- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La paura ammorbidisce il Nord Europa. Forse

    La paura ammorbidisce il Nord Europa. Forse

    "Se il sud cade non saremo più ricchi". Sempre più attacchi al fronte dei rigoristi

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    31 Marzo 2020
    in Politica
    Mark Rutte Angela Merkel

    Bruxelles – L’egoismo ci salverà. Forse. Il fine settimana non è passato inutilmente sul fronte della lotta alla crisi economica causata dall’epidemia di coronavirus. E non sono stati elaborati inutilmente i dati di previsione sul PIL tedesco di quest’anno, che potrebbe subire una contrazione che sfiora il sei per cento.

    Il dibattito si sta muovendo, ancora incerto, ma sempre più voci si alzano per chiedere ai governi interventi coordinati e massicci, che permettano all’Unione e all’Eurozona di salvarsi tutta.

    “Non saremo più un nord ricco se tutto il sud cadrà“. E’ il concetto sul quale sempre più di discute in Germania e Olanda. Questa frase in particolare l’ha pronunciata Nout Wellink, ex governatore della De Nederlandsche Bank (DNB) prima di una tirata a favore dei Coronabond da far impallidire quella di alcuni giorni fa del suo successore Klaas Knot, della quale già riportammo su questo giornale. Insomma, il club esclusivo della Banca Centrale olandese si sta rivoltando contro il governo, e con ragioni non politiche, non di solidarietà (quando mai da quelle parti…) ma puramente economico-finanziarie, concentrate sul rischio di essere trascinati nel baratro (perché loro sono sempre convinti di gestire al meglio la pandemia, unico Paese dell’Unione che non ha chiuso tutte le scuole e che permette ancora riunione fino a 500 persone…).

    Insomma, secondo Wellink è sbagliato credere che i Paesi Bassi siano finanziariamente in salute: “Nelle circostanze attuali, questa è un’idea sbagliata – spiega -. È come un uomo in buona salute travolto da una valanga. Questo non ti permetterà più di essere in buona salute”.

    Sulla stessa linea, con le stesse motivazioni, Achim Truger che, intervistato dalla Süddeutsche zeitung dice che “bisogna evitare che i mercati finanziari speculino contro Italia e Spagna”, invitando a non ripetere l’errore compiuto nella crisi del 2008: “Se esitiamo come nella precedente crisi, l’euro esploderà e con esso probabilmente anche l’Ue… Che vantaggio possiamo avere, se la Germania tiene sotto controllo il virus e l’economia mentre altri paesi europei soccombono?”. Truger non è un signore qualsiasi, è un membro del Consiglio dei Saggi, esperti economisti che istituzionalmente consigliano il governo tedesco.

    Per non dire di quanti giornali in Germania, e non solo di sinistra, stanno chiedendo le stesse cose.

    Insomma, sembra che spazzata via la parola “solidarietà” ed introdotta quella di “interesse” le dighe possano iniziare a cedere. E non è un caso se Paolo Gentiloni, commissario europeo agli Affari economici, che non sarà un fine economista ma di certo è un acuto politico, in un’intervista ieri ha detto “prima pensiamo alle missioni da finanziare e poi pensiamo agli strumenti più adatti”. Ha sapientemente levato il piede dall’acceleratore dei Coronabond o del MES, perché si è reso conto che forse non c’è più nessuno da inseguire, e che forse i “furbetti del rebate” (Germania e Paesi Bassi appunto) hanno iniziato ad andargli incontro, e se pensano di essere stati loro a deciderlo, in fondo, va bene lo stesso. Puntare all’obiettivo.

    Ancora non ci siamo, è evidente, ma qualcosa si muove.

    In Commissione europea intanto si tenta di minimizzare le tensioni causate da una frase infelice di Ursula von der Leyen contro i Coronabond, dicendo che è stata male interpretata spiegandolo con interpretazioni linguistiche non proprio convincenti, e ci si concentra sul dopo.

    E allora, mentre fior di economisti a Bruxelles suggeriscono un rapido accordo per prolungare, a parità di fondi, l’attuale Quadro finanziario pluriennale al 2021, oltre dunque la sua scadenza al prossimo dicembre, vista la probabile impossibilità di accordo tra i governi per uno nuovo, alla Commissione si lavora proprio su questo.

    Nell’esecutivo UE vedono il QFP come strumento utile per far ripartire l’economia dopo lo stop prodotto dalla diffusione del Coronavirus. Il capo del servizio dei portavoce della Commissione, Eric Mamer, dopo aver messo le mani avanti affermando che ancora “tutte le opzioni di risposta alla crisi sono sul tavolo, purché siano rapide, efficaci e abbiano il consenso di tutti”, avverto che la squadra di von der Leyen si concentra sul prossimo bilancio pluriennale (2021-2027), di cui l’UE avrà comunque bisogno per poter funzionare, e è dunque materia di accordo forzato. “Il lavoro è iniziato”, annuncia Mamer, che non offre però dettagli né sulla proposta di ammontare né sul momento in cui la nuova idea della Commissione sarà presentata. “I lavori sono in corso” ma sul tavolo ancora non c’è nulla, e dunque bocche cucite, ma c’è la convinzione che “il bilancio pluriennale sia un ottimo strumento”, con patto di sostenibilità (green deal) e agenda digitale, da mettere “al centro di questa ripresa”.

    Articolo originariamente apparso su Il Quotidiano del Sud/L’Altra voce dell’Italia.

    Tags: coronabondcoronavirusgermaniainvestimentimesolandapaesi bassiursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro australiano, Anthony Albanese. Fonte: Commissione UE
    Economia

    UE e Australia firmano l’accordo di libero scambio, in dieci anni atteso il +33 per cento di export europeo

    24 Marzo 2026
    Ursula von der Leyen alla conferenza stampa a margine del Consiglio europeo, 19/03/26 [EU Council]
    Energia

    L’UE conferma il ruolo centrale dell’ETS nella transizione climatica. Pronte azioni “temporanee e su misura” per i costi dell’energia

    20 Marzo 2026
    Medio Oriente - Consiglio europeo - Iran
    Politica Estera

    Medio Oriente, i leader europei per la “moratoria sugli attacchi alle infrastrutture energetiche”

    20 Marzo 2026
    [Foto: European Council]
    Economia

    Semplificazione e rimozione delle barriere, ‘sì’ dei leader all’agenda UE per la competitività

    20 Marzo 2026
    La vice presidente Henna Virkkunen a sinistra, i commissari UE Ekaterina Zaharieva e Michael McGrath. Fonte: Commissione UE
    Economia

    Meno regole nazionali e un solo modello di impresa UE, le nuove norme della Commissione per la competitività

    18 Marzo 2026
    ue australia
    Economia

    L’UE sblocca un altro accordo di libero scambio, von der Leyen attesa in Australia

    18 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione