- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Conte: Europa sotto ricatto dei Paesi ‘frugali’. Per Merkel il vertice UE è a rischio

    Conte: Europa sotto ricatto dei Paesi ‘frugali’. Per Merkel il vertice UE è a rischio

    Comincia con l'incognita di un fallimento la terza giornata di negoziato del Consiglio europeo straordinario. L'Italia resta in difesa della dotazione del fondo per la ripresa che i Paesi nordici voglio tagliare. Il premier tocca il nervo scoperto dei Paesi bassi e della politica fiscale di vantaggio di alcuni membri.

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    18 Luglio 2020
    in Politica

    Roma – “La partita è ancora aperta” dice Giuseppe Conte, e oggi si ricomincia. Il muro dei paesi nordici non si muove e le rigidità anziché allentarsi si intensificano con la richiesta di dimezzare la posta dei sussidi del Recovery fund. Altre dodici ore di trattativa serrata, di incontri bilaterali e in forma ristretta non hanno sbloccato il vertice e ora il rischio che si torni a casa senza un’intesa è reale. Una previsione non esclusa dalla Cancelliera Angela Merkel arrivando questa mattina al Palazzo Europa per la terza giornata di negoziato del Consiglio europeo straordinario.

    Intesa che i leader sembrano ancora determinati a trovarla, nonostante la complessità di una sintesi tra il fondo per la ripresa, i meccanismi di funzionamento e il bilancio dei prossimi sette anni.

    E’ lo scontro con i Paesi bassi, i più agguerriti del blocco dei nordici, a mettere il freno alla maratona negoziale. Il premier Giuseppe Conte alla fine della seconda giornata appare stanco ma determinato a non mollare sulla linea rossa: dotazione adeguata e effettiva del fondo per la ripresa.

    “Non la metto sul piano di una vittoria o una sconfitta dell’Italia, siamo tutti sulla stessa barca . Non stiamo aiutando l’Italia, stiamo consentendo di riparare i danni della pandemia e una rapida ripresa dei paesi più colpiti e siccome le economie sono integrate se il tessuto produttivo di un Paese va giù tutti gli altri ne soffrono”.

    Ammette che “lo scontro con il premier olandese Mark Rutte è durissimo e la sua richiesta dell’unanimità dei 27 nella fase attuativa del programma di rilancio è indebita e non giuridicamente accettabile”. In sintesi l’Italia è d’accordo con le verifiche sullo stato di avanzamento dei piani e del loro finanziamento ma questo deve essere compatibile con i trattati escludendo unanimità e veti. “Su questo sono intransigente e lo sono anche più della Commissione, – dice Conte – nel suo interesse in quello del Parlamento e dell’equilibrio di tutte le istituzioni”.

    Davanti a quello che definisce il ricatto dei frugali  l’Italia non indietreggia e con i principali  leader scopre la grande anomalia del vertice, di un piano straordinario della ripresa economica dell’intera Europa del post Covid, ostaggio di interessi nazionali e di politica interna.  Un ragionamento fatto dal premier durante i diversi incontri con Ursula von der Leyen, Charles Michel e Angela Merkel colloqui poi allargati anche agli altri leader impegnati nella difficile trattativa, il presidente francese Emmanuel Macron, il premier spagnolo Pedro Sànchez e lo stesso Mark Rutte.

    Nelle ore precedenti prima della pausa della riunione plenaria, Conte è stato protagonista di un duro intervento poco prima della pausa pomeridiana. Secondo fonti italiane, in riferimento proprio alla rigidità di alcuni Stati li avrebbe attaccati “per l’approccio poco costruttivo con cui stanno affrontando il negoziato, dimostrando scarsa consapevolezza sulla crisi epocale che l’Europa sta vivendo e sulla necessità di una pronta ed efficace reazione”. Le critiche rivolte a “chi vuole riservarsi un veto sull’attuazione del budget, inaccettabile giuridicamente e politicamente perché altera l’assetto istituzionale europeo”.

    Se certi Paesi dovessero insistere su una visione poco collaborativa, si aprirebbe lo spartiacque, e “da domani dovrà essere affrontata in tutte le sedi europee una riforma organica della politica fiscale europea”. Il tema delle politiche fiscalmente aggressive e il tax dumping adottato da diversi Paesi già da diverse settimane a Bruxelles è stato rimesso sul piatto e Conte ha deciso di piazzarlo tra le carte da giocare. Il nervo scoperto dei Paesi Bassi e di altre economie nazionali favorevoli a una tassazione benevola rappresenta un cambio di passo che vedremo quanto peserà. In ogni caso – ha aggiunto Conte “l’Italia ha deciso di affrontare, di sua iniziativa, un percorso di riforme che le consentano di correre ma pretenderà una seria politica fiscale comune per affrontare una volta per tutte surplus commerciali e dumping fiscali, per competere ad armi pari”.

    Tags: Angela Merkelcharles michelConsiglio europeo straordinariofondo per la ripresamark ruttenext generation eupedro sanchezPolitica fiscalequadro finanziario pluriennalerecovery fundursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Iran, von der Leyen dà la colpa della crisi a Teheran. L’Italia: “Corridoio umanitario ONU a Hormuz”

    2 Aprile 2026
    URSULA VON DER LEYEN CON, TRA GLI ALTRI, SAMANTHA JOY MOSTYN GOVERNATORE GENERALE DELL'AUSTRALIA DURANTE LA CERIMONIA INDIGENA DI BENVENUTO DETTA "DEL FUMO", IL 23 MARZO 2026 (Imagoeconomica)
    Opinioni

    Dov’è Ursula von der Leyen?

    2 Aprile 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il primo ministro australiano, Anthony Albanese. Fonte: Commissione UE
    Economia

    UE e Australia firmano l’accordo di libero scambio, in dieci anni atteso il +33 per cento di export europeo

    24 Marzo 2026
    Ursula von der Leyen alla conferenza stampa a margine del Consiglio europeo, 19/03/26 [EU Council]
    Energia

    L’UE conferma il ruolo centrale dell’ETS nella transizione climatica. Pronte azioni “temporanee e su misura” per i costi dell’energia

    20 Marzo 2026
    Medio Oriente - Consiglio europeo - Iran
    Politica Estera

    Medio Oriente, i leader europei per la “moratoria sugli attacchi alle infrastrutture energetiche”

    20 Marzo 2026
    [Foto: European Council]
    Economia

    Semplificazione e rimozione delle barriere, ‘sì’ dei leader all’agenda UE per la competitività

    20 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    di Giulia Torbidoni
    3 Aprile 2026

    Il segretario generale incontrerà il presidente statunitense il prossimo 8 aprile dopo che il tycoon ha dichiarato di considerare l'uscita...

    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    di Caterina Mazzantini
    3 Aprile 2026

    A presentare l'esposto gli organizzatori dell'Iniziativa dei Cittadini Europei che, dopo oltre un milione di firme raccolte e impegni assunti...

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    3 Aprile 2026

    Secondo un report del think tank italiano sul clima, circa l'80 per cento della produzione europea di plastica deriva da...

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2026

    La Banca centrale europea avverte l'eurozona, già colpita dagli effetti della guerra in Iran: "Pressioni non trascurabili sui Paesi importatori"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione