire di più, non arretrano di un centimetro.

    Finlandia e Svezia sono divisi dai ‘rebate’, i rimborsi per il contributo nazionale al bilancio comunitario. Stoccolma ne beneficia, Helsinki vorrebbe porre fine a questo regime privilegiato. Ma sulle risorse, i leader dei due Paesi marciano compatti. “La proposta sul tavolo va nella direzione sbagliata”, dice la finlandese Sanna Marin, una socialista. “Riteniamo che l’ammontare complessivo sia troppo alto e che serva una importo più moderato”. Concetto ribadito da un altro socialdemocratico, lo svedese Stefan Lofven. “Non possiamo accettare aumenti eccessivi per il nostro contributo, il volume del bilancio deve rimanere entro l’1% di Reddito nazionale lordo”.

    La dichiarazione di Lofven però si presta a interpretazioni possibiliste. Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha chiesto sforzi agli Stati per l’1,074%. Dunque si può immaginare che si possa spostare l’asticella insù. Nessuno però si sbilancia. Tutti ormai danno per scontato che il vertice si protrarrà almeno fino alla giornata di venerdì. “Magari nel fine settimana”, dice l’estone Juri Ratas. Il Lussemburghese Xavier Bettel ci scherza su: “nelle prossime ore…”, dice forse per stemperare le tensioni.

    L’UE rischia brutte figure, e lo sanno un po’ tutti. E a nome di un po’ tutti lo spiega il lituano Krjsianin Karins. “Ora che il Regno Unito ha lasciato l’Unione europea, dobbiamo inviare il segnale che l’UE è ancora viva e capace di funzionare”, e dunque adottare il proprio bilancio. Ma “non sarà facile”, il ritornello ripetuto dai vari leader. Dalla tedesca Angela Merkel al lituano Gitana Nauseda, passando per i leader di Italia e Francia, tutti sono consapevoli che le distanze sono ancora tutte da colmare.

    Se i frugali (Austria, Danimarca, Paesi Bassi e Svezia) non mollano, Italia e Francia non arretrano. “Vogliamo essere ambiziosi”, scandisce il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Siamo di fronte a grandi sfide e non possiamo dare piccole risposte”. Vuol dire che si vogliono “risorse adeguate”. E poi, “non ci piacciano i rebate”. Anche il presidente francese Emmanuel Macron si schiera contro i privilegi dei nordici, e poi chiede più risorse per l’agricoltura. “Per quanto mi riguarda non ci sarà compromesso che passi per una riduzione dell’Europa”, dice. E’ deciso ad andare a oltranza. “Io sono pronto”. E l’Europa?

    Il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, vede “sviluppi nella giusta direzione”, che è contraria a quella di Portogallo, Grecia, Italia, Francia, Spagna, Lussemburgo e altri ancora. Le cose non cominciano bene. E servirà davvero più di qualche ora per trovare una quadra. Che aria tiri lo spiega, con ironia, il primo ministro olandese. “E’ più facile fare un governo in Belgio che mettersi d’accordo sul bilancio europeo”. Un chiaro riferimento alle vicende politiche belghe, di cui Charles Michel è stato primo ministro fino a pochi mesi fa. Il Belgio è da maggio che tenta di formare, senza successo, di formare un governo federale.

    Tags: agricolturabilancioconsiglio europeoEmmanuel Macronfranciagiuseppe conteitalialeadermff 2021-2027rebateuevertice straordinario

    Ti potrebbe piacere anche

    Diritti

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    27 Marzo 2026
    Una porzione di Erbazzone Reggiano [foto: Sciking/Wikimedia Commons]
    Notizie In Breve

    All’Erbazzone Reggiano il marchio IGP dell’UE

    27 Marzo 2026
    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026
    Coesione
    Agenda europea

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, alla presentazione della Relazione annuale 2025. Fonte: NATO
    Difesa e Sicurezza

    Per la prima volta tutti gli alleati NATO spendono oltre il 2 per cento del PIL in difesa

    26 Marzo 2026
    EP Plenary Sesiion - Voting session
    Politica

    Via libera UE alla direttiva anti-corruzione. In Italia è polemica sulla (non) reintroduzione dell’abuso d’ufficio

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione