- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Sassoli ammonisce il Consiglio: il Bilancio UE non lo fanno gli stati membri ma il Parlamento

    Sassoli ammonisce il Consiglio: il Bilancio UE non lo fanno gli stati membri ma il Parlamento

    Sono gli eurodeputati a dover rendere conto ai cittadini che li hanno eletti dei tagli "alla Pac o ai fondi di coesione" previsti dalla proposta Michel. E invita i governi nazionali a ragionare più "politicamente e non solo da ministri delle finanze"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    20 Febbraio 2020
    in Politica
    David Sassoli oggi in conferenza stampa dopo aver incontrato i leader del Consiglio europeo

    David Sassoli oggi in conferenza stampa dopo aver incontrato i leader del Consiglio europeo

    Bruxelles – È un Parlamento diverso quello che dovrà votare la proposta di bilancio pluriennale che uscirà dal vertice dei capi di governo e di stato che ha preso il via oggi a Bruxelles. Lo assicura il presidente David Sassoli rispondendo in tono acceso in conferenza stampa a chi dubita del fatto che il Parlamento questa volta diversamente dal passato terrà una linea dura nei confronti di una proposta di bilancio definitiva più volte “troppo poco ambiziosa” per finanziare il futuro dell’Unione europea. È un Parlamento  diverso, ripete Sassoli dopo aver incontrato i leader dei 27, che ha già dimostrato molto orgoglio e che non intende rinunciare alle proprie prerogative di poter bocciare la proposta formulata dal Consiglio europeo. Se ritenuta insufficiente.

    Per il presidente del Parlamento Ue, stavolta, è l’intera legislatura ad essere diversa. Rispetto al passato su molte questioni fondamentali, gli eurodeputati sono schierati in una maggioranza compatta. Come quella intenzionata a dire un secco ‘no’ ai tagli della proposta del Consiglio: “Abbiamo capito che dobbiamo costruire una nostra posizione” dice Sassoli. Per cui si dice pronto a respingere qualsiasi accordo sul quadro finanziario pluriennale che non garantisca le risorse necessarie per affrontare le sfide future.

    E qui ricorda il ruolo dell’Eurocamera come unico organo direttamente eletto dai cittadini europei: “Gli eurodeputati devono rendere conto ai cittadini del bilancio che verrà approvato, dovranno spiegargli perché si taglia la Pac o i fondi destinati alla coesione, o perché non si finanziano i programmi”. Per questo, riconferma che il Parlamento è disponibile al dialogo con il Consiglio, ma che la posizione iniziale che uscirà fuori dal vertice dovrà essere più alta di quel 1,074 per cento del Reddito nazionale lordo messo sul piatto dal presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. “I governi devono ragionare più politicamente e non solo da ministri delle finanze”, rimbecca Sassoli in tono visibilmente accesso. La discussione con il Consiglio dovrà essere politica.

    E proprio ai governi nazionali degli Stati membri si rivolge chiedendo di sfatare un mito che riguarda il bilancio europeo. Il trasferimento dei soldi dai bilanci nazionali degli stati membri al bilancio europeo non è una difficoltà per i bilanci nazionali. “Non è così, rincara Sassoli, quel trasferimento di soldi si moltiplica in capacità destinate ai paesi nazionali”. E il Parlamento è intenzionato ad aumentare quelle capacità, non diminuirle. Questo messaggio deve essere trasmesso all’opinione pubblica dei paesi membri, secondo cui trasferire risorse all’Unione europea significhi solo perdere fondi nazionali. Gli Stati membri dell’Unione europea dovrebbero pensare che i trasferimenti al bilancio dell’Unione europea sono una assicurazione per la vita dei loro paesi, dice Sassoli. “Un bilancio che non ha risorse adeguate non è un bilancio utile alla vita dei cittadini, delle imprese e dei nostri territori”. E insiste ancora sull’apertura a negoziare con il Consiglio per una proposta diversa. Ma c’è una soglia minima per poter trattare con il Parlamento Ue, e quella attuale non è accettabile.

    Tags: bilancio pluriennale Uecharles michelDavid Sassoliparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo
    Cronaca

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    16 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Siegfried Muresan in conferenza stampa, 14 aprile 2026. Fonte: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    Il Parlamento UE accende il confronto sul bilancio comune: chiesti 200 miliardi di euro in più

    14 Aprile 2026
    Foto: European Commission
    Politica

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    14 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]
    Economia

    Iran, Dombrovskis gela l’Italia: “Il patto di stabilità non si sospende”

    9 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione