- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 18 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Migranti, fondi per istruzione, lavoro e sanità al centro del Piano per l’integrazione della Commissione UE

    Migranti, fondi per istruzione, lavoro e sanità al centro del Piano per l’integrazione della Commissione UE

    Presentate le linee guida per favorire l'inclusione delle 34 milioni di persone nate fuori dall'UE. "Anche se si realizza a livello locale, le istituzioni possono sostenerla con i nuovi strumenti a disposizione", ha spiegato il vicepresidente Schinas

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    24 Novembre 2020
    in Politica

    Bruxelles – Istruzione e occupazione saranno il faro della Commissione Europea per permettere che tutti i 34 milioni di migranti, persone nate fuori dall’UE, si possano sentire parte di una società accogliente, “di un comune European way of life”, come l’ha definito il vicepresidente per la Promozione dello stile di vita europeo, Margaritis Schinas, al termine della riunione del collegio dei commissari di oggi (martedì 24 novembre). Con la presentazione del Piano per l’integrazione e l’inclusione 2021-2027, sono state delineate le direttrici per facilitare l’integrazione sul territorio comunitario: occupazione, istruzione, sanità e alloggi, mobilitando finanziamenti UE e creando partenariati con migranti, comunità di accoglienza, parti economiche e sociali e settore privato. “L’integrazione si realizza a livello locale, ma noi possiamo sostenerla grazie ai nuovi strumenti che abbiamo a disposizione”, ha proseguito Schinas.

    “34 milioni di migranti sono l’8 per cento della popolazione dell’Unione”, ha commentato la commissaria europea per gli Affari interni, Ylva Johansson. “Questo significa che fanno già parte della nostra società, non esiste un ‘noi’ e un ‘loro’, ma sono tanti uomini e donne con origini e competenze diverse”. Se il piano d’azione della Commissione promuove l’inclusione per tutti, la commissaria ha voluto fare un ragionamento anche in ottica di genere, alla vigilia della presentazione del Piano d’azione UE sull’uguaglianza di genere e l’emancipazione delle donne nelle relazioni esterne: “Dobbiamo dedicare un’attenzione speciale alle donne migranti, che hanno un tasso di occupazione minore agli uomini e quando trovano un lavoro sono quasi sempre sovra-qualificate per quell’occupazione”.

    Il Piano della Commissione

    Riconoscendo l’importante contributo offerto dai migranti all’UE, il Piano per l’inclusione si fonda sul principio secondo cui un’integrazione inclusiva richiede impegno sia da parte della comunità che ospita, sia della persona che deve integrarsi. “Bisogna essere in due per ballare”, ha riassunto il concetto la commissaria Johansson. “Tutti hanno diritti e doveri, ma l’inclusione arriva più velocemente se ci si sente parte della società in cui si vive”. Di qui l’elaborazione delle 60 azioni divise in quattro punti-chiave su cui far partire una strategia di lungo periodo, che coinvolga i governi nazionali nell’attuazione di politiche sociali e la stessa Unione Europea nel sostenerli con finanziamenti e partenariati.

    Prima di ogni cosa c’è la formazione, dalla prima infanzia all’istruzione superiore. “Presenteremo una serie di strumenti dedicati a questo proposito”, ha anticipato Johansson. “Dovremo prestare particolare attenzione alla facilitazione del riconoscimento delle qualifiche e all’apprendimento linguistico”. Ancora più incisivo sulla questione è stato il vicepresidente Schinas, che ha spiegato come l’istruzione possa essere uno strumento non solo per “prevenire la radicalizzazione dei giovani più emarginati e vulnerabili”, ma anche per “contrastare i discorsi del ‘noi contro loro’ e la xenofobia“. Specificando che “non c’è automatismo tra migrazione ed estremismo”, Schinas ha voluto comunque ribadire che “vanno colmate le lacune in cui si possono inserire le organizzazioni estremiste”. Sul fronte dell’occupazione, la Commissione ha riconosciuto la necessità di “offrire maggiori opportunità di impiego”, ha insistito Johansson, “per valorizzare il contributo delle comunità e fare in modo che siano aiutate a esprimere al massimo il loro potenziale”. In questo senso la Commissione “collaborerà con le parti sociali ed economiche e con i datori di lavoro per promuovere l’integrazione sul mercato occupazionale”, sostenendo l’imprenditorialità e agevolando il riconoscimento delle competenze dei migranti.

    Terzo punto, la promozione dell’accesso ai servizi sanitari, anche per la salute mentale: “Oltre ai finanziamenti, dobbiamo garantire che i migranti siano informati sui loro diritti”, perché “molto spesso non riescono ad accedere per paura del proprio status o per difficoltà linguistiche”. E infine, grazie al finanziamento attraverso tre fondi (Fondo europeo di sviluppo regionale, Fondo sociale europeo Plus, Fondo Asilo e migrazione) e il programma InvestEU, la Commissione sosterrà l’accesso ad alloggi adeguati a prezzi accessibili, stimolando piattaforme per lo scambio di esperienze a livello locale e regionale sulla lotta contro la discriminazione nel mercato degli alloggi e la segregazione. “Ognuno ha un ruolo da svolgere per rendere coese e prospere le nostre società”, ha concluso il suo intervento la commissaria Johansson.

    Tags: accoglienza migrantialloggicommissione europeainclusioneintegrazioneistruzioneMargaritis Schinasmigrantioccupazionesanitàunione europeaYlva Johansson

    Ti potrebbe piacere anche

    fumo sigarette tabacco accise
    Economia

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    17 Giugno 2026
    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Opinioni

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    17 Giugno 2026
    [Foto: Unsplash]
    Politica

    Via libera del Parlamento al regolamento sui rimpatri, Popolari ed estrema destra uniti

    17 Giugno 2026
    Esercitazione militare con drone, Mangusta 2025. Crediti: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Tecnologie per la difesa e a duplice uso: più investimenti dal Consiglio europeo per l’innovazione (EIC)

    17 Giugno 2026
    Cecilia Strada al Parlamento europeo
    Politica

    INTERVISTA / Regolamento sui rimpatri, Cecilia Strada (PD): “L’UE legalizza deportazioni e violazioni dei diritti”

    17 Giugno 2026
    Azienda cosmetica Clinical farma Lovren Brand. Crediti: Imagoeconomica via Clinical Farma
    Economia

    Accordo tra Consiglio e il Parlamento per semplificare le norme sui prodotti chimici

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    fumo sigarette tabacco accise

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Giugno 2026

    Non solo la bocciatura della proposta dell'esecutivo UE: l'Eurocamera oggi (17 giugno) ha anche sconfessato la posizione approvata in precedenza...

    Manifestazione di agricoltori, allevatori, ambientalisti e cittadini, che nella mattinata di ieri, si sono riuniti di fronte all’emiciclo di Strasburgo per chiedere il respingimento il provvedimento sulle NGT. [Foto: Eunews]

    Sì del Parlamento UE alle Nuove Tecniche Genomiche, Guarda (Verdi): “Vogliamo agricoltori liberi o dipendenti dalle multinazionali?”

    di Caterina Mazzantini
    17 Giugno 2026

    Una nuova nomenclatura equipara piante con modifiche genetiche limitate a quelle simili ottenute con metodi tradizionali. L'allarme dell’eurodeputata italiana è...

    Un momento del summit UE-Russia del 2013 [foto: European Council]

    L’UE cerca canali di comunicazione con la Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Giugno 2026

    Fonti UE rivelano che già nelle scorse settimane sono stati avviati contatti con Mosca per cercare vie diplomatiche per la...

    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    di Mattia de Grassi
    17 Giugno 2026

    Con il nuovo Patto l'Europa assume una linea più determinata nel contrasto all'immigrazione illegale. Sarà più facile rimpatriare ed esercitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione