- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, altro ultimatum saltato. Ora l’incognita è la ‘variante inglese’ del Covid

    Brexit, altro ultimatum saltato. Ora l’incognita è la ‘variante inglese’ del Covid

    Non rispettata la scadenza fissata dal Parlamento UE: anche in caso di accordo, non ci sarebbe tempo per la ratifica entro il 31 dicembre. La premier scozzese Sturgeon chiede un'estensione del periodo di transizione per non "aggravare il problema sanitario"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    21 Dicembre 2020
    in Politica

    Bruxelles – Si dice che la speranza sia l’ultima a morire, ma in questo lunedì di negoziati tra UE e Regno Unito anche gli ultimi frammenti di ottimismo sembrano aver abbandonato la nave Brexit. Ieri (domenica 20 dicembre) era il giorno dell’ultima chiamata per raggiungere un accordo in tempo utile e dare ai Parlamenti (Europeo e britannico) il tempo necessario per analizzare e ratificare il testo. L’ultimatum era stato fissato dal Parlamento UE giovedì scorso, nel corso della Conferenza dei presidenti dei gruppi parlamentari, ed era stato lo stesso negoziatore UE, Michel Barnier, a parlare di venerdì come il “possibile giorno dell’intesa” tra le parti.

    Da ieri sera è calata una coltre di incertezza sulle due sponde delle Manica: mancano 10 giorni alla fine del periodo di transizione, un accordo non c’è e ogni scadenza è saltata. E ora si è aggiunta un’inaspettata incognita a complicare il tutto: la ‘variante inglese’ del Covid-19, un nuovo ceppo infettivo diffuso in Inghilterra che ha costretto l’Europa a sospendere i collegamenti con il Regno Unito. A cogliere subito la palla al balzo è stata la premier scozzese, Nicola Sturgeon: “Ora è imperativo che il primo ministro (Boris Johnson, ndr) cerchi un accordo per estendere il periodo di transizione della Brexit”, ha scritto su Twitter. Con il nuovo ceppo del Covid-19 “dobbiamo affrontare una situazione profondamente seria, che richiede la nostra attenzione al 100 per cento. Sarebbe inconcepibile aggravarlo con la Brexit“, ha affondato.

    It’s now imperative that PM seeks an agreement to extend the Brexit transition period. The new Covid strain – & the various implications of it – means we face a profoundly serious situation, & it demands our 100% attention. It would be unconscionable to compound it with Brexit.

    — Nicola Sturgeon (@NicolaSturgeon) December 20, 2020

    C’è da riconoscere che la nuova variante del Coronavirus è un’incognita dell’ultimo minuto, non la spiegazione del perché la scadenza fissata dal Parlamento UE sia saltata. Già sabato il ministro francese per gli Affari europei, Clément Beaune, aveva lasciato trapelare che i negoziati sarebbero potuti proseguire anche oltre domenica: “So che a volte è complicato da capire, ma è necessario prendersi questo tempo e non sacrificare i nostri interessi per una scadenza“. In caso contrario, Beaune aveva parlato di “buttare tutto quello che abbiamo fatto”, quando “la posta in gioco sono interi settori, come la pesca e le condizioni di concorrenza per le nostre imprese sul lungo periodo”.

    Nel pomeriggio di ieri era arrivata la conferma implicita da parte del capo-negoziatore UE Barnier. “In questo momento cruciale nei negoziati tra l’Ue e il Regno Unito continuiamo a lavorare duramente con David Frost e la sua squadra“, aveva reso noto su Twitter. “L’Unione resta impegnata a trovare un accordo giusto, reciproco ed equilibrato. Rispettiamo la sovranità del Regno Unito. E ci aspettiamo lo stesso”. Barnier aveva poi chiarito che “sia l’UE che il Regno Unito hanno il diritto a stabilire le proprie leggi e il controllo dei loro mari. Entrambi dobbiamo essere in grado di agire nel momento in cui sono in gioco i nostri interessi“. Concetti noti da tempo. Il fatto di ripeterli ieri – giorno in cui ci si sarebbe invece aspettati una fumata bianca sull’accordo – ha lasciato presagire ciò che non è stato detto, ma che ormai è chiaro: il no deal è a un passo, e anche se in questi ultimi 10 giorni si dovesse raggiungere l’intesa, i Parlamenti non avrebbero più tempo di ratificare il testo. Ormai è tempo di prepararsi a uno scenario d’emergenza per il 1° gennaio, con una variante del Covid-19 che rischia di far affondare le ultime speranze rimaste.

    https://twitter.com/MichelBarnier/status/1340676673226887169?s=20

    Intanto i presidenti di gruppi parlamentari hanno confermato che, arrivati a questo punto, il Parlamento Europeo non ha più tempo effettivo per ratificare un testo d’intesa. Dopo la riunione straordinaria del gruppo di coordinamento UE-Regno Unito di questa mattina, il presidente del PPE, Manfred Weber, ha commentato duramente che “non faremo da passacarte mettendo semplicemente un timbro a un accordo, è troppo importante”. Dopo che “i giochi politici di Westminster hanno fatto perdere troppo tempo”, ora è tempo di “procedure alternative, Consiglio e Commissione dovranno trovare una strada”.

    Anche il presidente del gruppo di coordinamento per la Brexit, David McAllister, ha ricordato che “il Parlamento Europeo ha fatto del suo meglio per essere in grado di concedere il consenso prima della fine del periodo di transizione” e “si impegna a compiere qualsiasi passo che riduca al minimo le interruzioni per i nostri cittadini e le nostre imprese”. Per questo motivo, McAllister incontrerà il presidente del Parlamento UE, David Sassoli, “per discutere i prossimi passi possibili”.

    The @Europarl_EN has done its utmost to be in a position to grant consent before the end of the transition period and is committed to take any step that minimises disruptions for our citizens and businesses. Later, I will meet @EP_President to discuss the next possible steps. /2

    — davidmcallister (@davidmcallister) December 21, 2020

    Tags: Boris Johnsonbrexitcommissione europeacoronavirusCovid 19Michel BarnierNicola SturgeonRegno UnitoUe-Regno Unitounione europeavariante inglese Covid-19

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Indagine UE sull’e-commerce: “Il 60 per cento delle aziende ha praticato sconti irregolari nel 2025”

    27 Marzo 2026
    Una porzione di Erbazzone Reggiano [foto: Sciking/Wikimedia Commons]
    Notizie In Breve

    All’Erbazzone Reggiano il marchio IGP dell’UE

    27 Marzo 2026
    Coesione
    Agenda europea

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    26 Marzo 2026
    Dazi - Stati Uniti
    Politica Estera

    Il Parlamento europeo dice sì all’accordo sui dazi con gli USA, ma con condizioni

    26 Marzo 2026
    social snapchat
    Net & Tech

    DSA, è il turno di Snapchat. Bruxelles preoccupata dalla scarsa protezione dei minori da ‘adescamenti criminali’

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione