- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 29 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Industria e Mercati » Auto, l’eurodeputato Salini di Forza Italia nominato relatore della revisione sui target di CO2: “Si apre una nuova fase”

    Auto, l’eurodeputato Salini di Forza Italia nominato relatore della revisione sui target di CO2: “Si apre una nuova fase”

    Per l'eurodeputato, la revisione del Regolamento è "l'occasione storica" per "correggere una rotta che, nella scorsa legislatura, aveva imposto di fatto la cancellazione del motore a combustione interna attraverso l’obbligo delle zero emissioni allo scarico al 2035"

    Annachiara Magenta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/annacmag" target="_blank">annacmag</a> di Annachiara Magenta annacmag
    18 Febbraio 2026
    in Industria e Mercati
    co2 automotive ETS2 crisi energetica UE

    Emissioni CO2 Automotive Fonte: IPA Agency

    Bruxelles – L’eurodeputato di Forza Italia e vicepresidente del gruppo del Partito Popolare Europeo (PPE), Massimiliano Salini, è stato nominato relatore in commissione Ambiente del Parlamento europeo per la revisione del Regolamento sugli standard di emissioni di CO₂ per autovetture e veicoli commerciali leggeri. In una nota stampa, Salini ha sottolineato che la revisione “è un’opportunità storica per correggere una rotta che, nella scorsa legislatura, aveva imposto di fatto la cancellazione del motore a combustione interna attraverso l’obbligo delle zero emissioni allo scarico al 2035”. Secondo l’eurodeputato, quindi, “si apre una fase nuova” in questo contesto. “Passiamo da una prospettiva schiava di un Green Deal iper-ideologico, fondato sull’elettrificazione forzata, a un nuovo Deal industriale europeo che vogliamo sia realistico, pragmatico e sostenibile per le automotive sul piano economico, sociale e ambientale”, ha chiarito.

    Con il nuovo pacchetto automotive, presentato a fine 2025, la Commissione fa cadere lo stop alle nuove immatricolazioni di motori a combustione interna a partire dal 2035: le case automobilistiche dovranno rispettare un obiettivo di riduzione del 90 per cento delle emissioni allo scarico (non più il 100 per cento), mentre il restante 10 per cento delle emissioni dovrà essere compensato mediante l’uso di acciaio a basse emissioni di carbonio prodotto nell’Unione o di e-fuel e biocarburanti. In altre parole, si aprono le porte ai veicoli ibridi plug-in (PHEV), ai veicoli con range extender, ai veicoli mild hybrid e ai veicoli con motore a combustione interna anche dopo il 2035, accanto ai veicoli completamente elettrici (EV) e a idrogeno. “Il nuovo pacchetto automotive deve segnare un cambio di direzione netto e pragmatico: difendere l’eccellenza del settore europeo e metterlo nelle condizioni di continuare a innovare, prosperando lungo una traiettoria davvero sostenibile sotto il profilo economico, sociale e ambientale”, ha commentato a tale proposito Salini.

    Per l’eurodeputato, il compito “non è smantellare l’obiettivo della decarbonizzazione”, ma “riadattare il regolamento europeo al contesto socio-economico dell’automotive e garantire ai cittadini un’effettiva libertà di scelta” perché “gli ultimi anni hanno mostrato tutti i limiti tecnologici e industriali di imposizioni dogmatiche, scollate dalla realtà e studiate a tavolino”. Inoltre, Salini dà merito alle mosse intraprese l’anno scorso da Palazzo Berlaymont, ma chiede passi ulteriori. “La prima flessibilità sui target 2025 per i veicoli leggeri e l’Industrial Action Plan non sono bastati a restituire visibilità e fiducia alla filiera. La Commissione Ue ha anticipato la revisione, e questo è positivo”, ha riconosciuto. “Ma il riconoscimento della neutralità tecnologica resta parziale: oggi è rinviata al 2035 e accompagnata da una soglia troppo restrittiva del tetto massimo al 3 per cento per i carburanti rinnovabili, assegnando a queste tecnologie un ruolo ancora marginale, ben al di sotto delle disponibilità di mercato”, ha spiegato.

    Per questo, “dobbiamo introdurre da subito un approccio pragmatico che tenga conto delle difficoltà nella diffusione dei veicoli elettrici – infrastrutture di ricarica insufficienti, costi elevati, autonomia – e riconosca esplicitamente il potenziale di decarbonizzazione delle altre tecnologie”, ha osservato. Secondo Salini, “l’integrazione tra propulsione elettrica e combustione interna alimentata da carburanti rinnovabili può infatti garantire una riduzione significativa delle emissioni, preservando occupazione, competenze e capacità produttiva europea” e, ai suoi occhi, “è questa la strada per salvaguardare la filiera, difendere milioni di posti di lavoro e sostenere la competitività industriale in tutta l’Ue”.

    Infine, il relatore ha spiegato di accogliere “positivamente strumenti come i super-crediti per i piccoli veicoli a zero emissioni e le nuove flessibilità”, giudicate “un primo passo di un percorso di decarbonizzazione a misura di industria e consumatori”. Perciò, “sul punto, lavoreremo per inserire ulteriori provvedimenti, in grado di fronteggiare le criticità strutturali del settore e promuoverne la competitività”, ha concluso.

    Tags: autoautomotivecarbonioCO2commissione Ambienteforza italiaFurgoniMassimiliano Saliniparlamento europeoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Industria e Mercati

    Sindacati a Bruxelles: Solo lavoratori della difesa e dell’aerospaziale si salvano, Ue non rimanga immobile

    5 Febbraio 2026
    (Archivio Eunews)
    Economia

    Connact Annual Meeting. Fitto: “Lo status quo non è un’opzione per l’Unione europea. Semplificazione e flessibilità le parole chiave”

    5 Febbraio 2026
    Economia

    Urso entusiasta del Mercosur: Entri presto in vigore, l’Italia ci guadagna

    27 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione