- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » Digital Services Act, il primo passo per un mercato digitale comunitario

    Digital Services Act, il primo passo per un mercato digitale comunitario

    Di Giovanni MEDA. "L’Europa riconosce la strategicità dell’industria digitale"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    28 Luglio 2020
    in Opinioni, Net & Tech

    Oggi l’Europa è ad un punto di svolta sul tema del digitale e la discussione aperta intorno al Digital Services Act lo dimostra. Se già a partire dal suo insediamento, la nuova commissione aveva fatto intendere che il mondo del digitale con tutti i suoi annessi e connessi, e-commerce al primo posto, non era più un tema da tenere ai margini della discussione politica, è stato il Covid a rivelarne la centralità e la strategicità.

    Il nuovo dossier aperto dalla Commissione, infatti, raccoglie il testimone da una serie di provvedimenti che erano già entrati in vigore. Si pensi alla tutela dei dati e della privacy dell’utente europeo con la GDPR o alla garanzia alla trasparenza a favore dei consumatori grazie al geoblocking, un provvedimento, entrato in vigore da fine 2018, che garantisce il diritto di avere piena visione dei prezzi di una merce nei diversi paesi d’ Europa. Ma la grande novità è che per la prima volta mette nero su bianco un grande cambiamento di paradigma: il digitale non è più un settore accessorio, ma rappresenta in tutto e per tutto un nuovo asset di sviluppo strategico, così come l’industria aeronautica o l’acciaio.

    Giovanni Meda

    Quali sono però le necessità del settore che ci aspettiamo vengano prese in considerazione dal provvedimento? Innanzitutto, in Europa manca completamente un mercato unico digitale: la regolamentazione è per lo più nazionale, esistono difficoltà di accesso a fondi sufficienti per creare campioni Europei e si opera in un contesto di grandi differenze culturali. Un quadro, questo, che ci rende estremamente permeabili ai grandi player americani o cinesi che non conoscono queste difficoltà nel proprio mercato domestico e che entrano in Europa solo dopo essere cresciuti a casa propria.

    A questa tendenza si affiancano i nuovi modelli di negozio su cui l’Europa non ha possibilità di intervento, che ponendo al centro i dati creano posizioni dominanti nella catena del valore digitale controllando le diverse fasi del suo sviluppo lasciando ai venditori locali il margine che permetta loro poco più della sopravvivenza.

    È come se un gelataio fosse costretto a rifornirsi da un unico fornitore per il latte, la frutta, i macchinari e la locazione del negozio nel quale esercita. È evidente che quel fornitore non solo è l’unica fonte di sussistenza del nostro imprenditore, ma è anche l’unico che può stabilire, in maniera univoca, i suoi margini di guadagno. Un esempio estremo che però non è così lontano da quello che fanno i grandi player internazionali, che entrano così profondamente e in maniera così tentacolare nel processo da mettere in una posizione di estrema debolezza le aziende che utilizzano i loro strumenti.

    Ecco perché una regolamentazione comunitaria del comparto che sia finalizzata a riequilibrare le forze in campo diventa strategica per l’Europa ed è il primo passo per rendere competitiva l’industria digitale europea a livello globale.

    Solo così si alimenta una cultura capace di portare all’aggregazione necessaria per creazione di campioni europei di settore. In questo senso il Digital Services Act è il primo passo di una roadmap verso la costruzione di un nuovo contesto normativo che favorisca lo sviluppo industriale del mondo digitale.

    Oggi siamo in una fase in cui l’Europa riconosce il valore del digitale e lo dichiara, un momento di consapevolezza importante a cui l’America, ad esempio, ancora non è arrivata. Già perché se in USA esiste una cultura imprenditoriale del digitale, non si può dire altrettanto di una cultura “statale”. L’Europa potrebbe trarre beneficio da questa consapevolezza ma perché la trasformazione sia completa ancora una volta è necessario agire su tre fronti: quello normativo con un quadro unico a livello europeo, quello finanziario, che preveda incentivi per il settore, e quello culturale, che contempli politiche che facilitino aggregazioni a livello europeo.

    Giovanni Meda, imprenditore digitale, Ceo di Kooomo.

    Kooomo è una piattaforma tecnologica che aiuta i brand a vendere online e internazionalizzare.

    Tags: Digital services actdigitaleGDPRGiovanni Medaunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    META e TIKTOK post CEUTA
    Cronaca

    L’UE schiera Meta e TikTok contro le “false promesse” ai migranti: attivati i protocolli di crisi per Ceuta

    11 Agosto 2026
    SEALED AIR SSE AZIENDA INDUSTRIA IMBALLAGGI IMBALLAGGIO PACKAGING ALIMENTARE FABBRICA STABILIMENTO
    Green Economy

    Regolamento imballaggi UE, dal 12 agosto nuovi obblighi

    11 Agosto 2026
    Medellín, Antioquia, Colombia, 2022. Crediti: Carlos Felipe Ramírez Mesa via Unsplash
    Politica Estera

    Terremoto in Colombia, l’UE mobilita Copernicus

    11 Agosto 2026
    Lezione universitaria. Crediti: Dom Fou via Unsplash
    Economia

    Ricerca e sviluppo, l’UE aumenta gli investimenti: nel 2025 stanziati 130 miliardi di euro

    7 Agosto 2026
    Bandiere dell'UE a palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    UE: “Canali russi hanno diffuso disinformazione su Ceuta”

    6 Agosto 2026
    Cassiera. Crediti: Simon Kadula via Unsplash
    Economia

    Commercio al dettaglio, calo dello 0,3% nell’euro-area e dello 0,1% nell’UE

    6 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    I dati Eurostat: rispetto al primo trimestre dell'anno +0,5 per cento di nuove attività e +5,7 per cento di chiusura...

    Il primo ministro della Lettonia, Andris Kulbergs al Consiglio europeo di Bruxelles di giugno 2026. Crediti: Sophie Hugon via Imagoeconomica

    La Lettonia chiede 7 miliardi all’UE per i costi della difesa e della rottura con la Russia

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sette miliardi di euro per contribuire a coprire i costi legati alla difesa e all'interruzione dei rapporti commerciali...

    La vicepresidente della Commissione europea e Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas, durante il consiglio Affari esteri del 13 luglio 2026. Crediti: Francois Lenoir via Imagoeconomica

    Guerra in Ucraina, Kallas: “In autunno nuove sanzioni contro la Russia”

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    In un'intervista al quotidiano tedesco Die Welt, l'Alta rappresentante ha dichiarato che dall'inizio dell'invasione nel 2022, le sanzioni UE hanno...

    Una veduta aerea dell'isola di Cipro

    La Turchia lavora all’annessione energetica di Cipro Nord, in Parlamento UE si evocano sanzioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    Il progetto di gasdotto che collega le due sponde avversato a Bruxelles, ma Ankara è partner NATO e attore strategico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione