- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Nord Stream 2 “non necessario per la sicurezza energetica dell’Ue”, ma solo Berlino può fermare il progetto

    Nord Stream 2 “non necessario per la sicurezza energetica dell’Ue”, ma solo Berlino può fermare il progetto

    Ditte Juul Jorgensen, capo della DG energia della Commissione europea, chiarisce in Parlamento che il controverso gasdotto di Gazprom per collegare Russia e Germania "non è necessario" per l'approvvigionamento di gas nell'Ue, ma Bruxelles non ha mezzi legali per interromperne la realizzazione

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    24 Febbraio 2021
    in Green Economy

    Bruxelles – Il gasdotto Nord Stream 2 non è necessario per l’approvvigionamento energetico dell’Unione Europea. Nell’ultimo decennio Bruxelles ha mobilitato investimenti “in altri gasdotti, terminali di importazione di gas naturale liquefatto (GNL) e interconnettori in Europa che assicurano forniture sufficienti per soddisfare le esigenze energetiche del Continente”, ha chiarito Ditte Juul Jorgensen, direttore generale del dipartimento per l’energia della Commissione europea in audizione in Parlamento Ue in commissione per l’industria e  l’energia.

    Ditte Juul Jorgensen

    Non di meno importanza il fatto che se ora il gas è considerato anche dalla Commissione Europea fonte indispensabile per la decarbonizzazione del Continente, a lungo andare la domanda di gas dovrà per forza calare perché l’Ue prevede di liberarsene per raggiungere gli obiettivi climatici di neutralità. “Nella transizione il gas calerà”. L’Eurocamera fa pressioni anche sull’Esecutivo comunitario per bloccare la realizzazione del controverso gasdotto guidato dalla compagnia energetica russa Gazprom, che raddoppierebbe il volume di gas naturale trasportato dalla Russia alla Germania attraverso il mar Baltico. Replicando, nei fatti, il percorso del gasdotto gemello Nord Stream che è già in attività. Si parla di circa 55 miliardi di metri cubi all’anno di gas verso la Germania a capacità massima. 

    La Commissione Europea alza le mani: il progetto è “soggetto al diritto nazionale”, se pure si inscrive nel quadro di diritto europeo di cui deve rispettare la conformità. Fino a che viene rispettata dagli Stati membri la direttiva Ue sul mercato del gas, l’Ue non può farci nulla. “Non contribuisce agli obiettivi energetici dell’Ue, non è un progetto di interesse comune (PIC)” quindi qualsiasi decisione sulla sua costruzione spetta alla Germania, l’interruzione del progetto non può essere presa a livello europeo. L’unica competenza che spetta a Bruxelles è controllare il rispetto da parte degli Stati membri, e quindi delle Germania, della direttiva Ue sul mercato interno del gas. “Disposti ad agire in caso di non applicazione del diritto dell’Ue”, Jorgensen.

    Anche gli Stati Uniti hanno alzato le mani su gasdotto ed hanno inoltre deciso di non procedere a nuove sanzioni alla Russia. Come riferisce il quotidiano tedesco FAZ, il Dipartimento di stato ha consegnato un rapporto al Congresso nel quale si confermano le sanzioni esistenti contro 18 società, la maggior parte delle quali russe, ma si pone anche una moratoria sulle nuove sanzioni. L’amministrazione afferma di mantenere il diritto di imporre nuove sanzioni in qualsiasi momento, ma vuole per ora procedere con una diplomazia “tranquilla”. Un altro importante punto a favore di Berlino. La moratoria delle sanzioni renderà più facile per Germania e Russia accelerare il completamento fisico del gasdotto.

    La cancelliera Angela Merkel ha sempre sostenuto il progetto, fortemente voluto anche dal presidente della Federazione russa, Vladimir Putin. Da quando a fine agosto l’oppositore russo Alexei Navalny è stato avvelenato sono però aumentate di molto le pressioni su Merkel per abbandonare il progetto. Pressioni che sono aumentate ancora con l’ulteriore incrinarsi dei rapporti di Bruxelles con Mosca, con i Paesi dell’Europa centrale e orientale che temono l’ulteriore dipendenza energetica dei Ventisette dal gas russo. Diversi Paesi europei, tra cui l’Italia, si sono opposti al progetto e anche gli Stati Uniti sono contrari perché temono l’ulteriore influenza geopolitica di Putin attraverso il gas naturale.

    “Per l’Unione europea nel suo insieme, Nord Stream non contribuisce alla sicurezza dell’approvvigionamento”, ha spiegato Jorgensen, parlando di una strategia europea per diversificare le forniture che consentono a Bruxelles di avere un mercato già ben funzionante. La diversificazione dei canali di approvvigionamento garantisce anche prezzi di gas più bassi. La responsabile per l’energia della Commissione ha chiarito che non essendo un progetto di interesse comune a livello europeo, Bruxelles non verserà un centesimo per la sua realizzazione.

    Tags: Angela Merkelcommissione europeaDitte Juul Jorgensengasgermanianordstream2russiastati unitiVladimir Putin

    Ti potrebbe piacere anche

    Gas - stoccaggi
    Energia

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    29 Luglio 2026
    Benjamin Netanyahu
    Politica Estera

    Grecia, Italia e Francia consentono il passaggio aereo al ricercato Netanyahu, critiche dall’UE

    28 Luglio 2026
    Innovazione - laboratori - imprese - UE
    Net & Tech

    La Commissione UE apre i suoi laboratori alle imprese per accelerare l’innovazione

    28 Luglio 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajni, al consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 21 aprile 2026]. Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, alla fine l’Italia dice ‘sì’ ai prestiti SAFE. Tajani: “Chiederemo 14,9 miliardi entro fine anno”

    28 Luglio 2026
    Portavoce Cremlino moglie sanzioni
    Le Brevi

    La moglie del portavoce del Cremlino sfida le sanzioni contro di lei e fa causa all’UE

    27 Luglio 2026
    incendio. Crediti: Matt Palmer via Imagoeconomica
    Cronaca

    Spagna e Francia in fiamme, Lahbib: “Una corsa contro il tempo, lavoriamo senza sosta”

    27 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    incendi - PPE

    Incendi in Francia e Spagna, il PPE chiede un piano europeo di prevenzione e il rafforzamento di RescEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Al momento Bruxelles non ha ancora indicato se intenda presentare una strategia europea specifica per la prevenzione dai grandi incendi

    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Bruxelles - In arrivo 48 milioni di euro a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica in Italia e Finlandia. La...

    BERS - Kiev - Ucraina

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Il finanziamento sarà destinato all’azienda municipale Kyivteploenergo (KTE), responsabile della fornitura di riscaldamento ed elettricità nella città

    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione