- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Italiani ‘bamboccioni’ d’Europa: via da casa non prima dei 30 anni, e vale solo per la metà dei figli

    Italiani ‘bamboccioni’ d’Europa: via da casa non prima dei 30 anni, e vale solo per la metà dei figli

    Il 49,2% delle persone tra i 25 e i 34 anni vive a casa con mamma e papà. Fattori culturali e difficoltà economiche spingono a restare. In Nord Europa tutt'altra musica. Donne più indipendenti: nell'UE sono soprattutto i maschi a rimanere

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    12 Agosto 2020
    in Cronaca
    Ricky Memphis in una scena di "Immaturi" (2011)

    Ricky Memphis in una scena di "Immaturi" (2011)

    Bruxelles – Restare a vivere a casa con mamma e papà? Un’abitudine soprattutto italiana. I figli d’Italia sono quelli che più fanno fatica a lasciare il tetto familiare, confermando la nomea di ‘bamboccioni‘. Risultato: la metà delle persone di età compresa tra i 25 e i 34 anni si trovano ancora con i genitori. Il 49,2% di loro, per la precisione. Un dato ben oltre la media europea (30,5%) e assai più elevato degli indici scandivi. In Danimarca (3,2%), Finlandia (5,4%) e Svezia (6,4%) una volta compiuti i 25 anni i figli se ne vanno. Ma in Italia restano.

    A pubblicare la speciale graduatoria è Eurostat, in occasione delle giornata della gioventù. L’istituto di statistica europeo mette in risalto le diverse abitudini dei popoli europei. I nordici sono quelli più ‘indipendenti’, mentre i Mediterranei quelli che se la prendono più comoda. Questioni culturali, ma non solo. L’abbandono del nucleo familiare, rileva Eurostat, “è spesso influenzato dal fatto che i giovani abbiano o meno una relazione con il partner o studino, dal loro livello di indipendenza finanziaria, dalle condizioni del mercato del lavoro, l’accessibilità economica degli alloggi”.

    Sono diversi i fattori a spingere i figli a rimanere o a restare a casa. Ma tendenze generali si ricavano dai dati. Se, come detto, in Scandinavia e nei Paesi Bassi si tende ad abbandonare il nido presto, dall’altro lato negli Stati membri meridionali dell’UE i giovani si trasferiscono intorno ai 30 anni, fermandosi più a lungo. Così i giovani adulti in Croazia e Slovacchia lasciano la casa in media rispettivamente all’età di 31,8 e 30,9 anni. Seguono i giovani adulti d’Italia (30,1 anni) e Bulgaria (30,0 anni), quindi quelli di Malta (29,9 anni), Spagna (29,5 anni), Portogallo (29,0 anni) e Grecia (28,9 anni).

    Sono soprattutto i maschi a rimanere a casa. In quasi tutti gli Stati membri dell’UE, le giovani donne tendevano a lasciare la famiglia dei genitori prima degli uomini. L’unica eccezione il Lussemburgo (20,3 anni per le donne, rispetto a 20,0 anni per gli uomini).

    Tags: dati eurostateurostatfamigliafigligiovaniitaliasocietàue

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    Emissioni Gas serra UE Eurostat
    Le Brevi

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Carbone fossile Eurostat UE
    Energia

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    13 Agosto 2026
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione