- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 10 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » L’Europa alla sfida del 5G

    L’Europa alla sfida del 5G

    Di Silvia Compagnucci, direttore area digitale dell'Istituto per la Competitività (I-Com)

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    28 Maggio 2020
    in Opinioni

    Tutto il mondo si trova a combattere una guerra contro un nemico invisibile ma molto pericoloso, il Covid-19, che seppur a ritmo decrescente, continua a mietere numerose vittime a livello globale mettendo a dura prova la tenuta di tutte le economie nazionali e di quella globale.

    Superata la fase più acuta della pandemia, in considerazione dell’insostenibilità economica e sociale, per periodi prolungati, del lockdown, praticamente tutti gli Stati si sono adoperati o si stanno adoperando per mettere in campo sistemi che consentano di conciliare l’esigenza di mantenere una società e un’economia aperte con la necessità di tutelare efficacemente la salute dei cittadini.

    In questo senso ad andare in soccorso dei decisori politici e dei cittadini – costretti a vivere una vita nuova e a ripensare anche le più semplici e consolidate abitudini – c’è la tecnologia. Non c’è dubbio, infatti, che dopo la fase più acuta della pandemia anche – e soprattutto – la gestione della fase due dell’emergenza sanitaria ruoterà intorno alla disponibilità di reti, tecnologie e servizi performanti in grado di sostenere lo smart working, la mobilità intelligente, la medicina e l’insegnamento a distanza, l’entertainment online, l’offerta di servizi digitali da parte della pubblica amministrazione e anche un contact tracing efficace.

    Se questo è il panorama all’orizzonte, non c’è dubbio che il 5G, al di là delle teorie complottiste che cercano di addossare anche a tale tecnologia la responsabilità della diffusione del coronavirus, rappresenti un’ulteriore possibile e potentissima arma nella lotta al virus oltre che uno strumento catalizzatore della ripresa economica.

    Silvia Compagnucci con il presidente di ICOM, Stefano Da Empoli

    Considerate le straordinarie performance che il nuovo e sofisticato standard di nuova generazione per la comunicazione mobile garantirà che sarà possibile mettere in campo servizi cruciali, soprattutto nell’attuale momento storico, per la ripartenza e il contenimento dei contagi e che potranno offrire importanti occasioni di business per le imprese e interessanti benefici per i cittadini. Si pensi, in sanità, alle soluzioni che consentono il monitoraggio da remoto dei parametri vitali in continuità (mediante l’utilizzo di wearable) e all’enorme flusso dati che esso comporta, ai collegamenti video con il paziente in alta definizione, fino alle soluzioni più evolute e avanzate come la chirurgia da remoto. In ottica smart city, poi, i sensori IoT comunicheranno in tempo reale a una centrale operativa i dati rilevati sul traffico, sull’occupazione dello spazio, sulla mobilità, la congestione dei parcheggi, l’illuminazione, la situazione dei rifiuti (tramite cestini connessi), consentendo di gestire da remoto e in modo rapido le situazioni critiche o migliorabili e, soprattutto in un momento come questo, intervenire prontamente per evitare assembramenti o situazioni comunque pericolose per la salute dei cittadini.

    Se si aggiungono anche le potenzialità applicative connesse al potenziamento del controllo da remoto dei processi produttivi automatizzati, è chiaro che il 5G costituisca una delle chiavi di volta irrinunciabili per la competitività e la ripresa economica rappresentando, dunque, una partita che l’Europa e l’Italia non possono assolutamente permettersi di perdere.

    Come si sta muovendo l’Europa?

    Consapevoli delle straordinarie opportunità di crescita economica connesse allo sviluppo del 5G, la Commissione europea, nel settembre 2016, ha lanciato un Action Plan con il quale ha tracciato una roadmap chiara per fare in modo che il 5G potesse diventare una realtà entro la fine del 2020, mettendo contemporaneamente, al centro della propria attenzione, il tema della sicurezza delle reti in generale e di quelle 5G in particolare.

    Sempre nel 2016 è stata poi approvata la direttiva 2016/1148 (c.d. direttiva NIS), con cui si è provveduto, per la prima volta, a disciplinare in maniera organica il tema della sicurezza delineando la cornice normativa e organizzativa nell’Ue, rinsaldando la cooperazione tra Stati membri e istituzioni e rivoluzionando la resilienza e la cooperazione in Europa. Lo scorso anno, poi, è stata adottata dalla Commissione la Raccomandazione numero 2019/534 sulla cybersecurity delle reti 5G con la quale sono stati evidenziati i rischi e presentati orientamenti sulle opportune misure di analisi e gestione dei pericoli a livello nazionale. E poi ancora il Regolamento n. 881/2019 (noto come “Cybersecurity Act”), per garantire il buon funzionamento del mercato interno con cui sono stati fissati gli obiettivi, i compiti e gli aspetti organizzativi dell’Enisa (l’Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell’informazione) e un quadro per l’introduzione di sistemi europei di certificazione della cybersecurity. In attuazione della roadmap tracciata da tale regolamento, il 9 ottobre 2019 è stata pubblicata dal gruppo di cooperazione NIS, composto da rappresentanti degli Stati membri, della Commissione e dell’ENISA, una relazione sulla valutazione coordinata a livello di Ue dei rischi per la cibersicurezza delle reti di quinta generazione la quale ha individuato le minacce più rilevanti e i principali autori di tali minacce, le risorse più sensibili e le principali vulnerabilità (di natura tecnica e di altro tipo), nonché diversi rischi strategici.

    Anche il 2020 è iniziato all’insegna del 5G con la pubblicazione, il 29 gennaio scorso, della comunicazione della Commissione dal titolo “Dispiegamento del 5G sicuro – Attuazione del pacchetto di strumenti dell’UE” e del pacchetto di strumenti dell’Ue comprendente misure di attenuazione dei rischi.

    Un impegno, quello europeo, cui si deve necessariamente accompagnare l’azione degli Stati membri, evidentemente Italia compresa. Da questo punto di vista, per monitorare l’evoluzione delle regole in materia e per studiare possibili soluzioni che salvaguardino lo sviluppo di questa tecnologia nel nostro Paese, l’Istituto per la Competitività (I-Com) ha costituito l’Osservatorio sulla sicurezza del 5G. Un tavolo permanente di lavoro e di confronto tra esperti e rappresentanti delle istituzioni, delle università e del mondo produttivo che condurrà, dopo l’estate, alla pubblicazione e alla presentazione pubblica di un rapporto sul tema.

    Tags: 5Gcommissione europeacoronavirusIcomIstituto per la CompetitivitàSilvia Compagnucci

    Ti potrebbe piacere anche

    App su uno schermo del cellulare. Crediti: Adem AY via Unsplash
    Net & Tech

    Commissione UE: “Il design di Facebook e Instagram crea dipendenza e viola il DSA”

    10 Luglio 2026
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica
    Economia

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    9 Luglio 2026
    Tabacco - consultazione pubblica - Commissione UE
    Salute

    Tabacco, oltre 82 mila contributi alla consultazione pubblica UE e il 90 per cento solleva obiezioni alla riforma

    9 Luglio 2026
    Struttura luminosa olimpiadi. Crediti: seaninuk via Unsplash
    Sport

    Olimpiadi, la Russia è riammessa dal CIO. L’UE: “Sviluppo preoccupante”

    9 Luglio 2026
    App sul cellulare. Crediti: dole777 via Unsplash
    Le Brevi

    L’eurodeputata Geese alla Commissione UE: “Meta censura attivisti per donne e Lgbtqia+”

    9 Luglio 2026
    Caldo, Giugno 2026, Copernicus
    Cronaca

    Il mese infernale: giugno 2026 è stato il più caldo per l’Europa occidentale, il secondo a livello globale

    9 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Frontex - ingressi irregolari - UE

    Frontex: crollati del 37 per cento gli ingressi irregolari nell’UE nella prima metà del 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    10 Luglio 2026

    Il Mediterraneo orientale e quello centrale restano le principali porte d’ingresso verso l’Europa, concentrando insieme oltre il 60 per cento...

    Liberalizzazione dei Visti

    La Guinea non si riprende gli immigrati irregolari, l’UE sospende i visti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    10 Luglio 2026

    Limitazione temporanea al rilascio dei documenti necessari per entrare su suolo comunitario finché il governo di Conakry non cambierà rotta

    App su uno schermo del cellulare. Crediti: Adem AY via Unsplash

    Commissione UE: “Il design di Facebook e Instagram crea dipendenza e viola il DSA”

    di Iolanda Cuomo
    10 Luglio 2026

    L'esecutivo ritiene che il colosso americano non prenda in considerazione i rischi della sua progettazione, con ripercussioni "sul benessere fisico...

    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    I dazi arrivano dopo che un'indagine della Commissione ha dimostrato che le importazioni cinesi entrano nell'Unione a prezzi di dumping

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione