- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » Digital Services Act, il primo passo per un mercato digitale comunitario

    Digital Services Act, il primo passo per un mercato digitale comunitario

    Di Giovanni MEDA. "L’Europa riconosce la strategicità dell’industria digitale"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    28 Luglio 2020
    in Opinioni, Net & Tech

    Oggi l’Europa è ad un punto di svolta sul tema del digitale e la discussione aperta intorno al Digital Services Act lo dimostra. Se già a partire dal suo insediamento, la nuova commissione aveva fatto intendere che il mondo del digitale con tutti i suoi annessi e connessi, e-commerce al primo posto, non era più un tema da tenere ai margini della discussione politica, è stato il Covid a rivelarne la centralità e la strategicità.

    Il nuovo dossier aperto dalla Commissione, infatti, raccoglie il testimone da una serie di provvedimenti che erano già entrati in vigore. Si pensi alla tutela dei dati e della privacy dell’utente europeo con la GDPR o alla garanzia alla trasparenza a favore dei consumatori grazie al geoblocking, un provvedimento, entrato in vigore da fine 2018, che garantisce il diritto di avere piena visione dei prezzi di una merce nei diversi paesi d’ Europa. Ma la grande novità è che per la prima volta mette nero su bianco un grande cambiamento di paradigma: il digitale non è più un settore accessorio, ma rappresenta in tutto e per tutto un nuovo asset di sviluppo strategico, così come l’industria aeronautica o l’acciaio.

    Giovanni Meda

    Quali sono però le necessità del settore che ci aspettiamo vengano prese in considerazione dal provvedimento? Innanzitutto, in Europa manca completamente un mercato unico digitale: la regolamentazione è per lo più nazionale, esistono difficoltà di accesso a fondi sufficienti per creare campioni Europei e si opera in un contesto di grandi differenze culturali. Un quadro, questo, che ci rende estremamente permeabili ai grandi player americani o cinesi che non conoscono queste difficoltà nel proprio mercato domestico e che entrano in Europa solo dopo essere cresciuti a casa propria.

    A questa tendenza si affiancano i nuovi modelli di negozio su cui l’Europa non ha possibilità di intervento, che ponendo al centro i dati creano posizioni dominanti nella catena del valore digitale controllando le diverse fasi del suo sviluppo lasciando ai venditori locali il margine che permetta loro poco più della sopravvivenza.

    È come se un gelataio fosse costretto a rifornirsi da un unico fornitore per il latte, la frutta, i macchinari e la locazione del negozio nel quale esercita. È evidente che quel fornitore non solo è l’unica fonte di sussistenza del nostro imprenditore, ma è anche l’unico che può stabilire, in maniera univoca, i suoi margini di guadagno. Un esempio estremo che però non è così lontano da quello che fanno i grandi player internazionali, che entrano così profondamente e in maniera così tentacolare nel processo da mettere in una posizione di estrema debolezza le aziende che utilizzano i loro strumenti.

    Ecco perché una regolamentazione comunitaria del comparto che sia finalizzata a riequilibrare le forze in campo diventa strategica per l’Europa ed è il primo passo per rendere competitiva l’industria digitale europea a livello globale.

    Solo così si alimenta una cultura capace di portare all’aggregazione necessaria per creazione di campioni europei di settore. In questo senso il Digital Services Act è il primo passo di una roadmap verso la costruzione di un nuovo contesto normativo che favorisca lo sviluppo industriale del mondo digitale.

    Oggi siamo in una fase in cui l’Europa riconosce il valore del digitale e lo dichiara, un momento di consapevolezza importante a cui l’America, ad esempio, ancora non è arrivata. Già perché se in USA esiste una cultura imprenditoriale del digitale, non si può dire altrettanto di una cultura “statale”. L’Europa potrebbe trarre beneficio da questa consapevolezza ma perché la trasformazione sia completa ancora una volta è necessario agire su tre fronti: quello normativo con un quadro unico a livello europeo, quello finanziario, che preveda incentivi per il settore, e quello culturale, che contempli politiche che facilitino aggregazioni a livello europeo.

    Giovanni Meda, imprenditore digitale, Ceo di Kooomo.

    Kooomo è una piattaforma tecnologica che aiuta i brand a vendere online e internazionalizzare.

    Tags: Digital services actdigitaleGDPRGiovanni Medaunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Arriva Sharedtime. Newsletter dedicata alle famiglie per l'alfabetizzazione digitale. Fonte: Eunews
    Cultura

    Arriva SharedTime, newsletter dedicata alle famiglie per lo sviluppo dell’alfabetizzazione digitale

    28 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica
    Salute

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    2 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026
    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    Coesione
    Non categorizzato

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    Il piano 'Right to stay' vuole garantire a tutti i cittadini europei di “poter rimanere nel luogo che considerano casa”,...

    La vicepresidente della Commissione europea, Roxana Mînzatu, in conferenza stampa il 6 maggio 2026. Fonte: EU Commission

    L’UE annuncia la prima strategia per sradicare la povertà entro il 2050

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Maggio 2026

    Tre le sfide principali: accesso all’abitazione e al lavoro, sostegno ai bambini che vivono in condizioni di povertà. Per l'obiettivo,...

    Marco Tullio Cicerone mentre accusa Lucio Sergio Catilina (il personaggio isolato, sulla destra) nella "Prima Catilinaria" nel Senato di Roma nel 63 a.c.. Affresco di Cesare Maccari, nell'omonima sala del Senato della Repubblica italiana. (Fonte: Senato della Repubblica)

    “Quousque tandem abutere, Europa, patientia nostra?”

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    6 Maggio 2026

    Non sono una latinista, non sono neanche stato un buono studente di latino, ma questa frase me la ricordo da...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Iran, per la BCE è “crisi energetica senza precedenti”. Rischi per investimenti, consumi e aerei

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Maggio 2026

    Piero Cipollone: "Impatto dell'attuale crisi energetica superiore a quelle del 1973, 1979 e 2022. Allerta kerosene per aerei, pronti ad...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione