- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Cillian Lohan (CESE): “Se non migliora la sua comunicazione, l’UE rischia nuove Brexit”

    Cillian Lohan (CESE): “Se non migliora la sua comunicazione, l’UE rischia nuove Brexit”

    Il nuovo vicepresidente del Comitato economico e sociale europeo parla con Eunews delle sfide presenti e future. "In caso di 'no deal' sarà dura. Dobbiamo connettere i cittadini agli obiettivi europei"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    4 Novembre 2020
    in Politica
    Cillian Lohan, vicepresidente del Comitato economico e sociale europeo (CESE)

    Cillian Lohan, vicepresidente del Comitato economico e sociale europeo (CESE)

    Bruxelles – A pochi giorni dalla sua nomina, il nuovo vicepresidente con delega alla comunicazione del Comitato economico e Sociale (CESE), Cillian Lohan, lancia già la sfida a se stesso e tutte le istituzioni europee: cambiare modo di parlare ai cittadini, per non soccombere. Esattamente una settimana fa (mercoledì 28 ottobre) veniva inaugurato il nuovo mandato 2020/2023 del CESE, con l’elezione della nuova presidente Christa Schweng, quello del gruppo Datori di lavoro, Stefano Mallia, dei lavoratori Oliver Röpke, e del gruppo società civile Séamus Boland, oltre alla vicepresidente con delega al bilancio, Giulia Barbucci. In un’intervista per Eunews nel giorno del suo insediamento, proprio quest’ultima avvertiva che sulla questione Brexit “si sta continuando a scherzare con il fuoco”.

    Oggi è Lohan – sensibile alla tematica anche per ragioni biografiche, in quanto irlandese – ad avvertire sui rischi che l’Unione Europea sta correndo anche dopo la separazione del Regno Unito. “Sul malcontento dei cittadini alcuni governi utilizzano Bruxelles come scusa per provvedimenti impopolari o per mistificare la realtà”. Con il rischio di altri divorzi.

    Eunews: Vicepresidente, su cosa si focalizzerà questo nuovo mandato del Comitato?

    Lohan: “Abbiamo due priorità. La prima è legata alle proposte legislative della Commissione, soprattutto al lavoro che dovremo affrontare sul Green New Deal. Economia circolare, sviluppo sostenibile e misure per il clima penso siano i temi più rilevanti su cui orienteremo la nostra azione politica”.

    E: E la seconda priorità?

    L: “La comunicazione. Il Comitato è come una specie di gigante addormentato, ha un grande potenziale per connettersi alle comunità per spiegare ciò che sta accadendo nell’Unione Europea. Ma sono proprio tutte le istituzioni europee che devono riuscire a comunicare l’importanza del lavoro che fanno fuori dalla ‘bolla di Bruxelles'”.

    E: Cosa non la convince?

    L: “La lingua che parliamo, la terminologia che usiamo. Lo sperimento io stesso quando ritorno in Irlanda dopo qualche settimana di lavoro a Bruxelles. I cittadini spesso non comprendono il senso del nostro lavoro, e questo perché non ci preoccupiamo di spiegarlo in un modo più ‘rilassato’. È così che, mentre noi cerchiamo di bilanciare regolamenti comuni a tutta l’Unione per riconoscere e risolvere problemi prima che si presentino, veniamo invece percepiti come troppo burocratici o addirittura quasi dittatoriali”.

    E: Un esempio?

    L: “Il caso della Brexit. Tanti cittadini britannici hanno votato a favore perché non si riconoscevano più nelle istituzioni europee, le percepivano ormai troppo disconnesse dalla loro realtà. È un grosso problema, che però ora riguarda tutti gli Stati membri”.

    E: Vede altri rischi simili all’orizzonte?

    L: “Non concretamente, al momento. Ma il pericolo in futuro c’è. Molti governi nazionali si fanno ancora forti di uno schema secondo cui l’Unione imporrebbe decisioni agli Stati membri e ai suoi cittadini attraverso il Consiglio Europeo. È importante rispondere con una strategia comunicativa che metta in luce il nostro processo decisionale democratico, la trasparenza e l’importanza degli input dal basso”.

    E: Facciamo un passo indietro e torniamo alla questione Brexit.

    L: “Abbiamo ancora legami e un dialogo intenso con il Regno Unito. L’ambizione è certamente quella di mantenere un’alleanza più stretta possibile. Certo, mancano meno di due mesi alla fine del periodo di transizione e non abbiamo ancora una nuova struttura definita”.

    E: Quale sarebbe l’impatto economico di un eventuale no deal?

    L: “Con il no deal si creerebbero difficoltà enormi da superare per ogni Stato membro, chi più chi meno. A livello di produzione e di commercio, l’impatto negativo è difficilmente quantificabile perché andrebbe a scatenare un effetto a catena su tutte le economie nazionali. Detto questo, molte aziende e la stessa Unione Europea si stanno preparando anche a questa eventualità: abbiamo visto quanto siano difficili, a volte senza senso, i negoziati”.

    E: Uno dei punti più critici riguarda il confine irlandese.

    L: “Questa è probabilmente la questione più controversa. Improvvisamente si verrebbe a creare un confine politico tra Irlanda del Nord e Repubblica d’Irlanda, con controlli di frontiera e strutture fisiche. Un’alternativa potrebbe essere quella di fare controlli nei porti e negli aeroporti, come quelli sanitari per i prodotti agricoli che già sono in atto. A mio avviso è questa l’unica soluzione che permetterebbe di preservare l’Accordo del Venerdì Santo e la pace nell’isola d’Irlanda”.

    E: E per quanto riguarda il Mercato Comune?

    L: “In caso di no deal sarà dura, ma dovremo essere resilienti e sostenerci a vicenda. Dovrà essere rafforzato puntando sulla creazione di nuovi modelli economici, come quello incentrato sull’economia circolare, come dicevo prima. Porterà grandi opportunità di rigenerazione industriale e del modo in cui gestiamo la nostra economia, benefici ambientali e nuovi posti di lavoro in ogni angolo dell’Unione. Questo modello dimostrerà a tutti gli Stati membri quanto sia prezioso rimanere parte del progetto chiamato Unione Europea”.

    Tags: brexitcesecillian lohancomitato economico e sociale europeocommissione europeaconfine irlandamercato comune europeomercato unicono dealquestione irlandeseunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo
    Economia

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    16 Ottobre 2026
    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo
    Economia

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    15 Ottobre 2026
    Satellite. Crediti: Unsplash
    Le Brevi

    Kubilius e Lahbib rafforzano la gestione globale delle catastrofi con le tecnologie spaziali

    15 Ottobre 2026
    Tosi
    Le Brevi

    Tosi (FI): “Equilibrio sulla direttiva tabacco: Commissione UE non punisca un comparto strategico per Italia”

    15 Ottobre 2026
    Il capocollo di Martina Franca. Crediti: Ministero dell'Agricoltura italiano
    Le Brevi

    Il capocollo di Martina Franca ottiene la certificazione Indicazione Geografica Protetta (IGP) dell’UE

    15 Ottobre 2026
    Installazione di un serbatoio per il metano [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Metano, la Commissione propone il rinvio di un anno per le regole sull’import

    14 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    Diciotto europarlamentari tutti popolari contro la scelta di avviare la procedura d'infrazione nei confronti di tutti gli Stati membri. Jørgensen:...

    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione