- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Tutti a casa

    Tutti a casa

    Diego Marani di Diego Marani
    11 Marzo 2020
    in Editoriali

    Come era da immaginare, il Coronavirus sta portando cambiamenti anche nella lingua. Nuove parole si diffondono e altre che sembravano desuete riaffiorano. Una volta il “respiratore” era solo quello dei sub, oggi è prima di tutto quello degli “intubati”, anche questa una parola un tempo poco usata, divenuta purtroppo d’attualità.

    L’oscura “Amuchina” si trasforma in una linfa vitale, come l’acqua su Marte e l’aggettivo “positivo”, una volta senza equivoci, oggi prende un’oscura connotazione. Le “mascherine” un tempo erano quelle di carnevale e il “distanziamento” era uno sconosciuto termine che in linguistica significa la capacità di comunicare su cose che non sono immediatamente presenti e in psicologia è l’atteggiamento di indifferenza o quasi che si assume di fronte ai propri sintomi fisici.

    Fa riflettere l’espressione “zona protetta” che prima dell’epidemia aveva una connotazione di isola felice, giardino d’infanzia, e ora invece indica la zona racchiusa dal “cordone sanitario”, espressione questa che i nostri giornali hanno largamente usato per la Cina ma quasi mai per l’Italia.

    Il “tampone” prima del Coronavirus era quello del burocratico timbro o sennò l’intramontabile Tampax e non si andava più in là. Quanto alla geniale invenzione italica dell’ “autocertifcazione”, se è vero che esisteva già, con l’epidemia ha raggiunto campi di applicazione mai visti. Ormai ci si può autocertificare di tutto, anche l’immunità dal virus, la santità, la capacità di camminare sulle acque o di piegare le posate col pensiero. In caso di frode si paga dopo, a un qualche processo, se mai ci sarà.

    Ma il termine che fra tutti fa più riflettere è lo “smart-working”, cioè il lavoro da casa ora celebrato come un toccasana e un argine al contagio. Se lo smart-working, che significa alla lettera lavorare in modo intelligente, furbo, veloce, si oppone al modo di lavorare tradizionale, questo significa che andare in ufficio è da scemi, una perdita di tempo, una sorta di “dumb-working”. Il Coronavirus ci avrà quindi rivelato che in tutti questi decenni siamo stati dei perfetti idioti, che siamo andati in ufficio per niente e avremmo potuto stare a casa. Code nel traffico, rientri a tarda ora, week-end sempre aperti, non servivano a niente. Di tutte le nostre riunioni si poteva fare a meno e se oggi i centri di pronto soccorso sono vuoti vuol dire che gli affollamenti passati erano tutte sindromi da malati immaginari. Carriere come malattie, dunque, tutte immaginarie, che non valevano tutto quello sbattimento e che se avessimo disertato avrebbero lasciato il mondo uguale a quel che era o poco più.

    Anche questo il Coronavirus ci ha insegnato: la consapevolezza della nostra futilità, un “tutti a casa” che ricorda il famoso film la cui morale è che restarci sarebbe stato meglio. Ma non lo diceva già Pascal che tutto il male dell’uomo viene dalla sua incapacità di restarsene tranquillo nella sua camera ?

    Tags: coronavirusparoletermini

    Ti potrebbe piacere anche

    Vaccino Covid 19 Ursula von der Leyen
    Cronaca

    Tribunale Ue: “La Commissione non ha garantito sufficienti informazioni sui contratti per i vaccini anti-covid”

    17 Luglio 2024
    [foto: Wikimedia Commons]
    Cronaca

    Stop ai 7 miliardi di aiuti ad AirFrance, Tribunale UE ‘censura’ la Commissione

    20 Dicembre 2023
    Stella Kyriakides covid
    Cronaca

    Vaccino BioNTech-Pfizer aggiornato per la sottovariante Omicron, arriva il via libera della Commissione Ue

    1 Settembre 2023
    ema
    Cronaca

    L’EMA raccomanda l’uso del vaccino BioNTech-Pfizer aggiornato per la sottovariante Omicron

    30 Agosto 2023
    Stella Kyriakides covid
    Cronaca

    COVID, l’OMS dichiara la fine dell’emergenza sanitaria globale. Ue: “La minaccia non è finita”

    5 Maggio 2023
    [foto: Wikimedia Commons]
    Cronaca

    Malattie circolatorie, ogni anno nell’Ue 1,7 milioni di morti. Nel 2020 più letale del Coronavirus

    7 Marzo 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione