- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 17 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » Minori online, UE: “Dopo accordo tra Meta e Stati Uniti, continua dialogo e lavoro con l’azienda”

    Minori online, UE: “Dopo accordo tra Meta e Stati Uniti, continua dialogo e lavoro con l’azienda”

    In merito all'accordo firmato oltreoceano volto a limitare l'accesso dei bambini online, un portavoce della Commissione europea ha ribadito l'impegno comunitario nel proteggere i minori e gli "scambi continui" con il colosso californiano. Sul continente, però, alcuni chiedono che le piattaforme vengano sanzionate

    Iolanda Cuomo di Iolanda Cuomo
    27 Agosto 2026
    in Net & Tech
    L'amministratore delegato di Meta, Mark Zuckerberg, durante una visita a Bruxelles nel 2020. Crediti: Commissione europea

    L'amministratore delegato di Meta, Mark Zuckerberg, durante una visita a Bruxelles nel 2020. Crediti: Commissione europea

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La Commissione europea introdurrà misure per tutelare i minori online, simili a quelle adottate ieri dagli Stati Uniti nell’accordo con Meta? “Posso solo confermare che abbiamo avuto degli scambi con l’azienda”. Si tratta di “un dialogo continuo che stiamo portando avanti per offrire una protezione altrettanto valida ai nostri bambini qui nell’Unione Europea“. L’ha dichiarato oggi (27 agosto) il portavoce dell’esecutivo UE, Thomas Reigner, in merito al processo che ha visto il gruppo californiano accusato di aver progettato deliberatamente le sue piattaforme social in modo da creare dipendenza negli adolescenti. Ieri Meta si è accordata con 48 Stati statunitensi per pagare fino a 18 miliardi di dollari (15,45 miliardi di euro) di risarcimenti e adottare delle modifiche per limitare l’accesso dei minori.

    Durante il briefing quotidiano con la stampa, Reigner ha ribadito che, analogamente al Paese a stelle e strisce, palazzo Berlaymont lavora constantemente sulla questione. Il risultato principale è stata l’adozione della legge sui servizi digitali (DSA) nel 2022, il regolamento dell’Unione Europea che stabilisce regole di sicurezza, trasparenza e responsabilità per i servizi e le piattaforme online. Il portavoce ha inoltre ricordato che a luglio scorso, palazzo Berlaymont ha avviato “un’indagine su Meta per gli stessi identici sospetti” sorti oltreoceano, giungendo alla conclusione che il design di Facebook e Instagram, “creando dipendenza, viola effettivamente il DSA”.

    Reigner ha precisato che non si tratta di stabilire “chi infliggerà la multa più salata”, ma di “proteggere efficacemente i nostri figli online“, definita l’essenza del “lavoro attualmente in corso”. Nel chiarire gli sviluppi futuri delle indagini in corso, Reigner ha sottolineato che spetta al colosso americano “prendere impegni e offrire garanzie qui nell’Unione Europea per proteggere i nostri figli” da tale progettazione. In particolare l’esecutivo si aspetta che l’azienda riveda “una gestione adeguata del tempo trascorso davanti allo schermo” e “un adeguato controllo parentale su queste piattaforme”.

    Quando è stato fatto notare che, nell’accordo statunitense, gli impegni assunti da Meta hanno una durata temporanea, il portavoce ha affermato che le aziende che si “assumono impegni in Europa”, devono rispettarli “per tutto il futuro”. Pertanto adesso la piattaforma deve “valutare i rischi che i suoi sistemi e design – che creano dipendenza – potrebbero comportare nell’Unione”. Dal punto di vista dell’esecutivo ciò significa “modificare il comportamento di un’azienda qui in Europa” e decidere “quali impegni possiamo accettare per risolvere un caso in base alla nostra legislazione”, ha concluso. Dunque “la palla è in mano a Meta”.

    All’interno dell’Unione, alcuni esortano palazzo Berlaymont a una posizione più assertiva nei confronti del colosso. Sui suoi canali social, il ministro degli Affari digitali polacco, Krzysztof Gawkowski, ha rimarcato: “Le piattaforme digitali devono assumersi la piena responsabilità delle loro azioni e per questo ho richiesto l’imposizione a Meta di una sanzione pari a un miliardo di złoty” (la valuta polacca). Il ministro ha poi precisato di aver “inviato alla Commissione europea una formale richiesta di sanzionare la piattaforma con un importo di 250 milioni di euro“, dopo aver analizzato “i materiali, inclusi quelli ricevuti da Meta, nonché le successive notizie dei media sul mancato controllo dei contenuti pubblicati”. Con “prove più che sufficienti”, ora si aspetta che la Commissione europea “conduca rapidamente il procedimento e imponga la sanzione”. Questo “far west sulla piattaforma deve finire“, ha ribattuto.

    Anche dall’Italia sono giunti “inviti analoghi”. Gli eurodeputati (S&D) del Partito democratico, Sandro Ruotolo e Nicola Zingaretti, in una nota di oggi hanno dichiarato che “quanto emerso negli Stati Uniti richiede una risposta anche in Europa”. È da maggio 2024 che “la Commissione europea ha aperto un procedimento nei confronti di Meta proprio sulla protezione dei minori” e per questo motivo, hanno chiesto alla vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, “a che punto siano le verifiche, dopo oltre due anni, e quali risultati siano emersi finora”. Non solo, hanno richiesto se misure simili a quelle accordate negli Stati Uniti “possano essere richieste alle piattaforme nell’ambito degli obblighi già previsti dal DSA o se siano necessarie ulteriori iniziative legislative europee“. Nel ribadire che “la tutela dei minori non può essere subordinata agli interessi economici delle piattaforme”, i due hanno ribadito: “L’Europa deve garantire che la sicurezza e il benessere dei più giovani vengano prima dei profitti delle grandi piattaforme digitali”.

    Tags: commissione europeaDsafacebookInstagramlegge sui servizi digitalimetaminoriminori onlineNicola Zingarettipartito democraticoPoloniaprotezione minoriSandro Ruotolostati unititutela dei minori onlinezuckenberg

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Smartphone con l'app di TikTok aperta. Crediti: Olivier Bergeron via Unsplash
    Net & Tech

    L’UE contro TikTok sulla sicurezza degli account dei minori: “Rischi di contatti indesiderati”

    24 Luglio 2026
    Mani scrivono al PC. Crediti: Thomas Lefebvre via Unsplash
    Le Brevi

    La Commissione registra l’iniziativa dei cittadini per sistemi di identità digitale e di verifica dell’età “rispettosi della privacy”

    22 Luglio 2026
    Social - minori - UE - online
    Net & Tech

    Social e minori, commissione Cultura dell’Eurocamera: “Le aziende garantiscano la sicurezza”

    14 Luglio 2026
    Da sinistra a destra il direttore del dipartimento di medicina e psichiatria del Centro medico universitario di Ulm (Germania), Jörg Fegert, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e direttrice dell'Istituto nazionale francese di sanità e ricerca medica,Maria Melchior, rilasciano una dichiarazione sul rapporto sulla sicurezza dei bambini online. Crediti: Commissione Europa
    Net & Tech

    Von der Leyen: “Presenteremo dopo l’estate una proposta sull’accesso dei minori ai social”

    13 Luglio 2026
    App su uno schermo del cellulare. Crediti: Adem AY via Unsplash
    Net & Tech

    Commissione UE: “Il design di Facebook e Instagram crea dipendenza e viola il DSA”

    10 Luglio 2026
    Minori - online - privacy - UE
    Difesa e Sicurezza

    Tutela dei minori online e della privacy, il Parlamento europeo chiede di escludere l’end-to-end dal controllo

    9 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Image by ubert from Pixabay

    L’Olio dei Colli di Bologna diventa Indicazione Geografica Protetta (IGP)

    di Redazione eunewsit
    16 Settembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha approvato la registrazione dell'Olio dei Colli di Bologna come Indicazione Geografica Protetta (IGP). L'Olio dei Colli...

    Foto: Imagoeconomica

    UE, sì definitivo del Parlamento alle nuove norme su e-commerce e dogane

    di Redazione eunewsit
    16 Settembre 2026

    Bruxelles - Via libera definitivo del Parlamento europeo oggi (16 settembre) alla riforma del codice doganale dell’UE. Tra i punti...

    Photo de Joseph Lockleysur Unsplash

    Migranti, Eurostat: a giugno scendono a 37mila le domande di protezione nell’UE

    di Redazione eunewsit
    16 Settembre 2026

    Bruxelles - A giugno sono state 37.075 le domande di protezione internazionale presentate per la prima volta nei Paesi dell'Unione...

    alexander-jawfox-R_6kw7NUTLY-unsplash

    Il Parlamento UE dice ‘sì’ al termine di 42 giorni per le autorizzazioni per progetti nel comparto difesa

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Settembre 2026

    A larga maggioranza passa il regolamento che stabilisce il periodo standard in tutta l'Unione europea. Prevista la possibilità di deroghe....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione