- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 14 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La controproposta dei frugali: Prestiti in cambio di riforme e con una nuova Troika

    La controproposta dei frugali: Prestiti in cambio di riforme e con una nuova Troika

    Paesi Bassi, Austria, Danimarca e Svezia rispondono al piano franco-tedesco per "limitare il rischio per tutti gli Stati membri". Ma la proposta non sembra avere molto respiro

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    23 Maggio 2020
    in Politica
    I primi ministri di Svezia Stefan Löfven, Paesi Bassi Mark Rutte,, Danimarca Mette Frederiksen e Austria Sebastian Kurz

    I primi ministri di Svezia Stefan Löfven, Paesi Bassi Mark Rutte,, Danimarca Mette Frederiksen e Austria Sebastian Kurz

    Bruxelles – Una “controproposta” che sa tanto di provocazione. Così i quattro paesi dell’UE che si definiscono “Frugali” rispondono al Fondo d’emergenza lanciato da Francia e Germania, con un piano “una tantum” che prevede prestiti ai paesi colpiti dalla crisi economica dovuta alla pandemia di Coronavirus in cambio di “un forte impegno nelle riforme” (senza precisare quali) e con l’insediamento di una nuova Troika, forse più odiosa di quella che andò in Grecia, perché composta da Procura europea EPPO, Antifrode europeo OLAF e Corte dei Conti europea. Come se fosse scontato che i paesi che hanno bisogno di soldi come l’Italia, ma probabilmente anche la Francia, in qualche modo per loro natura rubano o truffano.

    Anche la proposta di Paesi Bassi, Austria, Danimarca e Svezia è finalizzata a sostenere “la ripresa economica e la resilienza dei settori sanitari”, ma sia chiaro solo con “prestiti a condizioni favorevoli” e naturalmente “mutualizzazione del debito”. La proposta, contenuta in un così detto “non-paper” è giunta questa mattina nelle cancellerie dei paesi dell’Unione e alla Commissione europea.

    Per i quattro è necessario “limitare il rischio per tutti gli Stati membri”, dunque “ciò su cui non possiamo concordare è la creazione di qualsiasi strumento o misura che porti alla mutualizzazione del debito o a significativi aumenti nel bilancio Ue”.

    Il Fondo, la cui durata sarebbe limitata a due anni, si aggiungerebbe al pacchetto da 540 miliardi composto da gli interventi della Banca europea per gli investimenti (BEI) il MES e il nuovo fondo da 100 miliardi per la cassa integrazione SURE.

    Oltre che per migliorare il settore sanitario, questi fondi dovrebbero essere usato anche per sostenere il cammino del progetto del Green Deal e della digitalizzazione.

    “Il nostro obiettivo – spiegano i quattro – è fornire attraverso il bilancio pluriennale Ue finanziamenti temporanei e mirati altre ad offrire prestiti a condizioni favorevoli a chi è stato colpito più duramente dalla crisi”.

    Il ministro degli Affari europei Enzo Amendola ha risposto con un tweet alla proposta: “Una recessione così dura richiede proposte ambiziose e innovative come il Recovery Fund. A rischio ci sono mercato interno e i suoi benefici per tutti gli europei. Il documento dei paesi ‘frugali’ è difensivo e inadatto. Serve più coraggio il 27 maggio dalla Commissione europea”. Mercoledì prossimo l’esecutivo UE dovrà presentare la sua proposta per il Bilancio pluriennale dell’Unione e per il Fondo d’emergenza”.

    Romano Prodi, ospite della trasmissione di Rai 3, ‘Aspettando Le Parole’, non crede che questi quattro governi riusciranno ad andare fino in fondo con la loro proposta: “Difficilmente alla fine decideranno, difficilmente resistono se la Germania con l’appoggio della Francia e dell’Italia sono decisi. Io guardo più alla decisione di Merkel e Macron che alle bizze di questi ragazzi. Bisognerebbe vedere se Francia e Germania fanno sul serio. Ma credo di sì ed è un intervento enorme, grosso ed importante”, ha concluso l’ex presidente delle Commissione Ue.

    “L’Europa ha bisogno di cure straordinarie. E’ la ragione per la quale abbiamo proposto un piano di rilancio e trasformazione senza precedenti. E’ la ragione per la quale Emmanuel Macron e Angela Merkel hanno mostrato la loro leadership politica e indicato la via con il piano di aiuti di 500 miliardi di euro per far fronte alla crisi e promuovere una vera trasformazione ecologica, digitale e dell’innovazione nel nostro continente”. Lo afferma Sandro Gozi di Renew Europe in un video pubblicato sulla pagina Twitter di Renaissance.

    “La risposta dei quattro Paesi – continua il deputato europeo – l’Austria, i Paesi Bassi, la Danimarca, la Svezia, che si definiscono ‘frugali’ ma che invece sono soltanto miopi, è molto al di sotto di quanto è necessario. Siamo prigionieri di un dibattito del passato, guardano alla crisi precedente, quella finanziaria, e non hanno compreso che siamo di fronte a una crisi completamente nuova e per la quale abbiamo bisogno di politiche totalmente nuove”.

    “Adesso tocca alla Commissione europea mostrare coraggio e presentare un piano ambizioso che sia all’altezza della sfida”, conclude Gozi.

    Tags: austriacoronavirusdanimarcaEnzo AmendolaFondo emergenzaFrugalipaesi bassipropostaRomano Prodisandro gozisvezia

    Ti potrebbe piacere anche

    Partita di pallavolo. Crediti: Jannes Glas via Unsplash
    Le Brevi

    I giovani UE più inclini a fare attività fisica rispetto agli adulti

    7 Ottobre 2026
    Nicotina
    Le Brevi

    Otto Paesi UE chiedono il blocco dei nuovi prodotti di nicotina e il divieto degli aromi

    7 Ottobre 2026
    Industria. Crediti: Arno Senoner via Unsplash
    Le Brevi

    Su dell’1,9 per cento i prezzi della produzione industriale nell’UE e nell’area euro

    5 Ottobre 2026
    Insegnanti. Crediti: Taylor Flowe via Unsplash
    Diritti

    Invecchia il corpo insegnanti europeo, 4 su 10 hanno più di 50 anni

    5 Ottobre 2026
    Chicchi di caffè. Crediti: Mike Kenneally via Unsplash
    Le Brevi

    Raddoppiato in dieci anni il valore delle importazioni di caffè nell’UE

    1 Ottobre 2026
    Inaugurazione del palazzo Sassoli a Bruxelles. Crediti: Eunews
    Politica

    Un edificio del Parlamento europeo prende il nome di David Sassoli

    29 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Senato per le dichiarazioni prima del Vertice UE. 14 Ottobre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni prima del Vertice UE: la risposta al caro energia sia coordinata e rapida

    di Maria Elena Ribezzo
    14 Ottobre 2026

    Mentre bolla come rischiosa l'intesa di Trump sul gasolio russo

    [Copyright: European Union]

    Ucraina, delegato europeo per i negoziati di pace cercasi per evitare il ‘flop’ al vertice dei leader UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Ottobre 2026

    Al vertice del Consiglio europeo atteso il mandato politico alla Commissione per misure di difesa commerciale anti-Cina e contro il...

    Giani - Manetti Coesione Bruxelles

    Il Cardato riciclato pratese verso il riconoscimento europeo come IGP

    di Redazione eunewsit
    14 Ottobre 2026

    Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: "Era il riciclare gli stracci, i cenci. Se guardiamo bene, è la prima...

    Contro il caro-bollette il coordinamento delle politiche potrebbe essere problematico, rileva uno studio del Parlamento europeo - Bollette Meloni

    Bruxelles apre al decreto bollette di Meloni, intesa di massima tra Italia e UE. Restano i nodi tecnici

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Ottobre 2026

    Gli sviluppi erano stati anticipati dalla stessa presidente del Consiglio nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio europeo del...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione