- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Conte: Europa sotto ricatto dei Paesi ‘frugali’. Per Merkel il vertice UE è a rischio

    Conte: Europa sotto ricatto dei Paesi ‘frugali’. Per Merkel il vertice UE è a rischio

    Comincia con l'incognita di un fallimento la terza giornata di negoziato del Consiglio europeo straordinario. L'Italia resta in difesa della dotazione del fondo per la ripresa che i Paesi nordici voglio tagliare. Il premier tocca il nervo scoperto dei Paesi bassi e della politica fiscale di vantaggio di alcuni membri.

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    18 Luglio 2020
    in Politica

    Roma – “La partita è ancora aperta” dice Giuseppe Conte, e oggi si ricomincia. Il muro dei paesi nordici non si muove e le rigidità anziché allentarsi si intensificano con la richiesta di dimezzare la posta dei sussidi del Recovery fund. Altre dodici ore di trattativa serrata, di incontri bilaterali e in forma ristretta non hanno sbloccato il vertice e ora il rischio che si torni a casa senza un’intesa è reale. Una previsione non esclusa dalla Cancelliera Angela Merkel arrivando questa mattina al Palazzo Europa per la terza giornata di negoziato del Consiglio europeo straordinario.

    Intesa che i leader sembrano ancora determinati a trovarla, nonostante la complessità di una sintesi tra il fondo per la ripresa, i meccanismi di funzionamento e il bilancio dei prossimi sette anni.

    E’ lo scontro con i Paesi bassi, i più agguerriti del blocco dei nordici, a mettere il freno alla maratona negoziale. Il premier Giuseppe Conte alla fine della seconda giornata appare stanco ma determinato a non mollare sulla linea rossa: dotazione adeguata e effettiva del fondo per la ripresa.

    “Non la metto sul piano di una vittoria o una sconfitta dell’Italia, siamo tutti sulla stessa barca . Non stiamo aiutando l’Italia, stiamo consentendo di riparare i danni della pandemia e una rapida ripresa dei paesi più colpiti e siccome le economie sono integrate se il tessuto produttivo di un Paese va giù tutti gli altri ne soffrono”.

    Ammette che “lo scontro con il premier olandese Mark Rutte è durissimo e la sua richiesta dell’unanimità dei 27 nella fase attuativa del programma di rilancio è indebita e non giuridicamente accettabile”. In sintesi l’Italia è d’accordo con le verifiche sullo stato di avanzamento dei piani e del loro finanziamento ma questo deve essere compatibile con i trattati escludendo unanimità e veti. “Su questo sono intransigente e lo sono anche più della Commissione, – dice Conte – nel suo interesse in quello del Parlamento e dell’equilibrio di tutte le istituzioni”.

    Davanti a quello che definisce il ricatto dei frugali  l’Italia non indietreggia e con i principali  leader scopre la grande anomalia del vertice, di un piano straordinario della ripresa economica dell’intera Europa del post Covid, ostaggio di interessi nazionali e di politica interna.  Un ragionamento fatto dal premier durante i diversi incontri con Ursula von der Leyen, Charles Michel e Angela Merkel colloqui poi allargati anche agli altri leader impegnati nella difficile trattativa, il presidente francese Emmanuel Macron, il premier spagnolo Pedro Sànchez e lo stesso Mark Rutte.

    Nelle ore precedenti prima della pausa della riunione plenaria, Conte è stato protagonista di un duro intervento poco prima della pausa pomeridiana. Secondo fonti italiane, in riferimento proprio alla rigidità di alcuni Stati li avrebbe attaccati “per l’approccio poco costruttivo con cui stanno affrontando il negoziato, dimostrando scarsa consapevolezza sulla crisi epocale che l’Europa sta vivendo e sulla necessità di una pronta ed efficace reazione”. Le critiche rivolte a “chi vuole riservarsi un veto sull’attuazione del budget, inaccettabile giuridicamente e politicamente perché altera l’assetto istituzionale europeo”.

    Se certi Paesi dovessero insistere su una visione poco collaborativa, si aprirebbe lo spartiacque, e “da domani dovrà essere affrontata in tutte le sedi europee una riforma organica della politica fiscale europea”. Il tema delle politiche fiscalmente aggressive e il tax dumping adottato da diversi Paesi già da diverse settimane a Bruxelles è stato rimesso sul piatto e Conte ha deciso di piazzarlo tra le carte da giocare. Il nervo scoperto dei Paesi Bassi e di altre economie nazionali favorevoli a una tassazione benevola rappresenta un cambio di passo che vedremo quanto peserà. In ogni caso – ha aggiunto Conte “l’Italia ha deciso di affrontare, di sua iniziativa, un percorso di riforme che le consentano di correre ma pretenderà una seria politica fiscale comune per affrontare una volta per tutte surplus commerciali e dumping fiscali, per competere ad armi pari”.

    Tags: Angela Merkelcharles michelConsiglio europeo straordinariofondo per la ripresamark ruttenext generation eupedro sanchezPolitica fiscalequadro finanziario pluriennalerecovery fundursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    Economia

    “Politiche di bilancio restrittive nel 2027 e nel 2028”: la BCE prepara a manovre lacrime e sangue

    15 Gennaio 2026
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Mercosur, per von der Leyen arriva una nuova mozione di censura. E’ la quarta da inizio mandato

    14 Gennaio 2026
    [Bruxelles, 14 gennaio 2026]
    Politica Estera

    Ucraina, i 90 miliardi di aiuti UE sono soprattutto per il sostegno militare

    14 Gennaio 2026
    [Credits: Account X Mario Nawfal]
    Politica Estera

    Proteste in Iran, le vittime del regime potrebbero essere migliaia. Von der Leyen: “Terrificante, presto nuove sanzioni”

    13 Gennaio 2026
    siria
    Politica Estera

    Siria, von der Leyen: “Escalation preoccupanti”. E promette 620 milioni in due anni a Damasco

    9 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione