- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » La ricerca del consenso unico fine di una politica priva di contenuti e di valori

    La ricerca del consenso unico fine di una politica priva di contenuti e di valori

    "L'inganno necessario, storia e filosofia della moderna propaganda dalla Grande Guerra al Coronavirus", l'ultimo libro di Paolo De Luca

    Perla Ressese di Perla Ressese
    8 Agosto 2020
    in Opinioni

    Roma – Cos’è la propaganda? Nel linguaggio comune è solo un sinonimo di demagogia o di menzogna: una pratica di manipolazione psicologica per condizionare l’opinione pubblica. Spesso viene considerato uno strumento diabolico, utilizzato dai regimi totalitari per ipnotizzare il popolo e indurlo ad aderire alla volontà del dittatore. Certamente la propaganda è stato ed è anche questo, ma in realtà è molto di più. È una caratteristica della modernità che ha avuto origine nel momento in cui si sono manifestate due precise condizioni storiche: lo sviluppo della società di massa e un’imponente evoluzione tecnologica. Non è un caso, quindi, che la moderna propaganda sia nata poco più di un secolo fa nell’America democratica dei primi decenni del Novecento. Con l’ingresso degli Stati Uniti nella Prima Guerra Mondiale, nel 1917, il presidente Wilson, democratico e neutralista, si trovò nella necessità di convincere in pochissimi mesi i propri connazionali, in grande maggioranza contrari ad un impegno bellico, della inevitabilità della partecipazione americana al conflitto. E ci riuscì, grazie alle moderne tecniche di propaganda e ad uno sforzo colossale in termini di risorse umane ed economiche.

    La propaganda nasce quindi nell’Occidente democratico, ma  diventa presto una necessità inderogabile per il potere. Qualunque governo ha bisogno della propaganda, proclama nel 1922 Edward Bernays, nipote di Sigmund Freud, considerato il primo spin doctor della storia. E Walter Lippmann, giornalista di grido e teorico dell’opinione pubblica, aggiunge che il potere di uno Stato moderno ancorché democratico deve decidere se governare il popolo o essere governato da esso.

    Fu nell’America a cavallo fra le due guerre che vennero messe a punto quelle sofisticate tecniche di manipolazione dell’opinione pubblica che si avvalsero in particolare dei risultati delle ricerche di Freud sull’inconscio. Perché uno dei principi fondamentali della propaganda di ogni tempo è che il messaggio, per colpire nel segno ed essere efficace, deve bypassare la “vigilanza” della ragione per rivolgersi direttamente alla sfera emotiva e sentimentale dell’uomo. La pubblicità commerciale aveva aperto la strada alle tecniche di manipolazione del consenso. I dittatori del Novecento si impossessarono di queste tecniche e le utilizzarono in maniera spregiudicata e totalitaria, abbinando la persuasione e la suggestione alla violenza più brutale e a un regime di monopolio del terrore.

    Il libro di Paolo De Luca, giornalista e saggista, L’inganno necessario, storia e filosofia della moderna propaganda dalla Grande Guerra al Coronavirus  (Laruffa Editore Pag. 215, 16 euro) ricostruisce le diverse tappe dell’evoluzione di quella che Lippmann ha chiamato la «fabbrica del consenso», dalle origini “americane” fino alle più moderne frontiere delle neuroscienze. Il libro, rielaborando e attualizzando le riflessioni del sociologo e teologo francese Jacques Ellul, sostiene che la propaganda non è solo una necessità per il potere, ma risponde anche a un’imprescindibile esigenza dell’uomo moderno di avere una “bussola” mentale che gli consenta di muoversi in un mondo complesso, che è al di fuori della sua capacità di comprensione. Per questo, se è vero che la propaganda serve a «mettere ordine nel caos», come afferma Bernays, è altrettanto vero, come sostiene Ellul, che il “propagandato”, cioè il destinatario del messaggio, è complice del propagandista.

    Il libro esamina, poi, le conseguenze che una propaganda onnipresente (ma, fortunatamente, non onnipotente) può avere sulla democrazia e sulle libertà individuali e collettive, specie attraverso l’uso delle moderne tecnologie digitali.

    Nella parte finale si prende in esame l’utilizzo della propaganda, soprattutto di quella governativa, nei mesi del confinamento domestico in Italia a causa dell’epidemia Covid-19. Una forma di persuasione molto efficace e sofisticata che ha determinato una rapida crescita del consenso nei confronti dei leader in carica. Per qualche mese i populisti hanno smesso di essere anche popolari. Ma c’è poco da farsi illusioni: è un’inversione di tendenza temporanea ed effimera.

     

    Tags: coronavirusPaolo De Lucapropaganda

    Ti potrebbe piacere anche

    Sanzioni UE Russia
    Notizie In Breve

    Russia, UE inserisce nella lista nera Euromore e Pravfond: “Organi di propaganda”

    21 Aprile 2026
    Xi Jinping
    Net & Tech

    Se l’intelligenza artificiale è un pappagallo della propaganda di Pechino

    31 Gennaio 2025
    Vaccino Covid 19 Ursula von der Leyen
    Cronaca

    Tribunale Ue: “La Commissione non ha garantito sufficienti informazioni sui contratti per i vaccini anti-covid”

    17 Luglio 2024
    moscagate
    Politica Estera

    “Moscagate”, un altro scandalo fa tremare l’Eurocamera a due mesi dalle elezioni europee

    2 Aprile 2024
    [foto: Wikimedia Commons]
    Cronaca

    Stop ai 7 miliardi di aiuti ad AirFrance, Tribunale UE ‘censura’ la Commissione

    20 Dicembre 2023
    Stella Kyriakides covid
    Cronaca

    Vaccino BioNTech-Pfizer aggiornato per la sottovariante Omicron, arriva il via libera della Commissione Ue

    1 Settembre 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    AFCO PFE Patrioti per l'europa cordone sanitario

    Salta il cordone sanitario all’Eurocamera: la relazione sulla democrazia assegnata ai Patrioti per l’Europa

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Maggio 2026

    A far saltare la coalizione europeista e centrista presente da anni al Parlamento europeo sono stati sette eurodeputati del PPE,...

    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    di Giulia Torbidoni
    5 Maggio 2026

    La presidente della Commissione, von der Leyen: "Un accordo è un accordo" e "siamo preparati a ogni scenario"

    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    di Iolanda Cuomo
    5 Maggio 2026

    I socialdemocratici hanno abbandonato la coalizione per allearsi con il partito di estrema destra Alleanza per l’unità dei rumeni. Le...

    [Foto: imagoeconomica]

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    di Valeria Schröter
    5 Maggio 2026

    Le analisi della BCE sull'attuale crisi mostrano che le rinnovabili "offrono la via più chiara per ridurre al minimo i...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione