- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 11 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » A Villa Pamphilj si decide il futuro della ricostruzione

    A Villa Pamphilj si decide il futuro della ricostruzione

    Agli Stati generali del'economia, Conte ha invitato anche von der Leyen, Sassoli e Georgieva. Il governo scommette sulla ripresa ma le insofferenze della maggioranza non indicano una linea certa

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    9 Giugno 2020
    in Politica, Economia
    Villa Pamphilj

    Villa Pamphilj

    Roma – Gli inviti sono partiti anche fuori confine. Agli Stati generali dell’economia, il programma di rilancio per il dopo Covid, Giuseppe Conte vorrebbe anche degli ospiti speciali come la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, del Parlamento David Sassoli e la direttrice del Fondo monetario internazionale Kristalina Georgieva. Pensata in video conferenza, la sessione dedicata ai big internazionali, Nobel ed economisti che Palazzo Chigi vorrebbe coinvolgere, non è ancora stata fissata ma fa parte della strategia per mostrare le buone intenzioni sulle riforme e la volontà concreta di ripartire.

    Fin qui i propositi alla vigilia di un negoziato sul Recovery fund a cui il piano italiano si dovrà intrecciare e destinare risorse, prestiti e finanziamenti, che neppure nell’ammontare sono ancora certe. Gli Stati generali dell’economia partiranno venerdì nella prestigiosa sede di Villa Pamphilj, una scelta che già ha attirato su Palazzo Chigi la critica di voler trasformare l’iniziativa in un evento mediatico. Malumori e rumori nella maggioranza, alimentati anche dal piano di ripartenza elaborato dalla task force guidata dal manager Vittorio Colao e consegnato al governo ieri. Il documento traccia la strada del rilancio secondo gli esperti, un tomo di 121 pagine per 100 proposte divise tra sei aree d’intervento, tra imprese e lavoro, infrastrutture e ambiente, digitalizzazione e conoscenza, turismo e cultura,

    Nel governo e nello staff intorno al premier Conte, l’hanno subito collocato “tra le proposte in campo”, che insieme ad altri tasselli entreranno nel confronto delle sessioni programmate a Villa Pamphilj. Incontri che coinvolgeranno le parti sociali, imprese, sindacati e associazione di categoria, le opposizioni in Parlamento e la galassia al completo dei corpi intermedi. Fase di ascolto e non decisioni già prese, secondo le intenzioni di Conte che in questi giorni è marcato a vista dall’alleato principale del Partito democratico che comincia a soffrire il suo protagonismo.

    Con un debito che salirà secondo le ultime previsioni al 156%, “non possiamo permetterci di sbagliare” ha detto ieri il segretario Dem Nicola Zingaretti, un riferimento tutto dedicato a come verranno utilizzate le risorse che arriveranno soprattutto dall’Europa. La richiesta di un cambio di passo che mostra qualche insofferenza verso gli alleati del Movimento 5 Stelle e lo stesso premier, trova il suo sfogo anche sul tema più combattuto dentro la maggioranza, l’utilizzo del MES, su cui il PD prosegue il pressing. Risorse subito disponibili, un prestito a tassi irrisori o addirittura negativi, per le quali non si capisce l’opposizione del Movimento, anche in ragione di una trattativa dove le richieste dell’Italia sono state praticamente accolte tutte.

    il premier Conte con il capo delegazione del PD Dario Franceschini

    Maggioranza che allentata la tensione che l’ha compattata durante la grande emergenza, ora sta mostrando i suoi limiti, di linea e di prospettiva, che nel momento cruciale per impostare la ripresa non è un buon segnale. Non lo è per le istituzioni e i partner europei che in questi mesi stanno dimostrando un’attenzione e una disponibilità non consueta verso l’Italia.

    Essere all’altezza e non sprecare l’occasione, dovrebbe essere la modalità d’approccio in tale contesto. Scegliere riforme e investimenti di sviluppo sostenibile e abbandonare scelte di spesa corrente e di modelli economici passati, non significa obbedire a Bruxelles ma procedere nella direzione della Next generation EU e nel Green new deal, sintonie che il premier Conte non manca di sottolineare. Il Recovery plan italiano sarà pronto a settembre ma forse qualche passo potrebbe essere fatto da subito, cambiando verso a decine di emendamenti del ‘decreto rilancio’, all’esame del Parlamento in queste settimane. A cominciare dalle rottamazioni e le decine di incentivi da dedicare all’economia sostenibile e a favore di investimenti green.

    Tags: crisi coronavirusDavid Sassoligiuseppe contegreen new dealKristalina Georgievamesnext generation euNicola Zingarettirecovery fundRecovery Planstati generaliursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Ursula von der Leyen, EP Plenary Session - EUCO and situation in the Middle East
    Politica Estera

    Iran, von der Leyen: “Nessuna lacrima per il regime”. E sulla crisi energetica rilancia: “Abbiamo rinnovabili e nucleare”

    11 Marzo 2026
    Summit mondiale per l'energia nucleare
    Energia

    Energia, von der Leyen: “L’UE può diventare un polo globale per il nucleare di prossima generazione”

    10 Marzo 2026
    Von der Leyen, Kallas alla Conferenza annuale ambasciatori 2026
    Politica Estera

    L’allarme dei vertici UE agli ambasciatori: “Siamo in un nuovo mondo, servono decisioni più rapide”

    9 Marzo 2026
    Plumes of smoke rise following reported explosions in Tehran on March 2, 2026, after the United States and Israel launched strikes against Iran on February 28 that killed Iran’s supreme leader and top military leaders, prompting retaliatory strikes on Israel and across the Gulf. Photo by Mahsa/Middle East Images/ABACAPRESS.COM/IPA
    Politica Estera

    Il gruppo de La Sinistra contro von der Leyen: “Scandaloso non condannare gli attacchi di Israele e USA in Iran”

    3 Marzo 2026
    Ursula von der Leyen
    Politica Estera

    La Commissione UE si prepara agli effetti della guerra di USA e Israele all’Iran: focus su sicurezza ed energia

    2 Marzo 2026
    On March 1, Israel and the United States targeted key and sensitive areas in Tehran with missile attacks.
Tehran, Iran, 01,march, 2026 Ahmadvand/SIPA
Tehran, Iran — March 1, 2026 —
    Politica Estera

    L’UE condanna gli “ingiustificabili” attacchi dell’Iran nella regione. Mentre USA e Israele continuano i raid

    2 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    (Photo by Angelos Tzortzinis / AFP)

    G7, von der Leyen e Costa: “Prioritari i flussi energetici, non allentare le sanzioni alla Russia”

    di Giulia Torbidoni
    11 Marzo 2026

    Per i due presidenti di Commissione e Consiglio europeo, la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz "è fondamentale per l'economia...

    denaro contante euro [credits: Denis Lovrovic/imagoeconomica]

    Pierrakakis ai leader UE: “A rischio il ruolo dell’euro, serve più integrazione economica”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    11 Marzo 2026

    Il presidente dell'Eurogruppo: "I fondamenti restano solidi, ma non c'è più niente di scontato". Nuovo appello alle riforme

    Lucia Annunziata

    Mercato unico e progetti comuni, il Parlamento europeo indica la strada per l’Unione della difesa

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    11 Marzo 2026

    Con due risoluzioni non-vincolanti approvate a larga maggioranza, gli eurodeputati lanciano l'allarme sulle gravi lacune europee per affrontare "le nuove...

    Donne in agricoltura

    Agricoltura, l’UE lancia una piattaforma dedicata per colmare il divario di genere

    di Annachiara Magenta annacmag
    11 Marzo 2026

    L'attività principale della piattaforma sarà il tutoraggio. I tutor condividono conoscenze pratiche, creano una rete di monitoraggio per sfidare gli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione