- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 9 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Piano ambizioso, 209 miliardi all’Italia. Conte: ora possiamo ripartire

    Piano ambizioso, 209 miliardi all’Italia. Conte: ora possiamo ripartire

    L'intesa finale presenta aspetti vantaggiosi per L'Italia. Soddisfatto il premier Giuseppe Conte: "Ora dobbiamo correre". Al rientro in Italia è salito al Quirinale per informare Sergio Mattarella sui dettagli dell'accordo

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    21 Luglio 2020
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Roma – All’alba del quinto giorno Giuseppe Conte lascia la sala del Consiglio europeo molto soddisfatto. Una lunghissima e sofferta trattativa che lo ha visto tra i protagonisti principali, si è conclusa al alle prime ore del mattino di martedì e per l’Italia il fondo della ripresa approvato nel documento finale è in alcune parti persino più vantaggioso della prima bozza presentata dalla Commissione von der Leyen.

    “Con 209 miliardi possiamo far ripartire l’Italia, abbiamo approvato un piano di rilancio ambizioso che ci consentirà di affrontare questa crisi con efficacia”, ha detto Conte rivendicando il risultato molto positivo non solo per il futuro dell’Italia ma soprattutto dell’Europa che l’ultimo giorno con un colpo d’ala ha recuperato lo spirito comunitario e solidale.

    La nuova composizione del Recovery plan porta in Italia la dota di 81,4 miliardi di euro sotto forma di sovvenzioni (circa 400 milioni in meno rispetto alla proposta iniziale della Commissione europea) e 127,4 miliardi di prestiti che invece aumentano in modo molto consistente, 36,5 miliardi in più. Ciò è potuto avvenire nonostante la riduzione della quota complessiva dei sussidi per una diversa composizione delle varie poste del Recovery fund con la conseguente riallocazione delle risorse che alla fine della trattativa ha favorito l’Italia.

    “Ora dobbiamo correre, dobbiamo utilizzare questi soldi per gli investimenti, per le riforme strutturali, – ha detto il premier  – per intraprendere quel percorso di crescita e di sviluppo sostenibile che inseguiamo da anni”. Il presidente del Consiglio ha ringraziato la maggioranza, per il sostegno ma soprattutto i cittadini italiani “che ho sentito molto vicino in questi difficili giorni di trattativa”.

    Il ministo per gli Affari europei Enzo Amendola e il presidente Conte in una pausa dei lavori

    Il controllo sulle spese dell’Italia ci sarà ma non come voleva il premier olandese Mark Rutte. Fino all’ultimo minuto, in un round a quattro finale con il suo avversario,  e il supporto del presidente francese Emmanuele Macron e la Cancelliera Angela Merkel, Conte è riuscito a tenere la difesa delle prerogative della Commissione, che avrà sempre l’ultima parola rispetto al Consiglio europeo sul monitoraggio e l’erogazione delle tranche di trasferimenti delle risorse. I leader avranno un ruolo nella prima fase di approvazione dei piani nazionali sempre su proposta dell’esecutivo, a maggioranza qualificata. Avranno poi la possibilità in casi particolari di chiedere l’attivazione del cosiddetto ‘freno di emergenza’ con il blocco del flusso dei finanziamenti non superiore a tre mesi. “Non avrei mai consentito – ha concluso il premier – che un singolo Paese potesse decidere sino al veto, di invadere le competenze della Commissione ed esercitare un potere di intromissione fino a questo punto. Non l’ho concesso e sono soddisfatto del risultato che abbiamo raggiunto”.

    In mattinata, al suo rientro in Italia, Conte  è salito al Quirinale per informare il presidente Sergio Mattarella sugli esiti del Consiglio europeo con i dettagli del Recovery fund che riguardano l’Italia. Il capo dello Stato ha espresso “Apprezzamento e soddisfazione per
    l’importante esito, che rafforza il ruolo dell’Unione e contribuisce alla creazione di condizioni proficue perché l’Italia possa predisporre rapidamente un concreto ed efficace programma di interventi“. Mercoledì pomeriggio il premier sarà in Parlamento per un informativa sugli esiti del vertice di Bruxelles

    Tags: Angela Merkelcharles michelConsiglio europeo straordinarioEmmanuel Macrongiuseppe contemark ruttenext generation eurecovery fund

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Patriot Ucraina
    Politica Estera

    Ucraina, sì dei Paesi UE alla deroga per permettere a Kiev l’acquisto dei Patriots

    8 Settembre 2026
    Da sinistra a destra il segretario generale, Mark Rutte, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “L’attacco a Lipsia segna una escalation su suolo UE e una nuova normalità”

    2 Settembre 2026
    La presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen. (Fonte: EC - Audiovisual Service)
    Economia

    NextGenerationEU raggiunge il traguardo finale: scade il termine per l’attuazione dei piani nazionali

    31 Agosto 2026
    Soldati. Crediti: Mostafa Meraji via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Cercasi riservisti: l’Unione europea tenta di sedurre i giovani con il servizio militare volontario

    28 Agosto 2026
    Guerra in Ucraina. Crediti: Taina Noble via Unsplash
    Politica Estera

    Guerra in Ucraina, a Vienna incontro segreto tra ex-funzionari europei e russi per trovare una via di contatto

    5 Agosto 2026
    Danimarca - Finanziamenti RRF della Commissione UE
    Le Brevi

    La Danimarca chiude il cerchio: è il primo Paese UE a ricevere tutti i soldi del Recovery Fund

    31 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ruotolo - Innocenzi - Report

    Il caso Report approda a Bruxelles, Ruotolo: “L’EMFA protegga l’indipendenza del servizio pubblico”

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Settembre 2026

    Bruxelles - Il caso Report approda a Bruxelles, con la giornalista Giulia Innocenzi invitata al Parlamento europeo dall'eurodeputato del Partito...

    Bambini che vanno a scuola. Crediti: Note Thanun via Unsplash

    Eurostat, in giù il numero degli alunni delle elementari nell’Unione europea

    di Iolanda Cuomo
    8 Settembre 2026

    Nel 2024, si è registrato un calo pari allo 0,2 per cento rispetto al 2023. In Italia erano iscritti 2,6...

    PIERANGELO FABIANO CEO CORE (Imagoeconomica)

    CORE apre un ufficio a Bruxelles: la crescita dell’agenzia punta sull’Europa

    di Redazione eunewsit
    8 Settembre 2026

    Nuova sede vicino al Parlamento europeo per l'agenzia italiana di relazioni istituzionali

    blacklist Corte dei conti UE su tabacco

    Tabacco, la Corte dei conti contro la linea della Commissione UE: “Iniziative frammentarie” e dubbi sulla tassazione

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Settembre 2026

    L'esecutivo comunitario rischia di trovarsi sempre più isolato. Oltre alla Corte dei Conti, anche il Parlamento europeo ha chiesto formalmente...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione