- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La Polonia difende la sua legge anti-aborto al Parlamento europeo: “No a interferenze da parte dell’UE”

    La Polonia difende la sua legge anti-aborto al Parlamento europeo: “No a interferenze da parte dell’UE”

    In Parlamento europeo si tiene l'audizione dei rappresentanti polacchi sul provvedimento che vieterebbe il 97 per cento delle interruzioni di gravidanza nel Paese. La Commissaria Dalli: "Pronti a mettere a disposizione i fondi per i diritti dell’uguaglianza dei cittadini per sostenere la causa"

    Gianluca Martucci</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GianMartucci" target="_blank">@GianMartucci</a> di Gianluca Martucci @GianMartucci
    25 Febbraio 2021
    in Politica
    Il fulmine rosso del movimento polacco pro-aborto "Ogólnopolski Strajk Kobiet" (Sciopero nazionale delle donne)

    Il fulmine rosso del movimento polacco pro-aborto "Ogólnopolski Strajk Kobiet" (Sciopero nazionale delle donne)

    Bruxelles – Il muro contro muro sulla nuova legge polacca anti-aborto tra Varsavia e Bruxelles ormai è ufficiale. Le divergenze si sono palesate in tutta evidenza durante l’audizione organizzata mercoledì pomeriggio (24 febbraio) in Parlamento europeo nella quale sono stati invitati per la parte polacca Andrzej Sadoś, ambasciatore presso il COREPER e Dorota Bojemska, presidente dell’organo consultivo del Consiglio della famiglia voluto dal governo di Mateusz Morawiecki.

    Per gran parte dell’Eurocamera la legge attuativa di una sentenza della Corte costituzionale polacca che è entrata in vigore lo scorso 27 gennaio e che vieta alle donne polacche di abortire in caso di malformazione del feto è una chiara violazione degli obblighi internazionali in materia di diritti umani e di diritti delle donne. La Polonia però nega la questione sotto vari aspetti ed è intervenuta a muso duro anche in Parlamento di fronte agli eurodeputati della commissione per le libertà civili (LIBE) e della commissione per i diritti delle donne (FEMM).

    La controparte polacca usa la sentenza della Corte costituzionale come scudo. “Non c’è stato alcun intervento governativo sulla sentenza perché la decisione del tribunale ha seguito una valutazione giuridica costituzionale” ha commentato l’ambasciatore Andrzej Sadoś smarcandosi dalle accuse che vedono la giustizia polacca sotto il giogo del governo di Varsavia.

    Lo stesso Sadoś ha aggiunto che in ogni caso “la posizione della Polonia è nota da tempo”. “Nel 2003, già prima dell’adesione all’UE era stata adottata una dichiarazione governativa sulla morale pubblica e, dal canto suo  il tribunale costituzionale ha ripreso una sentenza del 1997, secondo la quale il diritto alla vita deve essere tutelato dal legislatore. La Polonia si è sempre battuta per il diritto alla vita e non desidera interferenze da parte delle altre istituzioni europee”. L’ambasciatore ha affermato anche che il diritto all’aborto non è previsto espressamente in nessuna convenzione internazionale e in nessun trattato e che la sua esistenza in realtà sarebbe frutto di un’ampia interpretazione da parte dell’Unione Europea. Ma “a tal riguardo forniremo una risposta più dettagliata in forma scritta”, ha detto concludendo.

    L’ambasciatore presso il COREPER Andrzej Sadoś durante l’audizione sulla legge anti-aborto polacca

    Per l’ex giudice costituzionale Wojciech Hermeliński, intervenuto nel corso dell’audizione, alla base della sentenza della Corte costituzionale polacca di ottobre 2020 ci sarebbero dei vizi di invalidità. “Tre dei quindici giudici della sezione che ha deliberato erano stati appena nominati e non avevano ancora prestato giuramento. In più, un altro giudice avrebbe dovuto sottrarsi dalla decisione, perché ex parlamentare e autore di una proposta di legge analoga in passato”. Oltre che nella forma, secondo Hermeliński il provvedimento sarebbe invalido anche nella sostanza: “L’articolo 38 della costituzione polacca difende il diritto alla vita, ma i giudici hanno reso valido questo diritto in maniera molto estensiva dal momento del concepimento”.

    Una versione che contrasta con quanto dichiarato dalla leader del Consiglio della Famiglia Dorota Bojemska, secondo la quale Varsavia non dovrebbe prendere lezioni da nessuno in materia di diritti delle donne. “Ricordo che il diritto di voto è stato allargato alla popolazione femminile immediatamente dopo l’indipendenza, nel 1918. Abbiamo uno dei più alti tassi di occupazione femminile nell’UE e delle percentuali risicate di violenza domestica rispetto a tutti gli altri Paesi Europa”. Al tempo stesso, tuttavia, l’attivista ha ribadito il bisogno di “sostenere la maternità come elemento fondamentale della vita di ogni donna“. Un appello che secondo Bojemska proviene proprio dalla legge internazionale: ” La Conferenza del Cairo del 1994 e la Conferenza di Pechino del 1995 invitano i Paesi a intervenire per difendere il diritto alla vita. Non possiamo consentire che i diritti delle donne portino alla limitazione della vita altrui”.

    Così formulata, però, secondo la Commissaria all’uguaglianza Helena Dalli, la nuova legge comporterebbe un rischio concreto della violazione grave dello stato di diritto. “L’Unione Europea non ha competenze nel campo dell’accesso all’aborto ma possiamo mettere a disposizione della causa i fondi per i diritti dell’uguaglianza dei cittadini”. Più complicato invece intervenire con la concreta attivazione del meccanismo sullo stato di diritto in nome dell’articolo 7 del Trattato sull’Unione Europea come richiesto da gran parte degli europarlamentari. “Serve una prova concreta di tali infrazioni perché la Commissione possa fare qualcosa”.

    E neanche tutte le voci del Parlamento europeo sono unanimi. Per il gruppo dei Conservatori e Riformisti, a cui appartiene il partito del primo ministro polacco Morawiecki, il resto dell’Eurocamera “ha scelto la civiltà della morte” (come affermato dalla deputata Jadwiga Wiśniewska) e adotta un comportamento contrario al rispetto dello stato di diritto perché non compatibile con i limiti dei poteri dell’UE nel campo della salute. Non proferiscono parola i sovranisti del gruppo Identità e Democrazia.

    La società civile intanto promette di non abbassare la guarda rispetto a una legge che, come affermato da Hermeliński, di fatto renderebbe impraticabile il 97 per cento dei casi di aborto in Polonia. Marta Lempart, un’altra delle leader polacche del movimento “Ogólnopolski Strajk Kobiet” (trad. Sciopero nazionale delle donne) durante l’audizione si è fatta portavoce della resistenza del fronte dei diritti delle donne. “Protestiamo da cinque anni, io sono stata portata in tribunale 65 volte. Ma non desistiamo, la libertà non si può fermare”. E poi si è rivolta ai politici europei presenti in aula: “Non ci si limiti alle dichiarazioni. Il vostro dovere è battervi per i nostri diritti come cittadine europee. Abbiamo bisogno di sostegno”.

    Tags: abortoAndrzej SadośDorota Bojemskahelena dallilegge anti-abortomalformazione del fetoMarta Lempartparlamento europeoPoloniastato di dirittoWojciech Hermeliński

    Ti potrebbe piacere anche

    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026
    Aeroporto di Fiumicino. Crediti:Leonardo Puccini via Imagoeconomica
    Energia

    UE: “Impatto limitato del caro carburanti sul turismo, i viaggiatori si adattano anziché cancellare”

    25 Maggio 2026
    Presidio di Non Una di Meno [Roma, 10 luglio 2021. Foto: Andrea Panegrossi/imagoeconomica]
    Cronaca

    Femminicidi, nell’UE si guarda troppo alla pena e poco alla prevenzione

    25 Maggio 2026
    Operai via Unsplash. Photo de Shivendu Shuklasur Unsplash
    Diritti

    Sì del Parlamento UE a fare dell’8 agosto la Giornata europea per le vittime degli incidenti sul lavoro

    21 Maggio 2026
    Hantavirus - Tzitzikostas
    Salute

    Hantavirus, l’UE chiarisce: “Rischio di diffusione molto basso ma non escludiamo altri casi”

    21 Maggio 2026
    Salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione Springs 2026. Crediti: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Diritti

    Attivisti della Flotilla bendati e inginocchiati, alla fine anche Meloni attacca Israele

    20 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ursula von der Leyen e Gitanas Nausėda a Vilnius [Foto: EC - Audiovisual Service
]

    Von der Leyen: “Quando i Paesi baltici vengono messi alla prova, è l’Europa intera a esserlo”

    di Valeria Schröter
    26 Maggio 2026

    La presidente della Commissione europea ha incontrato a Vilnius i leader di Estonia, Lettonia e Lituania. Le incursioni di droni...

    Da Danzica a Kiev, passando per Berlino: Merkel, Walesa, e l’asse mancato

    di Roberto Zangrandi
    26 Maggio 2026

    L’emiciclo di Strasburgo applaude in piedi un signore di ottantadue anni dai baffi, oggi scolpiti, diventati col tempo un attributo...

    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, monitora le operazioni militari in Iran [foto: imagoeconomica]

    Nuovi attacchi USA in Iran, l’UE: “Si mettano a tacere le armi”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Maggio 2026

    La Commissione europea condanna, ma pacatamente, i nuovi raid aerei degli Stati Uniti in violazione del cessate il fuoco. Il...

    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica

    Surplus UE dimezzato nel primo trimestre 2026, pesano i dazi USA e il caro energia

    di Caterina Mazzantini
    26 Maggio 2026

    I dati di Eurostat dimostrano che nei primi mesi del nuovo anno il vantaggio commerciale dell'Unione è scivolato a 12,7...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione