- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Germania, Armin Laschet è il nuovo leader CDU dell’era post-Merkel. Prima insidia: Viktor Orbán

    Germania, Armin Laschet è il nuovo leader CDU dell’era post-Merkel. Prima insidia: Viktor Orbán

    Eletto con 521 voti il candidato centrista. Il presidente del PPE, Donald Tusk, chiede una "posizione chiara e decisiva" sull'esclusione degli ungheresi di Fidesz dalla famiglia europea di centro-destra

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    18 Gennaio 2021
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Era il momento della verità per il destino della CDU e della Germania intera. Il punto di svolta per l’indirizzo politico del maggiore partito di governo e della più numerosa delegazione al Parlamento Europeo che sostiene la commissione di Ursula von der Leyen. Alla fine l’ha spuntata Armin Laschet, il candidato moderato ed esponente dell’ala liberale, il più vicino alle posizioni centriste della cancelliera Angela Merkel. Al 33esimo congresso dell’Unione Cristiano-Democratica di Germania (svoltosi in forma virtuale a causa della pandemia Covid-19) il ministro presidente della Renania Settentrionale-Vestfalia è stato eletto leader della CDU con 521 voti, nel ballottaggio con il candidato conservatore Friedrich Merz (466 preferenze).

    Nonostante Merz si sia già complimentato con Laschet per la vittoria, l’ufficialità dell’elezione telematica deve ancora essere confermata formalmente con il voto postale. Questa doppia modalità di votazione si è resa necessaria per evitare che il risultato fosse compromesso da interventi esterni per opera di hacker informatici. Entro venerdì (22 gennaio) è prevista la comunicazione ufficiale del partito.

    Laschet è l’uomo della continuità con gli ultimi 20 anni di egemonia di Merkel sul grande partito centrista: è membro della CDU dal 1979, è stato legislatore federale dal 1994 al 1998 ed eurodeputato dal 1999 al 2005. È conosciuto per i buoni rapporti con la comunità turca e per la capacità di gestire la politica migratoria, avendo servito come ministro per l’integrazione della Renania Settentrionale-Vestfalia dal 2005 al 2010. Tutte caratteristiche che fanno presupporre il proseguo della politica della “porta aperta” verso i rifugiati e l’allineamento del partito su posizioni centriste.

    Ringraziando per chi ha avuto fiducia in lui (resterà impresso il momento in cui ha estratto dalla tasca il marco portafortuna del padre minatore, ripetendo il mantra “quando si è in miniera, non conta da dove venga il tuo collega, l’importante è fidarsi di lui”), Laschet ha chiesto il sostegno dei delegati che hanno votato per Merz. La promessa è di “fare in modo che l’Unione possa decidere il cancelliere dopo le elezioni federali”. Ed è proprio la questione della candidatura alle elezioni del prossimo settembre a essere ora al centro del dibattito: dopo 16 anni Merkel non si ricandiderà e si è già scatenato il toto-nomi per la successione. In pole position c’è il neo-eletto leader della CDU, ma non è scontato che alla fine sarà lui il candidato del partito (come diversamente sarebbe successo se Merz fosse diventato presidente). Una delle possibilità potrebbe essere la scelta del ministro della Salute, Jens Spahn, eletto sabato come uno dei sei vicepresidenti della CDU. “Dobbiamo portare nuovi impulsi al partito”, ha dichiarato Spahn dopo la vittoria di Laschet, “ma non è questo il momento di affrontare la questione della candidatura alla cancelleria”.

    Prima di tutto c’è da affrontare le insidie europee. Laschet non si discosterà dalla linea di moderazione, mediazione e risoluzione delle controversie tra governi europei della cancelliera Merkel, insistendo verosimilmente su due suoi cavalli di battaglia: una maggiore integrazione europea e l’Unione fiscale europea. Si dovrà però scontrare con il problema interno al gruppo del Partito Popolare Europeo rappresentato dagli ungheresi di Fidesz. Il partito del premier Viktor Orbán esprime 12 membri all’interno PPE e anche se la sua adesione è stata momentaneamente sospesa, i tentativi di esclusione sono finora falliti per la posizione dei cristiano-tedeschi.

    Fidesz sta creando da tempo imbarazzi al presidente del PPE, Donald Tusk: ultimo in ordine cronologico il veto ungherese e polacco sulla condizionalità del rispetto dello Stato di diritto per l’erogazione del Recovery Fund e dei fondi del bilancio 2021-2027, risolto in extremis il 10 dicembre. Durante il congresso virtuale, Tusk ha invitato il futuro leader della CDU a prendere una posizione chiara sulla disputa con Fidesz: “Tutti i popolari apprezzano la pazienza e la tenacia del partito tedesco. Ma ci aspettano decisioni difficili, quando si tratta di difendere i nostri valori comuni“. Una “posizione chiara” del neo-eletto Lascher “sarà decisiva”, ha insistito il presidente del PPE: “Sono sicuro che non ci deluderete neanche in questo caso”.

    Anche dall’Italia intanto sono arrivate le congratulazioni per l’elezione del nuovo leader della CDU. “Buon lavoro ad Armin Laschet. È stato un vero piacere incontrarlo recentemente a Roma”, ha commentato su Twitter il ministro per gli Affari europei, Enzo Amendola. Il vicepresidente di Forza Italia e compagno di gruppo al Parlamento Europeo, Antonio Tajani, ha espresso l’invito a lavorare “insieme per un’Europa migliore”.

    Congratulazioni ad @ArminLaschet per la sua elezione a Presidente della @CDU. Insieme per un’Europa migliore.
    ~~~
    Ich gratuliere Armin Laschet zur Wahl zum Vorsitzenden der CDU. Gemeinsam für ein besseres Europa.#cdupt21

    — Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) January 16, 2021

    Tags: Angela MerkelArmin Laschetcancelleria tedescaCducongresso cduDonald Tuskgermaniaintegrazione europeaparlamento europeoppeunione europeaviktor orban

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    (Imagoeconomica)
    Editoriali

    Samuel Johnson aveva ragione, “il patriottismo è l’ultimo rifugio di un mascalzone”

    7 Settembre 2026
    Ulrich Siegmund, leader di AfD in Sassonia-Anhalt [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Germania, lo spettro di una nuova Weimar: l’estrema destra trionfa in Sassonia-Anhalt

    7 Settembre 2026
    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    Friedrich Merz
    Le Brevi

    L’ifo Institute alza le stime di crescita per la Germania all’1,4 per cento nel 2026

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione