Bruxelles – L’uscita dei dodici parlamentare ungheresi di Fidesz dal gruppo del PPE al Parlamento europeo sta aprendo una corsa tra i gruppi della destra per accoglierli.
Pochi giorni fa furono i Conservatori e Riformisti Europei (ECR) , che con un messaggio firmato dai co-presidenti Raffaele Fitto e Ryszard Legutko ad invitare i colleghi ungheresi ad aggiungersi a loro. Ma di risposte ancora non si è avuta notizia.
Forse perché il partito del premier Viktor Orban guarda a Matteo Salvini? “Stiamo lavorando per creare un nuovo gruppo europeo, sono in contatto con i polacchi, gli ungheresi”, ha detto oggi il leader della Lega intervistato su Facebook da Annalisa Chirico. “L’ingresso nel Ppe (di cui si è vociferato nelle scorse settimane, ndr) non è all’ordine del giorno. Serve qualcosa di nuovo: un certo tipo di Europa non è in grado di rispondere alle emergenze”, spiega Salvini.
Nel Parlamento europeo la Lega attualmente fa parte del gruppo Identità e Democrazia, del quale la Lega è il maggior componente con 27 deputati ed ha la presidenza, con Marco Zanni. La seconda delegazione è quella del Rassemblement National di Marine Le Pen, con 23 parlamentari.


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