Più voce ai cittadini sulla crisi sanitaria: il Parlamento UE esaminerà con urgenza le petizioni sul Covid-19
Per la commissione per le petizioni dell'Eurocamera è tempo di far luce sulle preoccupazioni dei cittadini europei sull'emergenza sanitaria e portarle all'attenzione delle istituzioni
Bruxelles – Dalla richiesta di maggiore solidarietà nell’UE all’emissione di coronabond: sono oltre 40 le petizioni presentate nelle ultime settimane dai cittadini europei al Parlamento UE che riguardano l’emergenza Covid-19.
Dato l’aumento massiccio di iniziative popolari da parte dei cittadini, la commissione per le petizioni dell’Eurocamera ha deciso di esaminarle secondo la procedura d’urgenza. “Siamo pronti a reagire a ciascuna di esse il più rapidamente possibile”, assicura Dolors Montserrat, presidente della commissione. “Ci concentreremo esclusivamente sulle petizioni riguardanti il COVID-19 ”.
Riunione telematica dei coordinatori della commissione per le petizioni del Parlamento europeo [2 aprile 2020]Come espresso anche dal presidente dell’Istituzione, David Sassoli, il Parlamento europeo rallenta ma non può fermarsi. A causa della pandemia, il calendario delle attività dell’Eurocamera è stato modificato e diverse attività previste nelle prossime settimane sono state annullate o rinviate. Da qui l’urgenza di concentrare gli sforzi per ascoltare e dar voce alle richieste dei cittadini europei che riguardano l’emergenza sanitaria. “Ora è più che mai cruciale che i cittadini si sentano vicini all’Unione europea e al Parlamento in particolare” prosegue Montserrat. “È nostro dovere far luce sulle preoccupazioni dei cittadini, portarli all’attenzione dei loro rappresentanti eletti e rispondere a loro, in particolare in questi momenti di crisi ”.
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