- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Svizzera, referendum: vince il NO. Von der Leyen: “Ora avanti con l’accordo quadro”

    Svizzera, referendum: vince il NO. Von der Leyen: “Ora avanti con l’accordo quadro”

    Fallisce su scala nazionale l’iniziativa per la limitazione della libera circolazione con l’UE. Vince il Sì nel Canton Ticino. Consiglieri della Regione Lombardia auspicano soluzione sui lavoratori frontalieri

    Anita Bernacchia</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AnitaEflak" target="_blank">@AnitaEflak</a> di Anita Bernacchia @AnitaEflak
    28 Settembre 2020
    in Politica Estera
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Nulla di fatto per la destra nazionalista svizzera che perde il referendum del 27 settembre, volto a porre fine alla libera circolazione delle persone con l’UE. L’UDC e il resto del comitato promotore dell’iniziativa popolare “Per un’immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)” si vedono restituire al mittente la proposta di allontanare i cittadini elvetici dall’UE, partner storico e privilegiato di Berna. Quello degli svizzeri è un NO piuttosto convinto ed espresso dalla maggioranza dei 26 cantoni e semi-cantoni della Confederazione, ovvero il 61,71% dei votanti, risultato che non tradisce le stime di qualche giorno fa. Per essere approvate, le iniziative popolari richiedono la doppia maggioranza del popolo e dei Cantoni, pertanto in Svizzera non vi sarà una limitazione nell’ingresso dei cittadini UE.

    E niente clausola ghigliottina, che sarebbe scattata qualora l’ALC (Accordo di Libera Circolazione), parte degli Accordi Bilaterali I, fosse stato rigettato dai cittadini svizzeri, abrogando automaticamente gli altri sei accordi che regolamentano le relazioni tra la Confederazione elvetica e l’UE, tra cui quello cruciale sugli ostacoli tecnici al commercio.

    Diversa invece la situazione per il Canton Ticino, dove vince il Sì, seppur non di molto, con il 53,1%, contro il 46,9% dei NO. A quanto pare, sarebbe ancora forte la diffidenza nei confronti dei cittadini italiani transfrontalieri, di cui si vorrebbe limitare l’ingresso in Svizzera.

    Nessuna reazione al momento dal governo italiano. Dai territori confinanti con la Svizzera, intervengono i consiglieri regionali della Lombardia Samuele Astuti e Angelo Orsenigo, componenti della Commissione speciale rapporti tra Lombardia e Confederazione elvetica, e il senatore Alessandro Alfieri. Gli esponenti politici, tutti del Partito Democratico, constatano che “una parte di atteggiamento anti-italiano rimane”, anche se “sempre di più i ticinesi comprendono l’importanza del lavoro dei frontalieri”. Frontalieri tra i quali vi sono 76mila italiani, su un totale di 640mila di nostri connazionali, di cui la metà ha la doppia cittadinanza. Sarà essenziale adesso risolvere i nodi ancora da sciogliere per “trovare risposte positive per tutte le parti in gioco”.

    Qualche settimana fa, i due consiglieri lombardi erano già intervenuti al riguardo denunciando con durezza uno spot elettorale anti-immigrazione della sezione ticinese dell’UDC, intitolato “Facciamolo per i nostri figli”. Lo spot sfrutterebbe “l’immagine di una bambina che prima magnifica la bellezza della Svizzera e del suo stile di vita e poi, cambiando nettamente registro, dimostra, con immagini risibili, che i Cantoni si stanno abbrutendo a causa dell’immigrazione“. In un’epoca in cui i media hanno una responsabilità nella formazione della coscienza politica di una nazione, lo sdegno dei consiglieri è comprensibile dato che lo spot, ritenuto “vergognoso sotto tutti i punti di vista, perché sfrutta l’infanzia, manda un messaggio falso e grave e attacca chiunque vada onestamente a lavorare nella Confederazione” ha evidentemente contribuito a far vincere il Sì nel Cantone.
    Ai frontalieri l’ingresso non è mai stato impedito, persino nei mesi più duri della pandemia in Lombardia. Ma del COVID, elemento di cui bisognerebbe a ragione aver paura, non degli immigrati, lo spot incriminato non fa menzione.

    Arrivata già ieri pomeriggio la reazione del presidente del Consiglio europeo Charles Michel, che ritiene che il 27 settembre sia stato “un gran giorno per le relazioni tra UE e Svizzera“. “Accogliamo con favore i risultati del voto popolare e auspichiamo una continuazione della nostra già stretta cooperazione. Il popolo svizzero ha parlato e inviato un messaggio chiaro: insieme abbiamo un grande futuro davanti a noi”.

    Più articolata la reazione della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che non lascia dubbi: “La Svizzera e l’UE non sono soltanto vicini. Abbiamo legami molto stretti e profondi, che affondano le radici in una storia europea lunga e condivisa”. I cittadini svizzeri hanno dimostrato “di tenere molto a questi legami”.
    Ma il capo dell’Esecutivo non esita a ricordare alla Confederazione che è ora necessario “procedere speditamente alla firma e alla ratifica dell’Accordo Quadro Internazionale negoziato nel 2018“, accordo su cui la Svizzera ha per troppo tempo tergiversato, e causa scatenante del diniego UE alla proroga dell’equivalenza borsistica nel 2019. Nonostante lo stallo nei negoziati dell’accordo quadro, quest’anno l’Esecutivo europeo aveva tuttavia fatto un’importante concessione a Berna: il rinvio di un anno, fino al 26 maggio 2021, dell’entrata in vigore del regolamento dell’Unione sui dispositivi medici, che la Svizzera, secondo gli accordi bilaterali, è tenuta a osservare. Tutto questo per garantire che ventilatori e altri prodotti medtech, di cui la Svizzera è produttore di punta, fossero disponibili sul mercato UE durante la pandemia, senza i rallentamenti che potevano insorgere con le autorizzazioni richieste dal regolamento UE.

    La presidente dell’Esecutivo ribadisce di aver già espresso l’esortazione ad accelerare i negoziati sull’accordo “lo scorso gennaio durante l’incontro di Davos” e annuncia che incontrerà presto la presidente della Confederazione, Simonetta Sommaruga.

    Tags: Canton Ticinocharles michelfrontalieriiniziativa popolarelibera circolazionereferendumSimonetta Sommarugasvizzeraunione europeaursula von der leyen

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    Acciaio. Crediti: Karan Bathia via Unsplash
    Le Brevi

    Acciaio, dall’UE nuovi requisiti per chi importa

    31 Agosto 2026
    incendi - PPE
    Ambiente

    Incendi, Von der Leyen: “Cambiamenti climatici fonte di instabilità”. Per l’UE il nodo dei soldi per i canadair

    31 Agosto 2026
    [foto: MPD01605/Wikimedia Commons]
    Politica

    Non solo Islanda, tutti i referendum sull’UE e i loro esiti (vittorie e sconfitte tra paure e presunte convenienze)

    31 Agosto 2026
    "UE + Islanda, No grazie". Cartello anti-adesione del 2013 [foto: Arctic Falcon/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Islanda, niente UE: al referendum vince il ‘no’ alla ripresa dei negoziati di adesione

    31 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione