- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Brexit, le Falklands fuori dall’accordo di Natale. E adesso l’Argentina torna alla carica

    Brexit, le Falklands fuori dall’accordo di Natale. E adesso l’Argentina torna alla carica

    Boris Johnson accusa Bruxelles di aver costretto Londra a dovervi rinunciare, Buenos Aires ribadisce il contenzioso in atto. Ma non ci sono in gioco solo Malvinas, tutti i territori d'oltremare penalizzati dall'addio britannico

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Gennaio 2021
    in Politica Estera

    Bruxelles – L’accordo di Natale ha dato una risposta all’uscita del Regno Unito dall’UE, evitando una Brexit disordinata. Ma passata l’euforia degli annunci e speso un po’ di tempo per studiare le oltre 1.200 pagine di intesa, ecco affiorare uno dopo l’altro i vari nodi di un accordo che alla fine soddisfa solo l’Unione. Perché il governo di sua maestà adesso dovrà iniziare a fare i conti con una realtà tutt’altro che rosea. L’accordo di Natale lascia fuori le isole Falklands, tagliando fuori i possedimenti artici dal futuro commerciale.

    Da un punto di vista pratico vuol dire che non si applicherà il regime “dazi zero” in questo quadrante di mondo. A farne le spese soprattutto i pescatori. Il 75% del reddito locale dipende dalla pesca, con i calamari a rappresentare il punto di forza del settore. Con l’arrivo del nuovo anno gli abitanti delle isole Falkland hanno iniziato a pagare tariffe comprese tra il 6% e il 18% per i prodotti che entrano nel mercato europeo.

    Ma questo vale per tutti possedimenti in giro per il mondo, visto che, ai sensi dell’accordo di Natale, “il presente Accordo non si applica ai territori d’oltremare che hanno rapporti speciali con il Regno Unito: Anguilla; Bermuda; Territorio antartico britannico; Territorio britannico dell’Oceano Indiano; Isole Vergini Britanniche; Isole Cayman; Isole Falkland; Montserrat; Isole Pitcairn, Henderson, Ducie e Oeno; Sant’Elena, Ascensione e Tristan da Cunha; Georgia del Sud e Isole Sandwich meridionali; e Isole Turks e Caicos”. Tutti questi possedimenti perderanno i benefici fiscali di cui godevano.

    Tutto ciò è già stato usato politcamente dall’Argentina. Daniel Filmus, ministro argentino per le isole Malvinas (come lì si chiamano le Falklands), l’Antartide e il Sud Atlantico ritiene che questa esclusione delle isole dall’accordo sulle relazioni future metta Buenos Aires in una posizione migliore per rivendicare la sovranità del territorio britannico d’oltremare. “La mancata inclusione delle Isole Malvinas nell’accordo sulla Brexit è stata una delle questioni che il ministro degli Esteri Felipe Sola ha inserito nei colloqui con l’Alto rappresentante dell’UE e con tutti i ministri degli esteri europei con cui ha parlato quest’anno”, ha dichiarato nel corso di un’intervista a Clarin. Con tutti “ha sollevato la posizione argentina sulla validità della risoluzione 2065 dell’ONU e l’esistenza di una controversia sull’esercizio della sovranità, che secondo i nostri diritti e i nostri costituzione corrisponde all’Argentina”.

    Il ministro per le Malvinas non ha dubbi: “La decisione dell’UE di non includere le Falkland, la Georgia del Sud e il Sandwich meridionale rispetta questo punto di vista“. Parole, queste, che gettano benzina sul fuoco. Il premier britannico Boris Johnson accusa Bruxelles. “L’Unione europea è stata estremamente intransigente nell’escludere i nostri territori d’oltremare dalle negoziazioni commerciali. Ma non temete, noi non vi lasceremo mai soli”. La stampa britannica parla di un modo per punire il Regno Unito per la scelta di abbandonare il club a dodici stelle, ma si rischia di cadere nel tranello della politica.

    L’esclusione delle Falklands dai trattati Brexit ha una ripercussione anche per l’UE, in particolare per le compagnie europee che operano nelle acque territoriali delle Falklands. Ne sono un esempio i tanti pescherecci spagnoli. Il 25% dei calamari venduti ogni anno nel porto galiziano di Vigo provengono da lì, tanto per fare un esempio. Ma certo è che al rinnovato confronto tra Regno Unito e Argentina per le Falklands/Malvinas si ripropone lo scontro tra Europa e Gran Bretagna per una Brexit voluta solo dagli inglesi (e gallesi).

    Tags: argentinaBoris JohnsonbrexitcommerciodazifalklandsmalvinaspescaRegno Unitoterritori d'oltremare

    Ti potrebbe piacere anche

    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]
    Agrifood

    Pesca, la Francia chiede un bilancio pluriennale più solido per il settore

    29 Luglio 2026
    Photo de Ray Harringtonsur Unsplash
    Le Brevi

    L’UE rinnova l’accordo con le Seychelles per la pesca sostenibile del tonno

    27 Luglio 2026
    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    DAZI UE USA
    Economia

    Dagli USA nuovi dazi, ma per l’UE sono “in linea con l’accordo commerciale”

    24 Luglio 2026
    Registro - Passaporto - UE
    Le Brevi

    Carta d’identità per ogni bene in commercio: l’UE lancia il Registro dei passaporti digitali dei prodotti

    22 Luglio 2026
    [Photo: Sgt Tom Robinson/MOD, Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Ucraina, il pacchetto di aiuti da 90 miliardi esteso al Regno Unito

    22 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]

    Pesca, la Francia chiede un bilancio pluriennale più solido per il settore

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Alla riunione informale dei ministri della Pesca UE, la ministra francese ha ribadito che si tratta di un'azione necessaria: "Non...

    [foto: imagoeconomica]

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Gli esperti dell'Eurotower: "L'aumento dei prezzi attualmente in corso causato da sviluppi che sono in gran parte al di fuori...

    Trasporti - clima - calore - Europa

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    È quanto emerge dallo studio guidato dalla Vrije Universiteit Brussel (VUB), che ha analizzato l'esposizione di strade, ferrovie, porti, vie...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione