- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 29 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Timmermans: Dalla crisi dobbiamo uscire con nuove politiche industriali, che siano sostenibili

    Timmermans: Dalla crisi dobbiamo uscire con nuove politiche industriali, che siano sostenibili

    Intervista a La Stampa: "E’ uno sforzo ineludibile, ma occorre avere in mente una società sostenibile: chi viene aiutato deve rispettare e contribuire alla sostenibilità sociale e ambientale. In caso contrario, quando avremo speso e saremo oltre la crisi, non avremmo i mezzi per governare il cambiamento ambientale e tecnologico"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    15 Maggio 2020
    in Politica
    Frans Timmermans

    Frans Timmermans

    Bruxelles – Frans Timmermans, vice presidente della Commissione europea si compiace per la quantità di mezzi finanziari che in Europa sono stati messi in campo per combattere gli effetti della pandemia da Coronavirus, ma invita a non perdere di vista gli obiettivi di rilancio economico, sociale e ambientale. In una lunga intervista concessa a Marco Zatterin, de La Stampa, l’olandese insiste sull’esigenza di progetti sostenibili, che pensioni alla ricaduta sui nostri figli. Ed è preoccupato anche lui che se questa storia accrescerà le disuguaglianze possa arrivare una deriva sovranista: “Il ritorno ai nazionalismi può essere più pericoloso delle difficoltà economiche”, ammonisce.

    Parla in italiano l’esponente socialista, perché è a Roma che ha passato l’adolescenza, e spiega tra l’altro in questa intervista a La Stampa che le scelte di oggi sono “una questione di responsabilità. Creiamo debito mentre siamo nel mezzo di una rivoluzione industriale e anche di un cambiamento climatico evidente. E’ uno sforzo ineludibile, ma occorre avere in mente una società sostenibile: chi viene aiutato deve rispettare e contribuire alla sostenibilità sociale e ambientale. In caso contrario, quando avremo speso e saremo oltre la crisi, non avremmo i mezzi per governare il cambiamento ambientale e tecnologico. Dobbiamo pensare al futuro. Se investiamo tutto sul ‘vecchio’, non resterà nulla per il ‘futuro’. Non si può fare. Non c’è scelta e abbiamo fretta”.

    In questo quadro Timmermans ribadisce che “il Green New Deal e la rivoluzione digitale restano priorità della Commissione anche in questa drammatica fase. Lo abbiamo detto a tutti gli stati e la maggior parte è d’accordo. C’è una minoranza che ritiene il New Deal un lusso, non è una cosa ragionevole”.

    Secondo il vice presidente socialdemocratico della Commissione europea “la crisi ci ha insegnato che c’è bisogno dello stato, a livello nazionale come europeo, e ora abbiamo il sostegno finanziario che serve. A questo punto si impone l’esigenza di una nuova politica industriale, perché non è il mercato che fa tutto. Dobbiamo lavorare sulla resilienza, che è insufficiente, e sul fatto che siamo diventati troppo dipendenti da altri paesi”. All’industria, dice, serve “l’aiuto pubblico, serve all’auto, come al turismo e all’aviazione. Occorre una pianificazione pensata in modo democratico che impedisca a questi settori di fallire nel nome dell’interesse comune”.

    E poi una battuta sulle Big Tech, “perché – si domanda – pagano meno imposte. Era inaccettabile prima del virus, oggi lo è ancora di più”.

    In questa crisi c’è motivo di essere allarmati, afferma Timmermans: “Dobbiamo stare attenti a non ripetere gli errori di dieci anni fa. Tanti dicono che questo virus non discrimina perché possiamo ammalarci tutti. Non è vero. Se sei più anziano, o di costituzione non abbastanza forte, sei più vulnerabile. I ricchi sono più al sicuro dei poveri. E qui che nasce l’esigenza di solidarietà. Se non ora, quando?”.

    Però c’è una speranza per superare bene questa crisi: “Se saremo rapidi e solidali possiamo farcela, ne usciremo bene. Se non lo facciamo, è possibile un ritorno diffuso ai nazionalismi. Allora dobbiamo evitare la fine della fiducia fra i paesi europei, come avvenne dopo il 2008. Va scongiurato un dibattito come quello fra Olanda e Italia, in cui uno dice ‘non fate i compiti’ e l’altro ‘non siete solidali’. È una escalation nociva in cui perdiamo tutti. E allora non potremmo nemmeno essere sicuri della sopravvivenza dell’Unione europea”.

    Tags: coronavirusfrans timmermansgreen dealLa StampaMarco Zatterinpolitica industrialeripresasostenibilità

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Imagoeconomica]
    Industria e Mercati

    Urso sul caso Electrolux: “Il settore degli elettrodomestici per l’UE sia strategico come l’auto”

    28 Maggio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Energia

    Von der Leyen: “Per una vera indipendenza, accelerare l’elettrificazione”

    19 Maggio 2026
    Immagine: ec.europa.eu
    Energia

    La BCE: “Da coordinamento su rinnovabili +42 per cento di solare e +110 per cento di eolico”

    18 Maggio 2026
    Case Green clima
    Notizie In Breve

    Jørgensen: “Direttiva ‘case green’ non obbliga a ristrutturazioni singole”

    18 Maggio 2026
    Idrogeno, stazione di di rifornimento treno [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Green Economy

    Dall’UE 1,09 miliardi per la produzione di idrogeno. Tra i premiati non c’è l’Italia

    7 Maggio 2026
    Economia

    Recovery, è scontro (ancora) tra Commissione e Corte dei conti UE sulla trasparenza dei fondi

    6 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione