- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Fondi di coesione e Next Generation EU: il PD lancia il piano unico

    Fondi di coesione e Next Generation EU: il PD lancia il piano unico

    Al dibattito sui fondi di coesione promosso dai DEM, la commissaria Elisa Ferreira ha sollecitato di concentrare gli sforzi sul potenziamento della macchina amministrativa

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    15 Dicembre 2020
    in Politica, Economia

    Roma – Un programma unico, le politiche di coesione vanno coordinate con il Next generation EU. A ben vedere i fondi diretti destinati all’Italia e previsti nel bilancio 2021/27 che ha appena avuto il via libera da parte del Consiglio europeo, “sono anche superiori ai grants del Recovery” dice il ministro del Sud, Giuseppe Provenzano che invita a dedicare a questo capitolo almeno la stessa attenzione che hanno le risorse UE “più famose”.

    Ai fondi di coesione era dedicato un incontro promosso dal Partito democratico che ha coinvolto anche la commissaria europea Elisa Ferreira che non si è limitata solo a un saluto formale. Ha ricordato quanto l’UE ha messo sul piatto per l’Italia: 11 miliardi di euro di “risorse extra” attraverso il programma ReactEU (ll pacchetto coesione del meccanismo per la ripresa); 1 miliardo di euro dal Fondo per la transizione sostenibile; 42 miliardi di euro per le politiche di coesione attraverso il bilancio pluriennale; 65 miliardi di euro in garanzie attraverso il recovery fund. Totale: 119 miliardi di euro per il rilancio del Paese e delle sue regioni meridionali.

    “Sono risorse che devono essere utilizzate in maniera strategica perché questa è un’opportunità unica” e non solo per l’Italia. “L’Italia e il Mezzogiorno beneficiano di un sostegno senza precedenti”, e quindi proprio per questo “è il tempo di produrre risultati”. “Buona la partenza del piano per il Sud” dice poi la commissaria, che insiste nel coinvolgere maggiormente le Regioni e le realtà locali per colmare  i ritardi. Ma soprattutto ha insistito per “un rafforzamento delle capacità della macchina amministrativa bloccata da due decenni, per migliorarne le competenze e incrementarne l’efficienza”. Questo è il momento dei “maestri meccanici per portare il motore al massimo” ha detto Elisa Ferreira assicurando oltre al sostegno finanziario, il supporto tecnico e di buone pratiche da parte dell’Unione europea.

    A sollecitare una progettazione unitaria e coordinata, il ministro Provenzano: “Un modello di sviluppo senza coesione non farebbe altro che aumentare le disparità, ed è quello che ho sottolineato negli incontri di governo in preparazione del Recovery plan”. Quella di accompagnare le risorse dirette dei fondi di coesione con una visione progettuale più ampia del piano di ripresa straordinaria, viene sottolineata come una necessità, anche perché i gap di sviluppo non sono solo tra nord e sud ma anche tra aree metropolitane e piccoli centri e zone marginali. “Non dobbiamo ripetere l’errore di polverizzare gli interventi” avverte il ministro, che insiste su “un piano unico, un coordinamento per evitare sovrapposizioni”, e per aumentare il tasso moltiplicatore degli investimenti.

    “Tanti programmi che non vanno sprecati, bisogna valutare con attenzione progetti e risorse disponibili e gli strumenti da attivare” spiega la presidente della commissione Affari economici del Parlamento europeo Irene Tinagli. L’esempio è quello della leva del nuovo Invest EU, (l’erede del piano Juncker) per stimolare anche gli investimenti privati. “L’Italia ha dimostrato di saper sfruttare molto bene questo strumento, che ha ampliato i suoi ambiti aprendo alle infrastrutture sociali, asili residenze per anziani, scuole”, con progetti che possono essere cofinanziati anche spostando risorse dal Recovery fund.

    L’approccio del “piano unico” immaginato da Provenzano è stato subito condiviso anche dal vicepresidente del Parlamento europeo Fabio Massimo Castaldo che ha sottolineato l’esigenza di “accompagnare il percorso di questi strumenti verso l’obiettivo della golden rule degli investimenti sostenibili” anche con l’obiettivo di escluderli dal computo del disavanzo strutturale. Concentrato sulla destinazione delle risorse nel Mezzogiorno, l’europarlamentare del PD Andrea Cozzolino che auspica al superamento della quota di investimenti del 34 % ma soprattutto pone l’esigenza di un modello di sviluppo e dunque di progetti con impianto macroregionale.

    Le conclusioni del confronto affidate al segretario del PD Nicola Zingaretti che dice subito di “aver preso nota delle indicazioni del dibattito”, con un particolare riferimento alla commissaria Ferreira. “C’è l’opportunità di una svolta che non possiamo perdere ma dobbiamo anche aver la piena consapevolezza di non poter investire, produrre, lavorare e consumare come abbiamo fatto in passato”. Significa per il segretario Dem non seguire una strada ma sceglierne una nuova perché il nostro obiettivo non è tornare al tempo del pre-Covid che ha prodotto quelle diseguaglianze sociali che non possono essere il nostro orizzonte”. 

    Nel merito Zingaretti dice sì alla “sinergia delle risorse nell’ambito di un idea e una visione dell’Italia e dell’Europa che vogliamo”. Poi focalizza l’attenzione sulla condizione della “riforma della pubblica amministrazione che è il cuore di questo tema, e senza la quale ogni programma è destinato a naufragare”. Un obiettivo da raggiungere con l’innovazione e  “con un grande investimento sul capitale umano, di riqualificazione e soprattutto con l’inserimento una nuova generazione ammnistrativa”.

    Nel richiamare a un nuovo metodo di gestione e organizzativo della macchina statale, il segretario del PD insiste poi sulla necessità di avere un costante monitoraggio “dell’impatto dei progetti e della verifica dei risultati”. L’ultimo elemento determinante per la riuscita di questi programmi “è la velocità che è figlia delle riforme precedenti”. Per questi motivi , ha concluso Zingaretti, “la passione che dobbiamo mettere dentro questa sfida è legata al fatto che queste condizioni un anno fa non esistevano. Un impegno da portare avanti per le battaglie che anche con il nostro impegno hanno portato a un Europa diversa”.

    Tags: Elisa FerreiraFabio Massimo Castaldofondi di coesioneGiuseppe ProvenzanoIrene TinagliNicola Zingarettipiano per il sudRecovery Planriforma pa

    Ti potrebbe piacere anche

    Banca europea per gli investimenti. Crediti: Banca europea per gli investimenti via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Dalla BEI 150 milioni di euro alla Regione Puglia per aumentare coesione e sostenibilità

    3 Agosto 2026
    Riconoscimento facciale, AI Act, UE Italia
    Net & Tech

    L’UE richiama l’Italia sul riconoscimento facciale: “Controllo dei cittadini con l’IA è contro le regole”

    31 Luglio 2026
    L'eurodeputato Nicola Zingaretti durante uno scambio di opinioni con Dubravka Šuica, Commissaria per il Mediterraneo, febbraio 2026. Crediti:Parlamento europeo
    Le Brevi

    Zingaretti nominato relatore S&D sul regolamento europeo per Cloud e Intelligenza Artificiale

    23 Luglio 2026
    La presidente della Banca europea degli investimenti, Nadia Calviño al Comitato delle regioni. Crediti: Comitato delle regioni
    Diritti

    La BEI annuncia 6 miliardi contro la crisi abitativa per quest’anno: “Il doppio del 2024”

    2 Luglio 2026
    euro digitale [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Economia

    Primo ‘sì’ del Parlamento UE all’introduzione dell’euro digitale. Ora parola all’Aula

    23 Giugno 2026
    Il presidente Simone Gamberini durante la conferenza sul Qfp a Bruxelles.
    Economia

    Legacoop a Bruxelles sul bilancio UE: Senza coesione sociale, non c’è competitività

    11 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione