- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » Innovazione, UE e Italia guidano ‘l’educazione alle start-up’ necessaria per rilanciarle

    Innovazione, UE e Italia guidano ‘l’educazione alle start-up’ necessaria per rilanciarle

    Da Eunews si è discusso delle misure messe in campo per stimolare uno dei volani della ripresa europea. Il sostegno tecnico a investitori ed enti locali lo strumento più strategico

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Giugno 2020
    in Net & Tech
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La pandemia di Covid-19 non può fermare le politiche a sostegno delle start-up. Al contrario, deve essere il momento di rilanciare con maggior vigore un settore su cui si sente sempre più l’esigenza di investire. Ma l’Europa fa fatica a tenere il passo dei competitor principali, e l’Italia arranca ancora di più. Da qui l’esigenza di dare sostegno tecnico a investitori, imprese ed enti locali, a livello nazionale come comunitario.

    Eunews ha fatto il punto della situazione nel suo SmartEvent dedicato a ‘l’impatto del Covid-19 sull’ecosistema europeo delle start-up’. La situazione non è delle migliori. C’è molto da fare. Ma nessuno è rimasto con le mani in mano. L’Unione europea ha raccolto l’eredità della Commissione Juncker, spiega Adelaide Mozzi, consigliere economico della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Nella proposta di bilancio ora al vaglio dei capi di Stato e di governo è stato inserito InvestEU, “programma che è il proseguimento del piano Juncker” per gli investimenti strategici. Ciò consente “garanzie pubbliche per incentivare queste attività più rischiose come le start-up”.

    A Bruxelles si è consapevoli che “c’è un problema di accesso ai finanziamenti”, e si cerca di correre ai ripari. Per questo “servono strumenti che vanno al di là dei mezzi tradizionali, come equity e venture capital”, ma allo stato attuale solo per quanto riguarda l’ultima di queste due vie alternative “negli Stati Uniti i venture capital sono otto volte i livelli dell’Ue, e c’è il rischio che le startup europee vadano all’estero”. Vuol dire perdita di potenziale innovativo. La Commissione intende dunque “fornire supporto tecnico per aiutare regioni e pubbliche amministrazioni a spendere i fondi europei”. Non solo. “Siamo disposti anche a dare supporto tecnico a investitori, perché sappiano valutare meglio il settore delle start-up”.

    Una linea analoga a quella adottata in Italia da Cassa Depositi e Prestiti (CDP), che proprio alla imprese di nuova creazione guarda con attenzione per rilanciare la competitività del settore. Ha messo sul piatto un miliardo di euro per sostenere mille nuove imprese da qui al 2022, ed è intenzionata a fare di tutto per evitare sprechi. “Non daremo soldi a pioggia”, assicura Daria Ciriaci, vicepresidente Affari europei di Cassa Depositi e Prestiti. “Saremo selettivi, dando attenzione alle startup più innovative”. Inoltre il gruppo fornirà “sostegno tecnico” per un’ottimale gestione dei fondi messi a disposizione da CDP in Italia, perché “uno dei problemi in Italia è il numero limitato di soggetti specializzati nella gestione di fondi di venture capital”.

    Dall’alto a sinistra, in senso orario: Stefano Di Persio, amministratore delegato di Eunews; Cristian Mesiano, fondatore di Perceptolab; Francesco Cerruti, direttore generale di VC Hub Italia; Lorenzo Robustelli, direttore di Eunews e moderatore dell’evento; Daria Ciriaci, vicepresidente Affari europei di Cassa Depositi e Prestiti; Adelaide Mozzi, consigliere economico della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

    Le iniziative vanno nella giusta direzione. Serve la corretta formazione, sottolinea il direttore generale di VC Hub Italia, Francesco Cerruti. Molto spesso “lo sportellista bancario non ha i mezzi per leggere un bilancio delle startup, e quindi non si può accedere ai fondi”. Dunque risorse e strumenti non è che non ci sono, ci sono ma restano bloccati. “E ‘un cane che si morde la coda”. L’invito per tutti, legislatori nazionali ed europei, è dunque quello di “ creare un ecosistema più favorevole in Italia”. Solo così si può recuperare il divario con gli altri. Giusto per fare un esempio, rileva ancora Cerruti, “mettendo a confronto Italia e Francia, nel 2019 la Francia ha investito 7 volte di più in innovazione, e 4 volte di più in startup”.

    Bene assistenza tecnica e sostegno, dunque. E’ quello che serve per risolvere il problema culturale, che almeno in Italia è presente e penalizza tanto chi vuole fare impresa e innovazione. Christian Mesiano, fondatore di Perceptolab, racconta di quando “il direttore generale di un fondo di investimento istituzionale tra i più importante mi ha detto: ‘vai all’estero, che in Italia non ti daranno un soldo’”. Ecco dunque l’ostacolo principale: “La mentalità mancante” che va creata, in Europa e soprattutto in Italia. Altro esempio di questo, il concetto di rischio. “Negli Stati Uniti chiudere un progetto non vuol dire fallimento, significa avere comunque sviluppato un knowhow utile da riutilizzare in futuro”.

    Cassa Depositi e Prestiti e Commissione europea, dunque, stanno agendo bene. Con risorse, e con l’educazione alle start-up. E questo paga, almeno nel caso dell’esecutivo comunitario. Nel tradizionale sondaggio che Eunews realizza per i suoi smartevents, si è chiesto ai partecipanti di esprimere un giudizio su quanto fatto dall’Europa fin qui. L’80% dei rispondenti sostiene che l’Ue ha fatto bene. Ora l’Italia faccia il resto. “E’ importante la progettualità”, sottolinea Mozzi, il cui suggerimento è “avere progetti pronti e fare sistema con altre realtà europee”.

    Tags: accesso al creditoCassa depositi e prestitiCdpcommissione europeaCovid 19impreseinnovazioneinvestimentiitaliaPerceptolabsmarteventStart upstartupueVC Hub Italiaventure capital

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione