- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La paura ammorbidisce il Nord Europa. Forse

    La paura ammorbidisce il Nord Europa. Forse

    "Se il sud cade non saremo più ricchi". Sempre più attacchi al fronte dei rigoristi

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    31 Marzo 2020
    in Politica
    Mark Rutte Angela Merkel

    Bruxelles – L’egoismo ci salverà. Forse. Il fine settimana non è passato inutilmente sul fronte della lotta alla crisi economica causata dall’epidemia di coronavirus. E non sono stati elaborati inutilmente i dati di previsione sul PIL tedesco di quest’anno, che potrebbe subire una contrazione che sfiora il sei per cento.

    Il dibattito si sta muovendo, ancora incerto, ma sempre più voci si alzano per chiedere ai governi interventi coordinati e massicci, che permettano all’Unione e all’Eurozona di salvarsi tutta.

    “Non saremo più un nord ricco se tutto il sud cadrà“. E’ il concetto sul quale sempre più di discute in Germania e Olanda. Questa frase in particolare l’ha pronunciata Nout Wellink, ex governatore della De Nederlandsche Bank (DNB) prima di una tirata a favore dei Coronabond da far impallidire quella di alcuni giorni fa del suo successore Klaas Knot, della quale già riportammo su questo giornale. Insomma, il club esclusivo della Banca Centrale olandese si sta rivoltando contro il governo, e con ragioni non politiche, non di solidarietà (quando mai da quelle parti…) ma puramente economico-finanziarie, concentrate sul rischio di essere trascinati nel baratro (perché loro sono sempre convinti di gestire al meglio la pandemia, unico Paese dell’Unione che non ha chiuso tutte le scuole e che permette ancora riunione fino a 500 persone…).

    Insomma, secondo Wellink è sbagliato credere che i Paesi Bassi siano finanziariamente in salute: “Nelle circostanze attuali, questa è un’idea sbagliata – spiega -. È come un uomo in buona salute travolto da una valanga. Questo non ti permetterà più di essere in buona salute”.

    Sulla stessa linea, con le stesse motivazioni, Achim Truger che, intervistato dalla Süddeutsche zeitung dice che “bisogna evitare che i mercati finanziari speculino contro Italia e Spagna”, invitando a non ripetere l’errore compiuto nella crisi del 2008: “Se esitiamo come nella precedente crisi, l’euro esploderà e con esso probabilmente anche l’Ue… Che vantaggio possiamo avere, se la Germania tiene sotto controllo il virus e l’economia mentre altri paesi europei soccombono?”. Truger non è un signore qualsiasi, è un membro del Consiglio dei Saggi, esperti economisti che istituzionalmente consigliano il governo tedesco.

    Per non dire di quanti giornali in Germania, e non solo di sinistra, stanno chiedendo le stesse cose.

    Insomma, sembra che spazzata via la parola “solidarietà” ed introdotta quella di “interesse” le dighe possano iniziare a cedere. E non è un caso se Paolo Gentiloni, commissario europeo agli Affari economici, che non sarà un fine economista ma di certo è un acuto politico, in un’intervista ieri ha detto “prima pensiamo alle missioni da finanziare e poi pensiamo agli strumenti più adatti”. Ha sapientemente levato il piede dall’acceleratore dei Coronabond o del MES, perché si è reso conto che forse non c’è più nessuno da inseguire, e che forse i “furbetti del rebate” (Germania e Paesi Bassi appunto) hanno iniziato ad andargli incontro, e se pensano di essere stati loro a deciderlo, in fondo, va bene lo stesso. Puntare all’obiettivo.

    Ancora non ci siamo, è evidente, ma qualcosa si muove.

    In Commissione europea intanto si tenta di minimizzare le tensioni causate da una frase infelice di Ursula von der Leyen contro i Coronabond, dicendo che è stata male interpretata spiegandolo con interpretazioni linguistiche non proprio convincenti, e ci si concentra sul dopo.

    E allora, mentre fior di economisti a Bruxelles suggeriscono un rapido accordo per prolungare, a parità di fondi, l’attuale Quadro finanziario pluriennale al 2021, oltre dunque la sua scadenza al prossimo dicembre, vista la probabile impossibilità di accordo tra i governi per uno nuovo, alla Commissione si lavora proprio su questo.

    Nell’esecutivo UE vedono il QFP come strumento utile per far ripartire l’economia dopo lo stop prodotto dalla diffusione del Coronavirus. Il capo del servizio dei portavoce della Commissione, Eric Mamer, dopo aver messo le mani avanti affermando che ancora “tutte le opzioni di risposta alla crisi sono sul tavolo, purché siano rapide, efficaci e abbiano il consenso di tutti”, avverto che la squadra di von der Leyen si concentra sul prossimo bilancio pluriennale (2021-2027), di cui l’UE avrà comunque bisogno per poter funzionare, e è dunque materia di accordo forzato. “Il lavoro è iniziato”, annuncia Mamer, che non offre però dettagli né sulla proposta di ammontare né sul momento in cui la nuova idea della Commissione sarà presentata. “I lavori sono in corso” ma sul tavolo ancora non c’è nulla, e dunque bocche cucite, ma c’è la convinzione che “il bilancio pluriennale sia un ottimo strumento”, con patto di sostenibilità (green deal) e agenda digitale, da mettere “al centro di questa ripresa”.

    Articolo originariamente apparso su Il Quotidiano del Sud/L’Altra voce dell’Italia.

    Tags: coronabondcoronavirusgermaniainvestimentimesolandapaesi bassiursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo
    Economia

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    16 Ottobre 2026
    SKODA WOLKSWAGEN [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Accordo Francia-Germania sull’auto: allentati gli obiettivi ‘green’ dell’UE per rilanciare il settore

    16 Ottobre 2026
    Zelensky, Costa, von der Leyen, allargamento
    Politica Estera

    Allargamento UE, Costa a Zelensky: “Puoi contare su di noi”. I Ventisette puntano sulle riforme

    16 Ottobre 2026
    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo
    Economia

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    15 Ottobre 2026
    Foto della premiazione. Crediti: Comitato europeo delle regioni
    Industria e Mercati

    L’Umbria ha vinto il premio Regione imprenditoriale europea 2027

    14 Ottobre 2026
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica
    Energia

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    13 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Sessione del Parlamento europeo a Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    La lotta alla povertà apre la plenaria del Parlamento, la socialista Bischoff: “Il bilancio UE deve farsene carico”

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    Secondo Eurostat, 92,7 milioni di persone nell'UE erano a rischio di povertà o di esclusione sociale nel 2025. Calabria e...

    Agricoltori. Crediti: Dan Meyers via Unsplash

    La Commissione UE propone la flessibilità per l’uso dei digestati liquidi, alternativa ai fertilizzanti

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha presentato venerdì (16 ottobre) una bozza di proposta volta a ridurre i costi per...

    Pala eolica. Crediti: Thomas Réaubourg via Unsplash

    Dall’UE quasi 3,8 miliardi per progetti su tecnologie a zero emissioni e su clima e ambiente

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    La Commissione ha selezionato 77 progetti che beneficeranno dei finanziamenti del Fondo per l'Innovazione per le tecnologie pulite e altri...

    Ilze Brands Kehris [foto: European Council]

    Ilze Brands Kehris è la nuova rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    Bruxelles - Ilze Brands Kehris è la nuova Rappresentante speciale dell'UE (RSUE) per i diritti umani. Lettone, 66 anni, Kehris...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione