- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Brexit, a Londra negoziati in salita: “Senza senso se l’UE non cambia posizione”. “Vogliamo una reazione dal Regno Unito”

    Brexit, a Londra negoziati in salita: “Senza senso se l’UE non cambia posizione”. “Vogliamo una reazione dal Regno Unito”

    Dopo la quarta riunione del comitato misto, l'Unione Europea "è pronta ad andare oltre l'approccio ordinario per chiudere l'accordo", dice il vicepresidente della Commissione Šefčovič. Ma Londra accusa la controparte di "essersi rifiutata di discutere testi giuridici in qualsiasi settore negli ultimi mesi"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    20 Ottobre 2020
    in Politica Estera

    Bruxelles – I negoziati per la fase post-Brexit ormai sembrano somigliare sempre di più a un’opera scritta da Samuel Beckett: un Aspettando Godot del ventunesimo secolo, dove gli interpreti si parlano addosso senza più ascoltarsi. Una trattativa dell’assurdo. Se non fosse risultato già chiaro dagli sviluppi del Consiglio Europeo della scorsa settimana, lo ha confermato ieri (lunedì 19 ottobre) la ripresa dei colloqui a Londra: l’UE attende “una reazione del Regno Unito”, il Regno Unito considera “i negoziati senza senso, se l’UE non cambia posizione”. Tutto questo, vale la pena ricordarlo, a poco più di dieci settimane dalla fine del periodo di transizione, che scadrà il 31 dicembre.

    https://twitter.com/MichelBarnier/status/1318198557590081537?s=20

    Dopo l’incontro tra i capi-negoziatori Michel Barnier e David Frost nella capitale britannica, il rappresentante dell’Unione Europea ha annunciato su Twitter che “l’Ue resta disponibile a intensificare i colloqui a Londra questa settimana, su tutti gli argomenti e sulla base di testi giuridici”. Proprio il dettaglio finale, “sulla base di testi giuridici”, ha lasciato sperare che la discussione potesse riprendere in maniera costruttiva e accelerata tra le parti, dopo essersi rimbalzati durante la scorsa settimana la palla delle responsabilità sul rischio di un no deal. Ci ha pensato Frost a riportare tutti alla realtà, rispondendo poco dopo sempre su Twitter: “Ho preso atto della proposta di Barnier di intensificare il lavoro, come abbiamo chiesto”, ha puntualizzato. “Ma l’UE deve ancora apportare un cambiamento fondamentale nell’approccio ai colloqui e chiarire che lo ha fatto”.

    Constructive discussion with @MichelBarnier today. Noted his proposal to intensify work, as we have been asking. But the EU still needs to make a fundamental change in approach to the talks and make clear it has done so. We will stay in close touch.

    — David Frost (@DavidGHFrost) October 19, 2020

    Non diverso lo scambio di vedute sui risultati della quarta riunione del comitato misto UE-Regno Unito a Londra tra il vicepresidente della Commissione Europea, Maroš Šefčovič, e il cancelliere del Ducato di Lancaster, Michael Gove (ministro senza portafoglio che agisce da braccio destro del premier Boris Johnson). “L’incontro di oggi ha dimostrato la volontà politica di entrambe le parti a procedere con intensità”, ha dichiarato Šefčovič. Accolta “con favore la chiara guida politica e l’impegno assunto oggi da Gove”, il vicepresidente della Commissione ha ribadito che “resta ancora molto lavoro da fare da parte del Regno Unito, in particolare per quanto riguarda l’attuazione del protocollo sull’Irlanda e l’Irlanda del Nord”. Ma, per non chiudere la porta al governo britannico, Šefčovič ha precisato di essere “pronto ad andare oltre l’approccio ordinario“, in vista della prossima riunione del comitato misto a metà novembre.

    Nemmeno il tempo di pubblicare la posizione della Commissione e il ministro Gove ha deciso di spiazzare la controparte europea con un aggiornamento alla Camera dei Comuni: “Avevamo sperato di concludere un accordo di libero scambio in stile canadese prima della fine del periodo di transizione. Ma per come stanno le cose, a oggi ciò non accadrà“. Secondo il cancelliere del Ducato di Lancaster “è necessario un cambiamento fondamentale nell’approccio da parte dell’Unione, se si vuole che il processo si rimetta in carreggiata”, perché “l’UE si è rifiutata di negoziare seriamente e di discutere testi giuridici in qualsiasi settore per gran parte degli ultimi mesi”.

    https://twitter.com/MarosSefcovic/status/1318197460687327233?s=20

    Proprio alla vigilia dell’incontro di Londra, un editoriale del Financial Times ha avvertito che “la propensione alla teatralità e al rischio dei britannici potrebbero far fallire anche le ultime possibilità rimaste per chiudere un accordo sulla Brexit”. Secondo il quotidiano londinese, tutte le dichiarazioni di rottura di Downing Street “sembrano una ripresa della tattica di Boris Johnson di minacciare il no deal, usarlo come copertura politica, per poi vendere l’accordo finale come un trionfo per la sua tenacia”. Tuttavia “il tempo ormai stringe” ed è sempre più vicino “il pericolo che calcoli errati facciano saltare il tavolo nonostante il desiderio di un accordo”, ha sottolineato il Financial Times. Una conferma che quella in atto tra Unione Europea e Regno Unito è sì una trattativa dell’assurdo, ma con potenziali conseguenze reali per tutti.

    Tags: brexitcomitato misto UE-Regno Unitocommissione europeadavid frostMaros SefcovicMichael GoveMichel Barnierno dealRegno UnitoUe-Regno Unitounione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea
    Politica

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    6 Novembre 2026
    Secondo il commissario alla Migrazione, Magnus Brunner, quattro Paesi (Italia, Grecia, Cipro e Spagna) sono "sotto pressione migratoria"
    Diritti

    La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    6 Novembre 2026
    Tik Tok. Crediti: Geri Tech via Pexels
    Net & Tech

    Primo verdetto della Commissione UE: il feed ‘Per te’ di Tik Tok viola la legge sui servizi digitali (DSA)

    6 Novembre 2026
    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash
    Economia

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    5 Novembre 2026
    Dispositivi medici - UE e Cina
    Le Brevi

    La Commissione UE vuole aumentare la presenza dei dispositivi medici europei in Cina

    5 Novembre 2026
    Roxana Mînzatu - scuola, Europa riparte da competenze di base e IA
    Politica

    L’Europa riparte dalla scuola: competenze di base e IA al centro della nuova strategia UE

    5 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione