- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 4 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Vertice UE, governi indecisi sulla Turchia e con il rischio ritardi recovery fund sullo sfondo

    Vertice UE, governi indecisi sulla Turchia e con il rischio ritardi recovery fund sullo sfondo

    Le questioni di bilancio ufficialmente non in agenda, ma attorno al tavolo siedono leader divisi sulle strategie domestiche. Veti incrociati rallentano gli accordi trovati a luglio, per il malumore di molti

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    30 Settembre 2020
    in Politica
    price cap gas von der leyen

    Interno dell'Europa building, sede del Consiglio europeo dove si riuniscono i leader [archivio]

    Bruxelles – Da programma il piatto forte del vertice straordinario dei capi di Stato e di governo dell’UE è la Turchia, con le agitazioni e le tensioni che il nuovo sultano Recep Tayipp Erdogan sta provocando nella regione del Mediterraneo orientale. Prospezioni di gas nella acque contese di Cipro e Grecia, movimentazione di navi, schieramento di carrarmati alla frontiera greco-turca. Tutti d’accordo a dire che non si può tollerare, ma al tempo stesso “non si può fare della Turchia una nuova Russia”, vale a dire un soggetto isolato e con zero o quasi possibilità di dialogo, confidano a Bruxelles. E allora si dovrà lavorare per trovare una soluzione che salvi la doppia politica a dodici stelle, fatta di diplomazia e risolutezza.

    Ma i leader si ritrovano a Bruxelles divisi su temi di natura squisitamente più domestica. Malumori che interessano più di una delegazione si devono ai veti incrociati di quanti vogliono far naufragare, per ragioni diverse, la strategia di rilancio dell’Europa. Da una parte i Paesi che qualcuno definisce “illiberali”, vale a dire Polonia e Ungheria, che non vogliono alcun tipo di meccanismo che colleghi erogazione dei fondi al rispetto dello Stato di diritto. Dall’altra i “frugali” (Paesi Bassi, Austria, Danimarca e Svezia), che vogliono ritardare quanto più possibile l’entrata in vigore di Next Generation EU, la strategia all’interno della quale ricade il fondo per la ripresa. A luglio questo manipolo di Paesi nordici ha dovuto accettare, sia pur con molte resistenze, di prestare e concedere denaro sotto forma di garanzie al resto d’Europa. Un progetto mai andato giù, e adesso a questo “sì” considerato dai diretti interessati come estorto fa seguito un non voler rispettare i patti. “Sono in molti ad essere in malafede”, si mugugna nella capitale dell’UE.

    Sullo sfondo c’è dunque il rischio a questo punto reale di un meccanismo per la ripresa che non partirà dal primo gennaio 2020. Soldi che, se tutto va bene, potranno arrivare in primavera. Sempre che i veti dell’Europa nord-orientale vengano meno nel frattempo. Politicamente sullo sfondo c’è la sconfitta della Commissione, che aveva rivendicato fin dall’inizio la paternità del pacchetto che vede legati assieme bilancio di lungo termine e meccanismo di ripresa. Nell’impossibilità di far avanzare l’ultimo, e nella mancata assunzione di responsabilità per un eventuale mancato accordo sul primo, si rischiano due voti separati, quello ‘spacchettamento’ peraltro già operato in Parlamento europeo, dove si chiede un accordo su bilancio 2021-2027 senza tener conto del negoziato sulla strategia di rilancio.

    C’è strategia da parte dei frugali che intende ritardare l’approvazione del recovery fund. Un politica tipica dei Paesi Bassi e dei loro alleati, che non hanno tanto interesse che il meccanismo per la ripresa diventi operativo. Un ostruzionismo bollato come “molto gradevole” da alcuni addetti ai lavori. Ed è in questo clima che i leader si ritroveranno attorno al tavolo domani e dopodomani (1 e 2 ottobre) per cercare accordi. Si parlerà di altro per non affrontare i veri problemi dell’Unione europea, che sono certamente anche quelli di politica estera ma che in questo momento sono più legati a rapporti di fiducia interni anche più che incrinati.

    La prima giornata di vertice ha già tutte le risposte al problema. Sulla Cina confermata la linea di una cooperazione con Pechino basata su dialogo e sanzioni in caso di mancata reciprocità; sul Nagorno-Karabakh deciso il richiamo alla cessazione delle ostilità; sul caso Navalny appello a inchiesta internazionale; sulla Bielorussia l’UE è pronta a ribadire una volta di più che non riconosce i risultati delle elezioni, che servono nuove consultazioni, che si sostiene la società civile e si è pronti a procedere con le sanzioni mirate.

    Quanto alla seconda giornata di vertice, su mercato interno, politica economico-industriale economica e digitale il testo di conclusioni è già consolidato. Vuol dire che manca solo l’approvazione formale dei capi di Stato e di governo. Ecco che il vero nodo da sciogliere tra i punti all’ordine del giorno è quello turco. Con il fondo di ripresa a esacerbare gli animi e lì a raffigurare le contraddizioni europee.

    Tags: Alexei NavalnyBielorussiabilanciobilancio pluriennalecinaconsiglio europeoeucofondo di ripresamff 2021-2027Nagorno-Karabakhnext generation eupaesi frugaliripresaturchiavertice europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al vertice UE-Canada. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    La promessa di von der Leyen: “Con il Canada lanciamo un’Alleanza per il futuro”

    29 Ottobre 2026
    Zona cuscinetto a Nicosia, capitale divisa e contesa di Cipro [foto: Mboesch/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Il partito di Erdogan apre una sede a Nicosia e si insedia a Cipro Nord, l’UE prende atto

    23 Ottobre 2026
    EP Plenary session - Guidelines for the 2026 budget
    Politica

    Bilancio UE, Serafin: “La nostra proposta consolida lo slancio del Recovery, che non è rinnovabile”

    23 Ottobre 2026
    Il segretario generale del Comitato centrale del Partito Comunista del Vietnam e presidente della Repubblica socialista del Vietnam, Tô Lâm, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Indo-Pacifico, UE e Vietnam rafforzano la loro cooperazione con una dichiarazione congiunta

    22 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Costa accelera i lavori sul bilancio pluriennale: previsti incontri con tutte le delegazioni

    21 Ottobre 2026
    [foto: Nzeemin/Wikimedia Commons, rielaborazione Emanuele Bonini/Eunews]
    Politica Estera

    Accordo Turchia-Libia sul Mediterraneo orientale, la condanna dell’UE sempre più in rotta con Ankara

    21 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente di COPA e Confragricoltura, Massimiliano Giansanti. Immagine di repertorio dall'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica

    Giansanti (COPA): “No alla condizionalità sociale senza norme sul lavoro valide per tutti”

    di Redazione eunewsit
    4 Novembre 2026

    Per il presidente di Confagricoltura, una duplicazione delle sanzioni sarebbe "una conseguenza sproporzionata"

    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump [foto: Molly Riley/imagoeconomica]

    Gli americani bocciano Trump: alle elezioni di mid-term i democratici conquistano Camera e Senato

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Novembre 2026

    Il voto di metà mandato segna la fine del potere assoluto di Trump, che però minaccia di ricorrere ai poteri...

    Il commissario europeo all'Agricoltura, Christophe Hansen, con il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Foto d'archivio. Source: Imagoeconomica

    Lollobrigida scrive ad Hansen: “Non trasformare le nostre indicazioni geografiche (IIGG) in denominazioni generiche”

    di Redazione eunewsit
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha scritto una lettera al commissario europeo...

    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Novembre 2026

    Inizia la settimana del Parlamento europeo dedicata alla parità di genere, un appuntamento che, arrivato alla settima edizione, quest’anno mette...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione