- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 5 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Bielorussia, Kolesnikova: “Agenti del Kgb hanno minacciato di uccidermi”. È accusata di incitamento all’usurpazione del potere

    Bielorussia, Kolesnikova: “Agenti del Kgb hanno minacciato di uccidermi”. È accusata di incitamento all’usurpazione del potere

    La leader dell'opposizione ha confermato di aver strappato il passaporto per non essere costretta a lasciare il Paese. Si teme per l'incolumità della premio Nobel per la letteratura Svetlana Alexievich: "Uomini sconosciuti vogliono entrare in casa mia"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    11 Settembre 2020
    in Politica Estera

    Bruxelles – Rimane alta la tensione in Bielorussia, dove finalmente è tornata a parlare in prima persona la dissidente Maria Kolesnikova dopo la conferma della sua detenzione nel carcere di Minsk. “Agenti del Kgb hanno tentato di portarmi in Ucraina contro la mia volontà. Mi hanno messo un sacco in testa e hanno minacciato di uccidermi”, sono queste le prime parole pronunciate pubblicamente dalla leader dell’opposizione bielorussa. “Dicevano che se mi fossi rifiutata di lasciare ‘volontariamente’ la Bielorussia, sarei stata comunque portata fuori dal Paese: viva o a pezzi”.

    In una dichiarazione al Comitato investigativo bielorusso, ripresa dall’agenzia di stampa russa Interfax, Kolesnikova ha affermato di aver “preso seriamente queste minacce”. In particolare quella di farla “condannare a 25 anni di reclusione, di crearmi problemi nel centro detentivo e in prigione”.

    La leader dell’opposizione era stata rapita lunedì 7 settembre nei pressi del Museo nazionale di arte di Minsk da uomini in borghese e mascherati. Le successive notizie sono arrivate alle 4 di mattina del giorno dopo (martedì 8 settembre), quando le autorità di frontiera con l’Ucraina hanno comunicato l’arresto della dissidente per aver cercato di “fuggire illegalmente dalla Bielorussia”. Ma in una conferenza stampa a Kiev due compagni scomparsi con lei, Anton Rodnenkov e Ivan Kravtsov (riusciti effettivamente a riparare in Ucraina), avevano raccontato che “Maria ha afferrato e strappato il suo passaporto, gettandolo fuori dal finestrino, per non essere costretta a lasciare il Paese”.

    Kolesnikova ha confermato questa versione: “Gli agenti del Kgb mi hanno messo un sacco in testa e mi hanno spinta su un pulmino per raggiungere il confine con l’Ucraina. Quando ho strappato il passaporto, gli agenti mi hanno di nuovo costretta a salire sul pulmino e mi hanno portata indietro dalle guardie di frontiera di Mozyr”. Lì la donna è stata trattenuta fino alla sera di mercoledì 9 settembre. Ora si trova in carcere con l’accusa di incitamento all’usurpazione del potere.

    La situazione interna in Bielorussia

    Con l’arresto di Kolesnikova e la scomparsa di alcuni tra gli ultimi membri del direttorio del Consiglio dell’opposizione bielorussa, Maxim Znak e Antonina Konovalova (tra martedì 8 e mercoledì 9 settembre), ormai nel Paese è stata quasi interamente tagliata la testa alla leadership anti-Lukashenko. L’ex-candidata alla presidenza, Svetlana Tikhanovskaya, e la sua sostenitrice, Veronika Tsepkalo, si trovano entrambe in esilio all’estero: la prima in Lituania, la seconda in Polonia. Molti altri dissidenti hanno seguito la via dell’esilio forzato o volontario, come Olga Kovalkova, che ha dichiarato di essere dovuta scappare in Polonia (sabato 5 settembre) per non essere arrestata in caso di permanenza in Bielorussia.

    La premio Nobel per la letteratura, Svetlana Alexievich

    All’appello degli scomparsi, arrestati o esiliati manca ormai solo la premio Nobel per la letteratura Svetlana Alexievich. La scrittrice ha fatto pesare la sua notorietà e ha lanciato un appello congiunto con il presidente dell’Associazione bielorussa dei giornalisti, Andrei Bastunets, e il segretario generale di Reporters Without Borders, Christophe Deloire, indirizzato all’Assemblea generale dell’Onu: “Chiediamo di inviare in Bielorussia una missione di osservazione in modo da documentare gli abusi commessi contro manifestanti e giornalisti”.

    Proprio la premio Nobel mercoledì 9 settembre aveva denunciato di ricevere numerose telefonate da numeri sconosciuti e di aver sentito rumori sospetti sul suo pianerottolo: “Da giorni uomini sconosciuti vogliono entrare in casa mia“. In poche ore sono fisicamente corsi in suo aiuto giornalisti e fotografi, che hanno riempito di telecamere il perimetro dell’appartamento, e un gruppo di funzionari di alcune ambasciate europee, tra cui quella svedese. Proprio la ministra degli Esteri svedese, Ann Linde, ha twittato una fotografia della scrittrice bielorussa circondata dai diplomatici. “Le molestie, gli arresti e l’esilio forzato degli oppositori in Bielorussia sono una grave violazione delle proteste pacifiche contro il regime”, ha commentato.

    https://twitter.com/AnnLinde/status/1303643890185121794?s=20

    Alexievich si è soffermata sullo stato della leadership autoritaria del presidente Alexander Lukashenko: “Maria Kolesnikova è ricomparsa, ma solo per essere accusata di aver tentato di usurpare illegalmente il potere e dunque fatta oggetto di un’indagine criminale. Lukashenko ha ormai deciso per la linea dura e ha cambiato registro con la Russia”, ha affermato. “Prima delle elezioni aveva adottato un tono critico, ma ora con questo ‘partenariato rafforzato’ temo che il Cremlino voglia mettere le mani sulla Bielorussia con una specie di annessione mascherata”. L’incontro tra Alexander Lukashenko e Vladimir Putin si terrà a Mosca lunedì 14 settembre, ha ufficializzato il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov.

    Da domenica scorsa continuano le proteste contro la rielezione del presidente. La portavoce del ministero dell’Interno bielorusso, Olga Cemodanova, ha comunicato l’arresto di altre 37 persone per aver partecipato alle manifestazioni dell’ultima settimana: “I dissidenti hanno violato le leggi sugli eventi di massa. Tra questi, 26 sono stati rinchiusi in centri detentivi”.

    Tags: Alexander LukashenkoBielorussiakgbMaria KolesnikovaopposizionerussiaSvetlana AlexievichSvetlana TikhanovskayaVladimir Putin

    Ti potrebbe piacere anche

    Bandiere dell'Ucraina e dell'UE sventolano a Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Vertice a Bruxelles tra europei, USA, NATO e Banca mondiale sulla ricostruzione dell’Ucraina

    3 Novembre 2026
    L'ambasciatore degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, Mike Waltz, ha espresso rammarico per il veto della Russia alla risoluzione. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Sahara: veto della Russia alla risoluzione USA, il Marocco saluta la fine della MINURSO

    2 Novembre 2026
    Pipeline. Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash
    Energia

    Un europeo su tre dice sì al gas russo, ma solo a guerra finita: i dati di Polling Europe Euroscope

    27 Ottobre 2026
    Camion di Gazprom per forniture di energia e prodotti energetici [foto: imagoeconomica]
    Energia

    La Slovacchia rompe con l’UE e discute di nuove forniture di energia da Mosca. L’Ungheria si accoda

    22 Ottobre 2026
    ll presidente della sezione NAT del CESE, Stoyan Tchoukanov. Crediti: CESE
    Agrifood

    INTERVISTA / Stoyan Tchoukanov (CESE): “Necessario un coordinamento globale per rafforzare la sicurezza alimentare”

    20 Ottobre 2026
    Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy. Crediti: Consiglio dell'Unione europea
    Politica Estera

    Zelensky: “Starlink limitato nella velocità, segnali dagli USA di un suo ripristino”

    16 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    Dispositivi medici - UE e Cina

    La Commissione UE vuole aumentare la presenza dei dispositivi medici europei in Cina

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Novembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea punta a rafforzare la presenza dei produttori di dispositivi medici europei sul mercato cinese, favorendo...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Crediti: Consiglio UE

    Costa chiama i Ventisette a Dublino: “L’UE deve definire la sua posizione nella corsa globale sull’IA”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    Nella lettera d'invito all'incontro informale dei capi di Stato o di governo, il presidente del Consiglio europeo ha spiegato che...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione