- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’autonomia strategica europea ha bisogno di più spazio. Breton: “Andare oltre Galileo e Copernicus”

    L’autonomia strategica europea ha bisogno di più spazio. Breton: “Andare oltre Galileo e Copernicus”

    A osservazione satellitare terrestre e sistema di navigazione va aggiunta connettività basata sullo spazio come terza infrastruttura. Michel: "Essere protagonisti in orbita ha un impatto diretto sui nostri obiettivi geopolitici"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Gennaio 2021
    in Politica
    Iris2 spazio

    Bruxelles – Il futuro dell’Europa passa per lo spazio. Il 2021 dell’UE vuole essere l’anno per rilanciare le politiche spaziali in grande stile, per permettere all’Unione di soddisfare i suoi obiettivi di sostenibilità e innovazione, e conquistare quella dimensione strategica globale su cui i leader europei, a Bruxelles come nelle altre capitale, tanto puntano. “L’azione spaziale è al centro dell’autonomia strategica europea”, scandisce Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, nel suo discorso di apertura della XIII conferenza spaziale europea, l’ormai appuntamento tradizionale che mette assieme aziende grandi e piccole del settore con il mondo della politica.

    Michel non ha dubbi. L’identità per la crescita europea è la seguente: “Un solido settore spaziale europeo per un’Europa solida“. Essere protagonisti in orbita “è essenziale”. Questo perché “lo spazio ha un impatto diretto sul nostro obiettivo geopolitico di autonomia strategica”. Di fronte alle nuove minacce, alle nuove guerre condotte in maniera sempre più tecnologica e non convenzionale, con russi e cinesi che assoldano e radunano truppe di pirati informatici, “se vogliamo essere più forti e più sicuri di noi stessi nel panorama globale, dobbiamo essere più forti anche nello spazio”.

    Bisogna evitare di commettere gli errori del passato. Nell’agosto 2014 l’Agenzia spaziale europea (ESA) ha lanciato in orbita i satelliti del sistema globale di navigazione satellitare Galileo. Un compito affidato a tecnologia russa, il vettore Soyuz, che ha finito col collocare i satelliti fuori posto, in un’orbita sbagliata, circa 8.000 chilometri più in basso della quota stimata, e con un’inclinazione errata di ben 5°, rendendo di fatto i satelliti inservibili. Il razzo porta in orbita i moduli satellitari, ma è il software informatico che lo guida in questo. In quel frangente l’UE ha mostrato i limiti della sua dipendenza da fornitori stranieri, per di più concorrenti (Galileo intende essere la risposta europea ai sistemi di monitoraggio di Stati Uniti e Russia, GPS e Glonass), e toccato con mano la propria impreparazione industriale.

    Ecco perché, oggi più che mai, “abbiamo bisogno di una strategia spaziale più offensiva, più aggressiva e più coerente“, sottolinea il commissario per il Mercato interno e l’industria, Thierry Breton. “Serve una strategia genuina per i lanciatori”, così da non ripetere l’errore di Soyuz. “Servono lanciatori di nuova generazione”. Quando si parla di spazio “il primo elemento è il lanciatore, non esiste politica spaziale senza accesso autonomo allo spazio”. In questo senso “la Commissione è pronta a ricoprire un ruolo decisivo”. Ricorda che con il nuovo bilancio pluriennale l’UE ha a disposizione 14.9 miliardi di euro per il settore spaziale, “il bilancio più sostanzioso di sempre”, e annuncia l’avvia del programma Cassini da 1 miliardi di euro “per sostenere le start-up e l’innovazione”.

    Attualmente l’Europa vanta Galileo, il sistema globale di navigazione satellitare dell’Unione europea, e Copernicus, il sistema di osservazione satellitare della Terra. E’ tempo di andare oltre. “Ritengo che l’Europa debba sviluppare rapidamente un’iniziativa di connettività basata sullo spazio come terza infrastruttura oltre a Galileo e Copernicus“, continua Breton. Con questa infrastruttura, assicura, “potremo porre fine alle zone morte, dando accesso alla banda larga ad alta velocità a tutti, e diventare autonomi evitando così la dipendenza dalle iniziative extra UE in fase di sviluppo, come abbiamo fatto con Galileo”.

    “Senza autonomia strategica nello spazio, non ci sarà autonomia strategica sulla terra”. Citando uno studio dell’Istituto per gli studi sulla sicurezza in apertura ai lavori della seconda giornata di conferenza (13 gennaio), anche Josep Borrell ha ricordato che progetti come Galileo, Egnos e Copernicus non solo hanno rafforzato l’economia dell’UE, ma sul lungo periodo possono aiutare il Continente ad ampliare la sua politica estera, di difesa e di sicurezza comune. “Se c’è una cosa che abbiamo imparato dal 2020 è che dobbiamo migliorare la nostra economia in diversi domini”, ha sottolineato l’alto rappresentante UE per la politica estera e di sicurezza. E la presenza europea nello spazio lo consentirà, “proteggendo la nostra capacità di agire nei nostri interessi nella ricerca scientifica, in economia e nella sicurezza”.

    Tags: charles michelconferenza spaziale europeaCopernicusgalileoimpreseinnovazionesatellitispazioStart uptecnologiathierry bretonue

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    18 Giugno 2026
    [Foto: Party of European Socialists]
    Politica

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    18 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, non solo le divisioni UE: c’è anche lo spettro delle elezioni del 2027

    18 Giugno 2026
    Auto - economia circolare
    Green Economy

    L’economia circolare approda nelle auto: il Parlamento europeo vuole vetture più sostenibili

    18 Giugno 2026
    Palazzo Europa, prima dell'arrivo dei leader per il Consiglio europeo. Source: EU Council
    Politica

    Ucraina, Cina, sfide globali e lo scontro sul bilancio comune: la due giorni di Vertice dei leader UE

    18 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione