- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Ue verso il certificato di vaccinazione. La Commissione spera in un approccio comune entro gennaio

    L’Ue verso il certificato di vaccinazione. La Commissione spera in un approccio comune entro gennaio

    Bruxelles fissa l'obiettivo di vaccinare almeno il 70% della popolazione adulta entro l'estate in tutti gli Stati membri, entro marzo l'80% delle persone di età superiore agli 80 anni e degli operatori sanitari e sociali . "Accelerare l'immunizzazione è priorità"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    19 Gennaio 2021
    in Politica

    Bruxelles – L’idea di un certificato di vaccinazione in alternativa ai test per viaggiare in Ue è sempre più concreta. La Commissione Europea sta lavorando con gli Stati membri su come metterla in pratica e si cerca un approccio condiviso entro fine gennaio, “per consentire ai certificati degli Stati membri di entrare rapidamente in uso nei sistemi sanitari in tutta l’UE e oltre”. È quanto raccomanda la Commissione in una comunicazione sulla situazione del Covid pubblicata oggi, che servirà da base per la discussione tra i leader europei che si riuniranno giovedì 21 in videoconferenza.

    La Commissione usa il termine “certificato” e non passaporto (come spesso riportato dai mezzi di stampa) e la scelta è voluta, come spiega in conferenza stampa il vicepresidente Margaritas Schinas, perché di certificato generalmente si parla quando si tratta di vaccinazioni. I certificati in questione dovranno essere riconosciuti a livello europeo in modo da consentire spostamenti tra Paesi dentro l’area Schengen ma anche fuori dai confini dell’Ue. Nella piani del Berlaymont questi certificati di vaccinazione dovranno rispettare la legislazione europea in materia di protezione dei dati. 

    Charles Michel

    La proposta di un certificato delle persone vaccinate arriva dal premier greco e sta già incontrando diverse perplessità tra Paesi come Francia e Germania che finora non si sono detti favorevoli. Secondo questi governi il punto è che questi certificati potrebbero facilmente creare un problema di discriminazione, almeno fino a quando non sarà data a tutti la possibilità di accesso ai vaccini. I leader europei dovranno trovare un equilibrio per evitare discriminazioni ma sembra che ormai la proposta abbia preso piede a Bruxelles. “Discuteremo l’opportunità di un approccio comune alla certificazione e, se del caso, in quali circostanze si potrebbe ricorrere ai certificati”, ha pre-annunciato il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel, nella sua tradizionale lettera d’invito ai leader di stato e governo.

    Accelerare la vaccinazione in Europa

    Vaccinare entro l’estate almeno il 70 per cento della popolazione adulta negli Stati membri, fissando entro marzo l’obiettivo di vaccinare almeno l’80 per cento delle persone di età superiore agli 80 anni e l’80 per cento degli operatori sanitari e sociali in ogni Stato membro. La Commissione Europea fissa questi obiettivi a breve e lungo termine ed esorta gli Stati membri ad accelerare l’immunizzazione di massa, avviata nel Continente a fine dicembre. “Accelerare la vaccinazione in tutta l’UE è la nostra priorità assoluta”, ha scritto anche Michel.

    L’accenno a un generico “entro l’estate” è molto vago e fa capire che anche la stessa Commissione europea non ha molto chiaro in mente come andranno le vaccinazioni in queste settimane, se gli Stati saranno in grado di vaccinare i tre quarti della loro popolazione o meno. A partire dal fatto che non è sicura di avere dosi a sufficienza per farlo. La speranza è che vengano approvati in fretta dall’EMA nuovi potenziali vaccini per affiancare Moderna e Biontech-Pfizer in questo cammino.

    Ma la richiesta di andare più rapidi con le vaccinazioni sembra infatti in netto contrasto con i ritardi annunciati da Biontech-Pfizer – le case farmaceutiche da cui la Commissione ha prenotato più dosi in assoluto, 600 milioni –  e che rischiano di fatto di rallentare la catena di vaccinazione in molti Stati membri in questo primo trimestre del 2021. Per questo bisognerà vedere giovedì come sarà accolta questa proposta dai capi di Stato e di governo. Intanto, la Commissione fa sapere nella sua comunicazione che insieme agli Stati membri e all’Agenzia europea per i medicinali (EMA) sta facendo pressione sulle aziende farmaceutiche, in particolare Pfizer e Biontech, per potenziare la capacità di produzione di vaccini, che a questo punto sembra essere il “tallone d’achille” della strategia europea di vaccinazione.

    Aumentare la capacità di sequenziamento del Coronavirus

    La Commissione ha invitato di nuovo gli Stati a continuare ad applicare il distanziamento, limitare i contatti sociali, combattere la disinformazione sul Coronavirus, ma scoraggia anche tutti i viaggi che non sono strettamente necessari, fino a che la situazione epidemiologica non sarà migliorata.

    Un punto chiave è rappresentato dalla ricerca sul virus. I Paesi dovrebbero aggiornare le loro strategie di test per tenere conto delle nuove varianti del Coronavirus che si diffondono in maniera più veloce ed espandere l’uso dei test rapidi antigenici. Si chiede agli Stati membri di  aumentare con urgenza la loro capacità di sequenziamento del genoma del virus ad almeno il 5 per cento e preferibilmente il 10 per cento dei risultati positivi del test. Secondo i dati della Commissione europea (come si vede dal grafico sotto), la maggior parte degli Stati membri testano solo l’1 per cento dei campioni, che non è sufficiente per identificare la progressione delle varianti o rilevarne eventuali nuove.

     

    Tags: certificato vaccinazionecharles michelcommissione europeacoronavirusCovid 19passaporto vaccinalevaccini covid

    Ti potrebbe piacere anche

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service
    Difesa e Sicurezza

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    17 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    Energia

    La guerra in Iran spinge l’UE a investire nel nucleare di nuova generazione

    13 Aprile 2026
    March 18, 2026, Beirut, Lebanon: Journalists report as smoke rises from a residential building leveled by an early-morning Israeli attack in central Beirut, Lebanon. At least 12 people have been killed and 41 injured by Israel's attacks targeting central Beirut this morning. More than a million people have been displaced since the war began. (Credit Image: © Daniel Carde/ZUMA Press Wire/IPA)
    Politica Estera

    L’UE a Netanyahu: “Sosteniamo l’UNIFIL, bene i colloqui di pace col Libano”

    10 Aprile 2026
    Imago economica commercio ambulante
    Notizie In Breve

    L’UE: Sta all’Italia trovare le misure migliori per il rispetto della Bolkestein al commercio ambulante

    10 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione