- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » ‘L’affaire du siecle’, lo Stato francese condannato per inazione contro i cambiamenti climatici

    ‘L’affaire du siecle’, lo Stato francese condannato per inazione contro i cambiamenti climatici

    Il tribunale amministrativo di Parigi ha riconosciuto lo Stato colpevole e responsabile di non aver rispettato i suoi impegni per ridurre le emissioni di gas a effetto serra. "Una decisione storica", gioiscono le ONG che hanno presentato ricorso ai giudici

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    4 Febbraio 2021
    in Politica
    Emmanuel Macron

    Emmanuel Macron

    Bruxelles – La Francia non sta adottando misure sufficienti contro la crisi climatica. Il Tribunale amministrativo di Parigi ha riconosciuto ieri (3 febbraio) in una sentenza la responsabilità parziale dello Stato francese nella crisi climatica, accusandolo di non aver rispettato i propri impegni sul clima, compreso l’accordo internazionale di Parigi sottoscritto anche dall’intera Ue nel 2015. La sentenza riconosce l’esistenza di “danni ecologici legati ai cambiamenti climatici e le carenze dello Stato francese nell’attuazione di politiche pubbliche che dovrebbero ridurre le emissioni di gas serra “impone” la sua responsabilità.

    La Francia è il terzo Paese in Ue a essere condannato per carenze climatiche, dopo il caso Urgenda nei Paesi Bassi nel 2019 e la decisione della Corte suprema irlandese sul caso nazionale sul clima nel 2020. La causa contro lo Stato francese risale al 2018: quattro organizzazioni non governative (ONG) ambientaliste – Greenpeace, Oxfam, Fondazione Nicolas Hulot e Notre Affaire à tous – hanno trascinato lo Stato davanti al Tribunale, raccogliendo oltre 2 milioni di firme nella petizione “L’affaire du siècle” (l’Affare del secolo), in cui chiedevano al governo di Parigi di fare di più contro il cambiamento climatico. Gli ambientalisti che hanno fatto ricorso al Tribunale, hanno definito la sentenza storica perché per la prima volta ha riconosciuto l’inazione climatica come una “colpa” non più tollerata dai tribunali.

    https://twitter.com/laffairedusiecl/status/1356960587440410624?s=20

    La sentenza sottolinea che il risarcimento per il danno ecologico riconosciuto “è principalmente in natura”, e dunque ha respinto le conclusioni delle associazioni che chiedevano un risarcimento finanziario per questo danno. Ma visto che questa inazione indirettamente ha conseguenze negative sul lavoro svolto dalle associazioni per mitigare i cambiamenti climatici, ha condannato lo Stato a versare la somma simbolica di un euro chiesta da ciascuna associazione a titolo di risarcimento del danno morale. L’iter legale però non si è ancora chiuso: il tribunale deve stabilire se ordinare allo Stato di adottare misure aggiuntive per ridurre le sue emissioni di gas serra e rispettare i suoi impegni sul clima. Ha avviato quindi una nuova indagine e tra due mesi è prevista una nuova udienza.

    “Questi casi richiedono tempo ma costringono i governi ad aumentare l’azione per il clima attraverso un’ordinanza del tribunale”, ha commentato Wendel Trio, direttore di Climate Action Network (CAN). Ricorda poi che quest’anno, l’UE “deve lavorare verso un’architettura della politica climatica socialmente ed economicamente accettabile, al fine di attuare la massima ambizione possibile e proteggere i cittadini dal peggioramento degli impatti dei cambiamenti climatici”. “Quello che dicono oggi i giudici è che gli Stati non possono più continuare ad attribuire responsabilità ad altri (Stati terzi, aziende o cittadini), ma devono impegnarsi pienamente, sinceramente e concretamente nella lotta al cambiamento climatico”, ha aggiunto Marie Toussaint, europarlamentare dei Verdi della Commissione Ambiente.

    Intanto il governo francese ha preso atto della sentenza: il portavoce dell’esecutivo, Gabriel Attal, ha riconosciuto in conferenza stampa che è vero che non è stato fatto abbastanza per la lotta al cambiamento climatico fino a questo momento, ma l’attuale amministrazione sta lavorando proprio per invertire la tendenza.

    Gabriel Attal: "Nous prendrons toujours les mesures nécessaires au moment où c'est nécessaire" pic.twitter.com/b8pKZEL3Ot

    — BFMTV (@BFMTV) February 3, 2021

    “Stiamo impegnando, con il piano di ripresa nazionale, un investimento storico di 30 miliardi di euro, proprio per combattere il riscaldamento globale e proteggere il nostro ambiente” ha ricordato all’uscita del Consiglio dei ministri. Ha citato, in particolare, la ristrutturazione termica di edifici e abitazioni pubbliche o private. “Ovviamente, c’è una mobilitazione assoluta che deve essere collettiva sulla lotta al riscaldamento globale e siamo all’appuntamento con questa ambizione”, ha detto il portavoce del governo.

    Tags: accordo sul clima parigicambiamenti climaticiclimaEmmanuel Macronfrancia

    Ti potrebbe piacere anche

    ONDATA DI CALDO  OGGI LA GIORNATA PIU CALDA PREVISTA NELLA CAPITALE AFA CALORE FONTANA ACQUA TURISTI REFRIGERIO
    Cronaca

    L’Europa attanagliata dai 30 gradi, è il continente che si riscalda più rapidamente

    27 Maggio 2026
    Il porto di Calais, Francia [Foto: Unsplash]
    Diritti

    Dal Regno Unito 767 milioni di euro alla Francia per contrastare le migrazioni

    21 Maggio 2026
    PREVISIONI METEO source: Imagoeconomica
    Cronaca

    Weather Replay: la nuova app europea è come una “macchina del tempo” digitale per esplorare il clima del passato

    11 Maggio 2026
    [Foto: IPA Agency]
    Cronaca

    Ad aprile le seconde temperature oceaniche più alte di sempre

    8 Maggio 2026
    [Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Lagarde: “I Paesi con fonti energetiche non fossili sono più protetti” dagli shock

    5 Maggio 2026
    Lubiana, capitale verde europea, foglia verde europea
    Notizie In Breve

    Roma e Brescia tra le città candidate al premio Capitale Verde Europea 2028

    23 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione