- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Lega, Draghi e recovery fund: nel gruppo ID avanti come sempre, nel nome di sé stessi

    Lega, Draghi e recovery fund: nel gruppo ID avanti come sempre, nel nome di sé stessi

    Nessuno strappo, solo la logica conseguenza di un gruppo che tiene insieme formazioni attente al proprio specifico interesse nazionale. Sulle questione interne "andrebbero messi dei paletti", ma per il resto ognun per sé

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Febbraio 2021
    in Cronaca
    Marco Zanni (Lega, terzo da sinistra), presidente del gruppo ID, tra alcuni dei capi delle altre delegazioni
[foto: Parlamento europeo]

    Marco Zanni (Lega, terzo da sinistra), presidente del gruppo ID, tra alcuni dei capi delle altre delegazioni [foto: Parlamento europeo]

    Bruxelles – Tutto sotto controllo, perché tutto nella norma. La nuova vita della Lega a Bruxelles non sembra rimettere in discussione nulla di nulla all’interno di un gruppo – Identità e democrazia (ID) – composto da formazioni attente ai propri interessi nazionali e spinte da ciò all’azione e alla reazione. Così la reazione dell’europarlamentare tedesco Jorg Meuthen (Alternative fur Deutschland), convinto che con l’avvento di Mario Draghi alla guida del governo nazionale “saranno i contribuenti tedeschi a pagare”, si inserisce nella logica del ‘giardino di casa propria’.

    Certo, tra le fila della Lega qualcuno non l’ha presa proprio benissimo questa irruzione così decisa nelle questioni nazionali, ma è lo scotto da pagare per una convivenza con forze politiche di eguale natura. I sovranisti sono sovrani per definizione. Dunque, l’esponente dell’ultradestra tedesca si preoccupa per sé, arrivando a criticare la piroetta politica su cui si cimenta la Lega. “In Italia pensano di usare il Recovery Fund per sostituire i sistemi di riscaldamento”, scrive Meuthen sul suo profilo Facebook. Opinioni espresse a titolo personale, ma comunque indicative del sentire di una certa parte dell’elettorato tedesco.

    In questo momento in Italia la Lega sembra aver deposto l’ascia di guerra per un confronto sui temi. Se a Roma Mario Draghi accetterà interventi a sostegno di investimenti, imprese e famiglie allora l’astensione del Carroccio al recovery fund potrebbe mutare in voto favorevole a Bruxelles. Fonti della Lega tengono a precisare che ciò che ha pesato finora è stato “il silenzio di Conte”.  Se all’austerity si sostituissero “investimenti, crescita e rilancio economico, senza aumento di tasse ma liberando energie e risorse in ambito pubblico e privato, lo scenario cambierebbe completamente”.

    La Lega gioca la carta della responsabilità e dell’attitudine costruttiva, in un chiaro intento di ricerca di nuovi consensi in Italia, per crearsi una credibilità e un’affidabilità utili in vista del voto che verrà. Parla al suo elettorato già conquistato e quello potenzialmente conquistabile, e lo stesso fanno gli alleati di gruppo a Bruxelles. E’ questa la logica di un gruppo il cui sottile filo rosso è costituito dalla critica all’azione europea, per un’Europa con più nazioni e meno Bruxelles. Ma al momento del dunque, l’Europa delle nazioni e dei nazionalismi si scontra. Per questo si riconosce che nella gestione delle politiche nazionali “andrebbero messi dei paletti”.

    Esattamente la politica che sembra essere attuata da Rassemblement National. La delegazione francese che fa capo a Marine Le Pen, seconda forza del gruppo ID con 23 deputati, si astiene dall’intervenire nel merito delle questioni italiane. Draghi sì, Draghi no, Lega per il recovery, Lega contro il recovery: la linea dei francesi è quella di intervenire “se si ritiene necessario farlo”, e non appare questo il caso. Non a livello di partito, almeno. Questo non esclude la possibilità di esprimersi a titolo personale, a dimostrazione della natura di un gruppo politico che, almeno in Italia, riporta alla mente uno slogan satirico coniato per la Casa delle Libertà che fu.

    Nessuna espulsione, nessuna spaccatura. Almeno per ora, assicurano a Bruxelles, dove sono certi che si continuerà come fatto finora. Tutti per uno fin dove si può, ognun per sé sul resto e uno per tutti forse, a seconda del dossier al voto. Il cambio di passo della Lega su Draghi può essere motivo di imbarazzo per qualcuno, ma nella logica della tutela del mero interesse nazionale in un gruppo dove la linea politica ha come faro sempre quell’attenzione particolare sul quadro generale. Il programma sta tutto nel nome, in fin dei conti. Identità e democrazia, ovvero non rinunciare a essere sé stessi nel rispetto del gioco democratico, fatto di opinioni diverse.

    Tags: gruppo idIDlegamario draghiparlamento europeorecovery fundriforme

    Ti potrebbe piacere anche

    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026
    Aeroporto di Fiumicino. Crediti:Leonardo Puccini via Imagoeconomica
    Energia

    UE: “Impatto limitato del caro carburanti sul turismo, i viaggiatori si adattano anziché cancellare”

    25 Maggio 2026
    Presidio di Non Una di Meno [Roma, 10 luglio 2021. Foto: Andrea Panegrossi/imagoeconomica]
    Cronaca

    Femminicidi, nell’UE si guarda troppo alla pena e poco alla prevenzione

    25 Maggio 2026
    Operai via Unsplash. Photo de Shivendu Shuklasur Unsplash
    Diritti

    Sì del Parlamento UE a fare dell’8 agosto la Giornata europea per le vittime degli incidenti sul lavoro

    21 Maggio 2026
    Hantavirus - Tzitzikostas
    Salute

    Hantavirus, l’UE chiarisce: “Rischio di diffusione molto basso ma non escludiamo altri casi”

    21 Maggio 2026
    Roma, Italia - 17 dicembre 2025: La presidente del consiglio dei ministri italiano Giorgia Meloni interviene alla camera dei deputati con le comunicazioni in vista del consiglio europeo a Bruxelles il 18 e 19 dicembre [foto: IPA agency]
    Economia

    L’UE ‘affossa’ l’Italia di Meloni: nel 2027 ultima per crescita e prima per debito pubblico

    21 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica

    Surplus UE dimezzato nel primo trimestre 2026, pesano i dazi USA e il caro energia

    di Caterina Mazzantini
    26 Maggio 2026

    I dati di Eurostat dimostrano che nei primi mesi del nuovo anno il vantaggio commerciale dell'Unione è scivolato a 12,7...

    Fonte: Unsplash

    Scuolabus investito da un treno nelle Fiandre, almeno quattro morti di cui due studenti

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    Lo scontro è avvenuto intorno alle 8 di questa mattina nel comune di Buggenhout. Il ministro dei trasporti del Belgio,...

    Povertà. Photo de Nick Fewingssur Unsplash

    Nell’UE più di 72 milioni di persone a rischio di povertà nel 2024

    di Valeria Schröter
    26 Maggio 2026

    I Paesi con la quota più alta di popolazione a rischio di povertà sono la Lituania (22,6 per cento), la...

    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]

    Iran, imprese più pessimiste. Ma solo per il breve periodo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Maggio 2026

    Uno studio della Banca centrale europea evidenzia il cambiamento del sentimento economico dopo il 28 febbraio. Timori per costi, prezzi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione