- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Nell’Ue non si invecchia ovunque nello stesso modo

    Nell’Ue non si invecchia ovunque nello stesso modo

    Per il nuovo rapporto del Centro Comune di Ricerca le migrazioni dei giovani verso le aree urbane e quelle a reddito pro capite più elevato saranno le principali responsabili della trasformazione nei prossimi decenni

    Gianluca Martucci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GianMartucci" target="_blank">@GianMartucci</a> di Gianluca Martucci @GianMartucci
    12 Febbraio 2021
    in Cronaca

    Bruxelles – Un’Unione Europea che invecchia, ma a diverse velocità. Il nuovo Rapporto sul cambiamento demografico del Centro Comune di Ricerca (Joint Research Centre, JRC) della Commissione Europea fotografa il mosaico delle dinamiche che cambiano popolazione europea nei 27 Stati membri presentando anche i possibili scenari che si prospettano per l’UE del 2050.

    Nonostante l’invecchiamento sia una tendenza generale in tutta l’Unione, il JRC individua tre differenti contesti: nelle aree rurali la quota della popolazione di persone oltre i 65 anni di età è superiore di due punti percentuali rispetto a quella registrata nei piccoli centri urbani e di tre unità rispetto a quella presente nelle  principali aree urbane. Ma nello stimare le percentuali di crescita della categoria over 65 nell’arco di tempo 2015-2030, lo studio individua anche profonde differenze tra gli Stati membri, con le regioni centrali dell’Unione che assisteranno negli anni a un notevole allargamento della popolazione in questa fascia di età e atri Paesi periferici che mostreranno una tendenza opposta.

    La variazione percentuale della popolazione over 65 nell’UE dal 2015 al 2030. Le aree in blu indicano un tasso di invecchiamento più alto rispetto alle zone rosse. Fonte: Joint Research Centre

    Il maggiore invecchiamento nelle aree meno urbanizzate è il risultato prodotto non solo dalle dinamiche del ricambio generazionale, ma soprattutto delle preferenze degli europei rispetto ai servizi di cui hanno bisogno per la loro vita. In questo campo gioca un ruolo determinante la mobilità per studio o lavoro dei giovani tra i 20 e i 24 anni verso i maggiori centri urbani, fattispecie a cui lo studio attribuisce un impatto notevole nel determinare i contrasti nei livelli di invecchiamento tra le varie aree del territorio europeo e nel rendere sempre più probabile il futuro spopolamento di quelle più rurali. “Alcune regioni prosperano grazie all’afflusso dei giovani, altre arretrano a causa della grande quantità di giovani costretti a partire per la mancanza di opportunità”, si legge.

    A tal proposito il Centro chiama in causa l’esempio di Germania e Italia e i livelli dei saldi migratori per la fascia d’età compresa tra i 20 e i 24 anni per ciascuna provincia. In Germania la forte emigrazione di giovani nel versante orientale del Paese riflette la maggiore propensione a raggiungere le aree a Sud e i principali centri urbani. In Italia, invece, è evidente la direzione del flusso migratorio dal Sud verso il Nord.

    Saldo migratorio della popolazione 20-24 anni in Germania e in Italia. Fonte: Joint Research Centre

    Il rischio è le trasformazioni in atto portino nel giro di qualche anno a scenari demografici fortemente contrastanti e a forti disparità economiche e tecnologiche, con territori che potrebbero lamentare ritardi notevoli rispetto a quelli che attualmente richiamano a sé la presenza giovanile. In tal senso il rapporto non è ottimista: “Lo scarto tra le regioni in cui la popolazione è in crescita e regioni in declino demografico è destinato ad allargarsi nei prossimi decenni”. Una premessa che consiglia di investire al meglio nella politica di coesione e nelle politiche dell’innovazione finanziate dall’Unione Europea.

    Il JRC mette in guardia anche rispetto alla polarizzazione politica a cui l’Unione Europea potrebbe andare incontro, con il rafforzamento delle tendenze già osservate negli ultimi anni che porterebbero a un consolidamento di una visione più mondialista nelle aree urbane e a un rafforzamento dei populismi e dei sentimenti anti-UE nelle aree più rurali.

    La Commissione europea ha recentemente pubblicato un Libro Verde e lanciato una consultazione pubblica per l’avvio di un dibattito che porti a elaborare una risposta agli impatti socioeconomici dell’invecchiamento della popolazione europea.

    Tags: cambiamento demograficocommissione europeainvecchiamento EuropaJoint Research CentrePolitica di coesionepopolazione europeasaldo migratorio

    Ti potrebbe piacere anche

    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo
    Economia

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    15 Ottobre 2026
    Satellite. Crediti: Unsplash
    Le Brevi

    Kubilius e Lahbib rafforzano la gestione globale delle catastrofi con le tecnologie spaziali

    15 Ottobre 2026
    Tosi
    Le Brevi

    Tosi (FI): “Equilibrio sulla direttiva tabacco: Commissione UE non punisca un comparto strategico per Italia”

    15 Ottobre 2026
    Il capocollo di Martina Franca. Crediti: Ministero dell'Agricoltura italiano
    Le Brevi

    Il capocollo di Martina Franca ottiene la certificazione Indicazione Geografica Protetta (IGP) dell’UE

    15 Ottobre 2026
    Installazione di un serbatoio per il metano [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Metano, la Commissione propone il rinvio di un anno per le regole sull’import

    14 Ottobre 2026
    Soldati. Crediti: Filip Andrejevic via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, La Commissione europea approva la richiesta dell’Italia per lo strumento SAFE

    13 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Zelensky: “Starlink limitato nella velocità, segnali dagli USA di un suo ripristino”

    di Iolanda Cuomo
    16 Ottobre 2026

    A Bruxelles per il Consiglio europeo, il presidente ucraino ringrazia gli europei per il sostegno, ma ricorda che il prossimo...

    Il presidente della Serbia, Aleksandar Vucic, e la commissaria europea per l'Allargamento, Marta Kos

    Elezioni in Serbia, sette eurodeputati osservatori al voto del 25 ottobre

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    La missione internazionale a guida OSCE presenterà le prime conclusioni il giorno successivo alle urne

    Emissioni dai tetti di Bruxelles all'alba. Source: Mauro Bottaro EC - Audiovisual Service - EUCO ETS ECCO ENERGIA

    Energia, ECCO: “La soluzione non è rimandare l’ETS2”. L’UE punta su transizione e investimenti

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Bruxelles – La transizione energetica resta la via d’uscita strutturale dalla crisi dei prezzi, mentre le misure temporanee devono accompagnare...

    Kallas - difesa europea - Starlink - Consiglio europeo - Ucraina

    Starlink svela i limiti dell’UE, Kallas: “È necessario per l’Ucraina e non siamo in grado di sostituirlo”

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Le recenti interruzioni dei collegamenti satellitari dagli USA utilizzati dalle forze ucraine mostrano quanto il sostegno statunitense resti determinante sul...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione