- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Nord Stream 2 “non necessario per la sicurezza energetica dell’Ue”, ma solo Berlino può fermare il progetto

    Nord Stream 2 “non necessario per la sicurezza energetica dell’Ue”, ma solo Berlino può fermare il progetto

    Ditte Juul Jorgensen, capo della DG energia della Commissione europea, chiarisce in Parlamento che il controverso gasdotto di Gazprom per collegare Russia e Germania "non è necessario" per l'approvvigionamento di gas nell'Ue, ma Bruxelles non ha mezzi legali per interromperne la realizzazione

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    24 Febbraio 2021
    in Green Economy
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il gasdotto Nord Stream 2 non è necessario per l’approvvigionamento energetico dell’Unione Europea. Nell’ultimo decennio Bruxelles ha mobilitato investimenti “in altri gasdotti, terminali di importazione di gas naturale liquefatto (GNL) e interconnettori in Europa che assicurano forniture sufficienti per soddisfare le esigenze energetiche del Continente”, ha chiarito Ditte Juul Jorgensen, direttore generale del dipartimento per l’energia della Commissione europea in audizione in Parlamento Ue in commissione per l’industria e  l’energia.

    Ditte Juul Jorgensen

    Non di meno importanza il fatto che se ora il gas è considerato anche dalla Commissione Europea fonte indispensabile per la decarbonizzazione del Continente, a lungo andare la domanda di gas dovrà per forza calare perché l’Ue prevede di liberarsene per raggiungere gli obiettivi climatici di neutralità. “Nella transizione il gas calerà”. L’Eurocamera fa pressioni anche sull’Esecutivo comunitario per bloccare la realizzazione del controverso gasdotto guidato dalla compagnia energetica russa Gazprom, che raddoppierebbe il volume di gas naturale trasportato dalla Russia alla Germania attraverso il mar Baltico. Replicando, nei fatti, il percorso del gasdotto gemello Nord Stream che è già in attività. Si parla di circa 55 miliardi di metri cubi all’anno di gas verso la Germania a capacità massima. 

    La Commissione Europea alza le mani: il progetto è “soggetto al diritto nazionale”, se pure si inscrive nel quadro di diritto europeo di cui deve rispettare la conformità. Fino a che viene rispettata dagli Stati membri la direttiva Ue sul mercato del gas, l’Ue non può farci nulla. “Non contribuisce agli obiettivi energetici dell’Ue, non è un progetto di interesse comune (PIC)” quindi qualsiasi decisione sulla sua costruzione spetta alla Germania, l’interruzione del progetto non può essere presa a livello europeo. L’unica competenza che spetta a Bruxelles è controllare il rispetto da parte degli Stati membri, e quindi delle Germania, della direttiva Ue sul mercato interno del gas. “Disposti ad agire in caso di non applicazione del diritto dell’Ue”, Jorgensen.

    Anche gli Stati Uniti hanno alzato le mani su gasdotto ed hanno inoltre deciso di non procedere a nuove sanzioni alla Russia. Come riferisce il quotidiano tedesco FAZ, il Dipartimento di stato ha consegnato un rapporto al Congresso nel quale si confermano le sanzioni esistenti contro 18 società, la maggior parte delle quali russe, ma si pone anche una moratoria sulle nuove sanzioni. L’amministrazione afferma di mantenere il diritto di imporre nuove sanzioni in qualsiasi momento, ma vuole per ora procedere con una diplomazia “tranquilla”. Un altro importante punto a favore di Berlino. La moratoria delle sanzioni renderà più facile per Germania e Russia accelerare il completamento fisico del gasdotto.

    La cancelliera Angela Merkel ha sempre sostenuto il progetto, fortemente voluto anche dal presidente della Federazione russa, Vladimir Putin. Da quando a fine agosto l’oppositore russo Alexei Navalny è stato avvelenato sono però aumentate di molto le pressioni su Merkel per abbandonare il progetto. Pressioni che sono aumentate ancora con l’ulteriore incrinarsi dei rapporti di Bruxelles con Mosca, con i Paesi dell’Europa centrale e orientale che temono l’ulteriore dipendenza energetica dei Ventisette dal gas russo. Diversi Paesi europei, tra cui l’Italia, si sono opposti al progetto e anche gli Stati Uniti sono contrari perché temono l’ulteriore influenza geopolitica di Putin attraverso il gas naturale.

    “Per l’Unione europea nel suo insieme, Nord Stream non contribuisce alla sicurezza dell’approvvigionamento”, ha spiegato Jorgensen, parlando di una strategia europea per diversificare le forniture che consentono a Bruxelles di avere un mercato già ben funzionante. La diversificazione dei canali di approvvigionamento garantisce anche prezzi di gas più bassi. La responsabile per l’energia della Commissione ha chiarito che non essendo un progetto di interesse comune a livello europeo, Bruxelles non verserà un centesimo per la sua realizzazione.

    Tags: Angela Merkelcommissione europeaDitte Juul Jorgensengasgermanianordstream2russiastati unitiVladimir Putin

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash
    Net & Tech

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    di Redazione eunewsit
    24 Settembre 2026

    La neoeletta alla guida del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, ha scelto il CESE come prima istituzione...

    Carburanti

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati della Commissione, in Italia la benzina è salita del 29,4 per cento, tre punti sopra la media...

    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione