- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Privacy, Corte UE boccia l’accordo tra gli Stati Uniti e la Commissione: protezione inadeguata

    Privacy, Corte UE boccia l’accordo tra gli Stati Uniti e la Commissione: protezione inadeguata

    Dall'altra parte dell'Atlantico un uso delle informazioni personali sproporzionate che non si limita a quanto strettamente necessario

    Ezio Baldari</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@eziobaldari" target="_blank">@eziobaldari</a> di Ezio Baldari @eziobaldari
    16 Luglio 2020
    in Politica Estera, Net & Tech

    Bruxelles – L’accordo sulla privacy tra Unione europea e Stati Uniti non tutela i dati dei cittadini dell’UE e va rivisto. La Corte di giustizia dell’UE boccia l’operato della Commissione europea, considerata colpevole di non aver valutato adeguatamente il modo in cui le informazioni personali sono gestite e trattate nel momento in cui vengono trasferite dal vecchio continente all’altra sponda dell’Atlantico. Oggetto del pronunciamento la decisione operativa della Commissione Juncker sull’adeguatezza della protezione offerta dal regime dello scudo UE-USA per la privacy.

    E’ opinione dei giudici di Lussemburgo che le limitazioni della protezione dei dati personali che risultano dalla normativa interna degli Stati Uniti in materia di accesso e di utilizzo, da parte delle autorità statunitensi, di siffatti dati trasferiti dall’Unione verso tale Paese terzo, “non sono inquadrate in modo da rispondere a requisiti sostanzialmente equivalenti a quelli richiesti, nel diritto dell’Unione, dal principio di proporzionalità, giacché i programmi di sorveglianza fondati sulla suddetta normativa non si limitano a quanto strettamente necessario”. In sostanza gli Stati Uniti fanno un utilizzo sproporzionato ed eccessivo delle informazioni fornite dall’UE.

    Nel negoziare l’accordo sulla privacy dunque l’UE ha commesso degli errori, venuti alla luce sulla scia di una causa sollevata da un cittadino austriaco all’Irlanda per la gestione dei suoi dati personali da parte di Facebook. L’utilizzo del social network avveniva in Austria, i suoi dati venivano gestiti da Facebook Ireland che li girava a server negli Stati Uniti. E’ stato lui a chiedere di non inviare i suoi dati personali negli Stati Uniti. L’esecutivo comunitario aveva però constatato che gli Stati Uniti garantiscono un livello adeguato di protezione. Decisione bocciata dalla Corte UE già nel 2015.

    Già cinque anni fa, dunque, alla Commissione europea veniva fatto notare che la decisione per cui gli Stati Uniti garantiscono un adeguato livello di protezione dei dati personali trasferiti era da ritenere non valida. Il motivo era legato alle competenze. Allora si stabilì che la Commissione UE non si può sostituire agli organi competenti. Sono le autorità nazionali di controllo a dover esaminare in piena indipendenza se il trasferimento dei dati di una persona verso un Paese terzo rispetti i requisiti stabiliti dalla direttiva sui trattamento dei dati personali.

    La Commissione europea avrà “bisogno di tempo per comprendere il giudizio della Corte e capire quali saranno i prossimi passi da compiere” ha commentato Didier Reynders in conferenza stampa. L’Esecutivo ha apprezzato che la sentenza abbia almeno confermato che “le clausole contrattuali standard rimangono uno strumento valido per il trasferimento dei dati personali e per il trattamento in Paesi terzi” spiega il commissario europeo alla Giustizia. Le clausole contrattuali standard sono state adottate dalla Commissione nel quadro della tutela dei dati, e vincolano contrattualmente il soggetto che importa i dati all’adozione di tutele adeguate. Reynders sottolinea che “volevamo garantire che possano essere utilizzate dalle imprese e che siano pienamente in linea con il diritto comunitario. Ora siamo a buon punto con questo lavoro e naturalmente terremo conto” di quanto evidenziato dalla sentenza di Lussemburgo.

    I giudici della Corte di giustizia UE hanno sottolineato che il “diritto dei cittadini europei alla protezione dei dati è assolutamente fondamentale”, aggiunge anche Vera Jourova. Per la commissaria europea alla Trasparenza la sentenza ha anche ripetuto quello che la Commissione più volte ha sottolineato, ovvero “che quando i dati personali viaggiano all’estero dall’Europa, devono rimanere al sicuro”. E dunque, assicura, sulla base del giudizio della Corte Bruxelles continuerà il “lavoro per garantire la continuità dei flussi di dati in sicurezza: in linea il giudizio di oggi della Corte e nel pieno rispetto dei diritti dei cittadini europei”.

    Tags: Commissione Junckercorte di giustizia dell'UeDati personalifacebookprivacyPrivacy schieldueUe-Stati Uniti

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione