- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 4 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » COVID, Austria e Danimarca verso l’alleanza con Israele per la produzione di vaccini di nuova generazione

    COVID, Austria e Danimarca verso l’alleanza con Israele per la produzione di vaccini di nuova generazione

    Vienna e Copenaghen non vogliono più dipendere "solo" dall'UE per lo sviluppo di nuovi vaccini contro le mutazioni del virus, ma non c'è alcuna rottura della strategia europea sulle vaccinazioni. L'Agenzia europea per i medicinali è "troppo lenta nell'approvazione dei farmaci", accusa il cancelliere austriaco Kurz

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    2 Marzo 2021
    in Cronaca
    Ursula von der Leyen, Sebastian Kurz

    Ursula von der Leyen, Sebastian Kurz

    Bruxelles – L’Unione Europea va troppo lenta sulla produzione e autorizzazione dei vaccini anti-Covid e diversi Stati membri mostrano ormai sempre più insofferenza verso la strategia comune di Bruxelles per l’approvvigionamento. Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha ufficializzato questa mattina l’intenzione di costruire un’alleanza parallela con Danimarca e Israele “per lavorare a stretto contatto nella ricerca e produzione di vaccini”, essenzialmente quelli di seconda generazione per contrastare le nuove varianti del virus. Kurz e la prima ministra danese Mette Frederiksen sono attesi in Israele giovedì per vedere da vicino il rapido lancio del vaccino israeliano, sostiene Reuters.

    “Sono lieto che von der Leyen (la presidente della Commissione Europea, ndr) abbia preso così presto l’iniziativa di procurarsi il vaccino per l’UE”, scrive Kurz su Twitter come a volersi giustificare della decisione. “Ma dobbiamo guardare avanti alle nuove mutazioni del virus”. Di fatto Kurz chiarisce che non intente violare la strategia comune europea, ma la nuova partnership con Danimarca e Israele guarda al futuro, e riguarderà la produzione di vaccini cosiddetti di seconda generazione, quelli destinati a fronteggiare le nuove mutazioni del virus.

    Ich bin froh, dass @vonderleyen so früh die Initiative ergriffen hat zur Beschaffung von Impfstoff für die #EU. Wir müssen uns aber jetzt schon rechtzeitig auf weitere gefährliche #COVID19 Mutationen vorbereiten.

    — Sebastian Kurz (@sebastiankurz) March 2, 2021

    Sebbene parallela a quella europea, l’iniziativa non è considerata in contrasto con l’approccio unitario della Commissione nemmeno dallo stesso Esecutivo comunitario. Il contratto firmato da Bruxelles e dagli Stati prevede che i Paesi non possano stringere accordi separati e paralleli per dosi ulteriori di vaccini con gli stessi produttori con cui negozia la Commissione Europea per loro conto. Fuori da questo obbligo gli Stati possono muoversi in autonomia e se la produzione separata riguarderà solo lo sviluppo di nuovi vaccini allora l’Ue non ha mezzi legali per prendersela con gli Stati membri. È un fatto, però, che con un’iniziativa separata Austria e Danimarca mostrano ancora una volta di non essere soddisfatti della strategia vaccinale promossa dalla Commissione per conto dei suoi Stati. “È sempre utile imparare dalla buone pratiche degli altri”, sottolineano i portavoce dell’Esecutivo al briefing odierno con la stampa cercando di minimizzare l’accaduto. La Commissione è pronta a imparare se ci fossero cose da imparare sulla produzione di nuovi vaccini”, hanno aggiunto.

    Per il leader austriaco, l’EMA – l’Agenzia europea per i medicinali che deve raccomandare alla Commissione l’immissione in commercio del farmaco – “è troppo lenta nell’approvare i vaccini. Dobbiamo quindi prepararci per ulteriori mutazioni e non dovremmo più dipendere esclusivamente dall’UE per la produzione di vaccini di seconda generazione”, ha precisato il cancelliere. Oggi è previsto un incontro di Kurz con i rappresentanti delle principali società farmaceutiche nazionali (ad esempio Pfizer, Novartis, Polymun o Böhringer Ingelheim), nonché scienziati e professionisti medici.

    Nonostante i tentativi delle Istituzioni di accelerare il processo, EMA ha autorizzato tre vaccini (BioNTech-Pfizer, Moderna, AstraZeneca) e auspicabilmente un quarto dovrebbe arrivare l’11 marzo della farmaceutica Johnson e Johnson, che dovrebbe consentire all’Unione di andare più veloce con la vaccinazione anche considerato che a differenza dei primi tre prevede una sola somministrazione. Il brusco taglio delle consegne annunciato da AstraZeneca alla fine di gennaio ha significato un rallentamento delle campagne vaccinali negli Stati membri, che sono ancora piuttosto indietro rispetto ad altri Paesi occidentali.

    La premier danese si è mostrata invece molto più cauta, dicendo che i colloqui con Israele non significano “una mancanza di fiducia nell’UE”, ma ha anche incalzato Bruxelles a “fare tutto il possibile per aumentare la produzione di vaccini”. La decisione di Austria e Danimarca di sfilarsi dal fronte comune Ue sui vaccini è solo l’ultima in ordine di tempo. L’Ungheria sta già utilizzando nella sua campagna di vaccinazione anche il russo Sputnik V e il cinese Sinopharm (con cui lo stesso premier Viktor Orban si è vaccinato domenica scorsa), nessuno dei quali è stato approvato dall’Agenzia europea per il farmaco (EMA) e non è detto che lo saranno. Anche la Slovacchia ha ricevuto ieri 2 milioni di dosi del vaccino russo, mentre Polonia e Repubblica Ceca stanno rispettivamente negoziando con Cina e Russia per i loro vaccini fuori dal piano europeo.

    Tags: austriacommissione europeacoronavirusdanimarcaEmaisraeleMette FrederiksenSebastian Kurzvaccini coronavirus

    Ti potrebbe piacere anche

    Bandiere dell'Ucraina e dell'UE sventolano a Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Vertice a Bruxelles tra europei, USA, NATO e Banca mondiale sulla ricostruzione dell’Ucraina

    3 Novembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, accoglie i CEO di startup europee e gli stakeholder del settore della sostenibilità per una cena di lavoro. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Von der Leyen: “La chiusura di Hormuz è costata all’UE 127 miliardi di euro in più”

    3 Novembre 2026
    La prima presidente donna della Bulgaria, Iliana Iotova. Crediti: ©UN Web TV via Imagoeconomica
    Politica Estera

    La Bulgaria ha la sua prima presidente donna, ma al voto è andato solo il 27 per cento

    2 Novembre 2026
    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    30 Ottobre 2026
    La presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e il ministro della Difesa, Guido Crosetto, alla commemorazione per i caduti in Bosnia. Crediti: Filippo Attili via Imagoeconomica
    Cronaca

    Un elicottero italiano precipita in Bosnia, Kallas: “Vicina alle famiglie delle vittime”

    30 Ottobre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al vertice UE-Canada. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    La promessa di von der Leyen: “Con il Canada lanciamo un’Alleanza per il futuro”

    29 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il commissario europeo all'Agricoltura, Christophe Hansen, con il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Foto d'archivio. Source: Imagoeconomica

    Lollobrigida scrive ad Hansen: “Non trasformare le nostre indicazioni geografiche (IIGG) in denominazioni generiche”

    di Redazione eunewsit
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha scritto una lettera al commissario europeo...

    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    di Annachiara Magenta annacmag
    3 Novembre 2026

    Inizia la settimana del Parlamento europeo dedicata alla parità di genere, un appuntamento che, arrivato alla settima edizione, quest’anno mette...

    Crediti: Alba Calbetó via Unsplash

    CESE: “Più politica dal basso contro il disimpegno dei cittadini, l’estrema destra e la polarizzazione”

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Le associazioni locali, le iniziative comunitarie e il volontariato devono svolgere un ruolo più incisivo nel rafforzamento della...

    Manifestazione Rom e Sinti a Montecitorio. Crediti: Valerio Portelli via Imagoeconomica

    Migliorano i diritti dei Rom nell’UE, ma serve altro lavoro. In Italia calo “significativo” di chi vive nei campi nomadi

    di Iolanda Cuomo
    3 Novembre 2026

    Bruxelles - Progressi nell'ambito dell'occupazione, dell'istruzione e la cura della prima infanzia: la Commissione europea ha pubblicato oggi (3 novembre)...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione