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Il Parlamento UE alla Commissione: 'Servono misure europee di gestione della crisi in agricoltura'

Il Parlamento UE alla Commissione: 'Servono misure europee di gestione della crisi in agricoltura'

Gli eurodeputati De Castro e Dorfmann, chiedono aiuti concreti ai produttori: "In agricoltura vince il lavoro di squadra"

Bruxelles – “Ancora una volta ha vinto il lavoro di squadra”. Le richieste di Paolo De Castro e Herbert Dorfmann, coordinatori S&D e PPE alla commissione Agricoltura del Parlamento europeo, per sostenere le aziende agricole che subiscono gli effetti sociali ed economiche dal coronavirus “sono state condivise” dall’intera commissione parlamentare. Oggi, scrivono in una nota, il presidente Norbert Lins, ha scritto una lettera al commissario europeo alla Politica agricola, Janusz Wojciechowski, per continuare il pressing affinché la Commissione europea, già dalla prossima settimana, decida misure concrete in aiuto ai produttori.

I due europarlamentari chiedono misure europee di gestione di crisi per la ripresa del settore. “In primo luogo – sostengono i due eurodeputati – abbiamo urgentemente bisogno di attivare l’ammasso privato europeo per latte, formaggi, carne bovina, ovina, suina e prosciutti, che sono tra i settori economicamente più colpiti. Per finanziare questa misura, chiediamo l’immediata mobilitazione dei margini di bilancio disponibile e, solo successivamente, lo spiegamento della riserva di crisi che potrebbe rendere disponibili fino a ulteriori 478 milioni di euro”.

Per De Castro e Dorfmann bisogna anche fare leva su una maggiore flessibilità e sul rendere “flessibile l’uso dei fondi dello sviluppo rurale”, al fine di inserire “modifiche legislative che diano la possibilità agli Stati membri di concedere un’indennità a tutti gli agricoltori italiani maggiormente colpiti dalla crisi, tramite l’utilizzo dei fondi non ancora impegnati”. Per i due europoarlamentari è anche indispensabile ”eliminare gli ostacoli alla libera circolazione dei lavoratori stagionali che ancora sussistono, e avviare un’azione coordinata a livello europeo per aiutare gli agricoltori a garantire luoghi di lavoro sani e sicuri per i loro collaboratori”.

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