Bruxelles – Il vaccino può essere la chiave di volta il superamento della pandemia di COVID e, con esso, per il rilancio dell’Economia. Ne sono convinti i ministri dell’Eurogruppo e i membri della Commissione europea, che però preferiscono non sbilanciarsi troppo. Paolo Gentiloni tuttavia non nasconde le potenzialità delle cure in fase di sviluppo e di approvazione e su cui l’UE sta spingendo. “Se il vaccino è davvero distribuito tra la popolazione nel corso del 2021, allora potremmo vedere un ritorno più rapido del previsto del PIL ai livelli pre-pandemia”, dice il commissario per l’Economia al termine della riunione dell’Eurogruppo.
Il potenziale rimbalzo dunque c’è, ma sulle stime in dettaglio nessuna precisazione. Tutto dipenderà dalla velocità di vaccinazione e dal numero delle persone raggiunte. Per avere risultati tangibili “occorre che sia ampiamente disponibile“, evidenzia il presidente dell’Eurogruppo, il ministro delle Finanze irlandese Pascal Donohoe. Serve dunque produzione e diffusione su larga scala.
Per il momento dunque risulta complicato procedere a un riesame delle stime di crescita. Gentiloni dà appuntamento all’inizio della primavera. Se tutto va bene, e davvero si inizia con le vaccinazioni a gennaio, per poter fare una valutazione circa un miglioramento dell’economia bisognerà attendere “la fine del primo trimestre del prossimo anno”.

![La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/11/eurotower-350x250.jpg)
![Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/dombro260409-350x250.png)

![[fonte foto: CEPS. Elaborazione: Eunews]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2021/01/recessione-1.png)









![Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/Imagoeconomica_2061901-120x86.jpg)