- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Sviluppo sostenibile, deputati UE scrivono alla Commissione: “Rinegoziare debito dei Paesi poveri”

    Sviluppo sostenibile, deputati UE scrivono alla Commissione: “Rinegoziare debito dei Paesi poveri”

    I 28 firmatari chiedono di sostenere l'iniziativa RELEASE G20 della rete di ONG Link, per evitare casi di default e promuovere investimenti "per una ripresa ambientalmente e socialmente sostenibile" dalla crisi Covid-19

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    22 Dicembre 2020
    in Politica Estera
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Con una lettera indirizzata alla Commissione Europea, 28 eurodeputati hanno chiesto oggi che il debito dei Paesi poveri sia rinegoziato collegandolo agli obiettivi di sviluppo sostenibile. I promotori dell’iniziativa (tra i quali Brando Benifei, Pierfrancesco Majorino e Patrizia Toia del Partito Democratico e Fabio Massimo Castaldo del Movimento 5 Stelle), si sono rivolti alla commissaria europea per i Partenariati internazionali, Jutta Urpilainen, e al commissario per l’Economia, Paolo Gentiloni, per chiedere di non ignorare il problema delle conseguenze economiche e sociali della pandemia Covid-19 nei Paesi più poveri del mondo. Il rischio è quello di “compromettere le capacità e le prospettive di sviluppo nonché la sostenibilità del loro debito”, spiegano i firmatari. Ma non solo: Patrizia Toia ricorda che “quando economie fragili collassano sotto il peso della restituzione di un debito insostenibile, si mette in atto una destabilizzazione globale per tutti“. Senza dimenticare il “rischio umanitario, perciò abbiamo bisogno di un G20 che affronti questa sfida con uno spirito solidale”.

    L’eurodeputato Pierfrancesco Majorino (PD), uno dei quattro promotori della lettera alla Commissione UE

    La questione sollevata dagli eurodeputati si connette alle possibilità di conciliare le ambizioni già fissate a livello globale, a partire dagli obiettivi di sviluppo sostenibile”, la cui tabella di marcia avrebbe però accumulato un “preoccupante ritardo, che rischia di aggravarsi ulteriormente”. Nonostante il G20 abbia già deciso di sospendere il pagamento del debito per 76 Paesi in via di sviluppo e a basso reddito, “questa iniziativa rischia di rimandare semplicemente l’emergere del problema e di essere insufficiente sia per le prospettive di sviluppo che per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile”, si legge ancora nella lettera dei membri del Parlamento UE. Per questo motivo servono sforzi ulteriori, come la “riduzione del debito che eviti casi di default e allo stesso tempo promuova investimenti per una ripresa ambientalmente e socialmente sostenibile”. La proposta è quella di sostenere l’iniziativa RELEASE G20 promossa dalla rete di ONG Link, che suggerisce “una riduzione del debito legata alla creazione da parte del Paese debitore di un fondo di contropartita in valuta locale (Fondo SDG)”, che vada a stimolare “investimenti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile”. O, come dice l’europarlamentare italiana Toia, che faccia leva “sull’assunzione di responsabilità dei governi coinvolti sugli obiettivi di sviluppo sostenibile“.

    Pierfrancesco Majorino sottolinea che “le soluzioni possono essere diverse, da una riduzione parziale concordata a una riduzione totale”, ma la cosa più importante è che “questo tema irrompa in tutta la sua rilevanza, dopo che per troppo tempo è stato rimosso dall’agenda politica della comunità internazionale“. Un’iniziativa che rappresenterebbe, secondo i promotori, “un passo avanti naturale a seguito della sospensione del pagamento del debito concordata dal G20” e che consentirebbe ai Paesi più fragili, “dove le difficoltà economiche e le disuguaglianze sono state aggravate dalla pandemia”, di effettuare investimenti a medio termine “per uno sviluppo sostenibile e posti di lavoro dignitosi”.

    Senza dimenticare che con questa proposta si creerebbe una sinergia con le politiche di cooperazione allo sviluppo dell’Unione Europea, “in particolare generando fondi che potrebbero sfruttare gli strumenti finanziari per lo sviluppo sostenibile”, continua la lettera. Ancora Majorino rivendica che “in una fase storica come questa, in cui l’Unione ha rivisto le sue politiche economiche e finanziarie per far fronte alla crisi”, è essenziale “dimostrare il coraggio per ritornare a immaginare nuovi canali di sviluppo per i Paesi in difficoltà”. Chiedendo alla Commissione di “impegnarsi a portare avanti questa proposta”, i 28 europarlamentari (tra i firmatari compaiono anche altri italiani, come Giuliano Pisapia, Franco Roberti, Alessandra Moretti, Pietro Bartolo e Pina Picierno) hanno sottolineato che in questo modo si confermerebbe il “ruolo guida dell’UE nel G20, decisivo per definire questo percorso”. Come già dimostrato recentemente, ricorda infine Patrizia Toia: “Sull’ambiente l’Unione Europea ha evidenziato quanto possa essere un catalizzatore dei processi mondiali“. Nello stesso modo, le istituzioni europee ora “dovrebbero partecipare con forza a questa iniziativa, coordinando i Paesi europei e dando il buon esempio per quelli extra-europei”.

    Insieme a 27 colleghi, fra cui @brandobenifei e @pfmajorino, ho firmato un appello per chiedere che sia messo in campo un piano di rinegoziazione del debito per i Paesi più poveri, strettamente collegato e finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile#G20 pic.twitter.com/WwuwakSGDq

    — Patrizia Toia (@toiapatrizia) December 22, 2020

    Tags: Brando Benifeicommissione europeacoronavirusCovid 19crisi economicadebitoFabio Massimo CastaldoG20Jutta urpilainenobiettivi sviluppo sostenibilepaesi in via di sviluppoparlamento europeopatrizia toiaPierfrancesco Majorinounione europea

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash
    Net & Tech

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    22 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione