- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 11 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Tassa CO2 alle frontiere, via libera dal Parlamento Ue che conserva le quote gratuite per le industrie

    Tassa CO2 alle frontiere, via libera dal Parlamento Ue che conserva le quote gratuite per le industrie

    Gli eurodeputati approvano la risoluzione per fissare un prezzo sulle emissioni di carbonio importate nell'Ue entro il 2023. Si mantengono le assegnazioni gratuite per le imprese previste dal Sistema di scambio quote di emissioni (ETS). Contrari i Verdi europei che si astengono sul testo finale

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    10 Marzo 2021
    in Green Economy
    tassa sul carbonio

    Bruxelles –  Il Parlamento europeo dà il via libero definitivo all’introduzione di un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere dell’Ue, non senza mostrarsi spaccato sull’argomento. La plenaria ha dato luce verde con 444 voti a favore, 70 contrari e 181 astenuti al progetto di risoluzione a prima firma Yannick Jadot dei Verdi, con cui il Parlamento vuole influenzare la proposta legislativa che la Commissione europea dovrebbe fare a giugno per una nuova tassa sul carbonio alle frontiere da introdurre al più tardi entro il 2023, come nuova entrata fiscale dell’Unione.

    Come scrivono i deputati nella risoluzione, le importazioni nette di beni e servizi nell’UE rappresentano oltre il 20 per cento delle emissioni interne di CO2 dell’Unione. E per prevenire la pratica di “rilocalizzazione delle emissioni di carbonio”, Bruxelles vuole applicare un prezzo al carbonio alle importazioni dai Paesi extra Ue per evitare che i settori più inquinanti dell’industria europea spostino la produzione nei Paesi in cui ci sono norme sulle emissioni meno ambiziose o controlli meno stringenti, svantaggiando di fatto le imprese che invece continuano a produrre in Ue.

    Nei voti sugli emendamenti al progetto di risoluzione che si sono svolti martedì 9 marzo, però, una parte del Partito popolare europeo, gruppo maggioritario nell’Emiciclo, si è opposta a uno degli elementi chiave della relazione ovvero la graduale abolizione delle quote assegnate gratuitamente alle società europee, per consentire loro di affrontare la concorrenza internazionale. Questo “diritto” delle industrie dell’Ue è previsto dal sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (EU-ETS) per sostenere la competitività delle industrie considerate esposte a un rischio di delocalizzazione.

    Il PPE si è mosso a tutela di questo “diritto” delle industrie europee. Il relatore ombra per i Popolari della commissione per l’Ambiente, Adam Jarubas, si era già espresso sulla questione nel dibattito in plenaria che si è svolto lunedì 8 marzo, e secondo lui “porre fine alle quote libere avrà un effetto negativo sulle esportazioni”. Detto fatto. L’emendamento che era stato presentato per eliminare gradualmente è stato bocciato dalla plenaria con 334 deputati che hanno votato per mantenere le indennità gratuite, 329 contro e 23 si sono astenuti. Passa in sostanza la linea dettata da BusinessEurope e da alcune industrie europee – Eurofer, CEFIC, Cembureau e Fertilizers Europe – che la scorsa settimana hanno chiesto al Parlamento di far coesistere le quote gratuite con la nuova tassa europea. 

    Molto contrariati i Verdi europei, che hanno deciso di astenersi. Mantenere sia il meccanismo di aggiustamento del carbonio che le quote gratuite “non solo ci impedirebbe di rafforzare la nostra politica climatica incoraggiando la decarbonizzazione delle industrie inquinanti, ma metterebbe anche in discussione la nostra capacità di difendere questo strumento dinanzi all’Organizzazione mondiale del commercio”, sottolineano in una nota. “Nell’era del riscaldamento globale è irresponsabile dare all’industria un pass gratuito per le emissioni”, commenta l’eurodeputato dei Verdi Michael Bloss. “Per 15 anni, l’industria ha beneficiato di certificati di CO2 gratuiti. Vediamo il risultato nelle emissioni che sono diminuiti di un misero uno per cento”. 

    Secondo la risoluzione, si dovrebbe partire già nel 2023 con il settore energetico e i settori industriali ad alta intensità energetica come quelli del cemento, dell’acciaio, dei prodotti chimici e dei fertilizzanti, “che continuano a ricevere consistenti assegnazioni gratuite e rappresentano il 94 per cento delle emissioni industriali dell’Unione”. Dovrebbe poi espandersi per includere le importazioni in Europa di tutti i “prodotti e materie prime” coperti dal sistema di scambio di quote di emissioni dell’UE (ETS). Il prezzo del carbonio nel nuovo meccanismo – specificano gli eurodeputati – dovrebbe essere lo stesso prezzo delle quote di emissioni di gas serra nell’ETS.

    Tags: emissioni CO2meccanismo di aggiustamento carbonioparlamento europeoriduzione emissioni CO2risoluzionetassa carbonio frontiere

    Ti potrebbe piacere anche

    [credits: Dietmar Rabich / Wikimedia Commons / “Münster, Stadtweinhaus, Beflaggung Ukraine und EU -- 2022 -- 0219” / CC BY-SA 4.0]
    Politica Estera

    È scontro UE-Ungheria su allargamento. Il Parlamento: “Avanti con l’Ucraina”. Il ‘no’ di Budapest

    11 Marzo 2026
    Economia

    Il notariato passa dall’inchiostro al cloud: una mostra al Parlamento europeo spiega come

    10 Marzo 2026
    Von der Leyen, Kallas alla Conferenza annuale ambasciatori 2026
    Politica Estera

    L’allarme dei vertici UE agli ambasciatori: “Siamo in un nuovo mondo, servono decisioni più rapide”

    9 Marzo 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra]
    Mobilità e logistica

    L’allarme degli analisti: “Impossibile un trasporto aereo ‘green’ senza ridurre i voli”

    6 Marzo 2026
    bilancio ue
    Agenda europea

    Bilancio 2027 dell’UE: per il Parlamento le priorità sono coesione, difesa, competitività e costi del NextGeneration

    5 Marzo 2026
    Plumes of smoke rise following reported explosions in Tehran on March 2, 2026, after the United States and Israel launched strikes against Iran on February 28 that killed Iran’s supreme leader and top military leaders, prompting retaliatory strikes on Israel and across the Gulf. Photo by Mahsa/Middle East Images/ABACAPRESS.COM/IPA
    Politica Estera

    Il gruppo de La Sinistra contro von der Leyen: “Scandaloso non condannare gli attacchi di Israele e USA in Iran”

    3 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    (Photo by Angelos Tzortzinis / AFP)

    G7, von der Leyen e Costa: “Prioritari i flussi energetici, non allentare le sanzioni alla Russia”

    di Giulia Torbidoni
    11 Marzo 2026

    Per i due presidenti di Commissione e Consiglio europeo, la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz "è fondamentale per l'economia...

    denaro contante euro [credits: Denis Lovrovic/imagoeconomica]

    Pierrakakis ai leader UE: “A rischio il ruolo dell’euro, serve più integrazione economica”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    11 Marzo 2026

    Il presidente dell'Eurogruppo: "I fondamenti restano solidi, ma non c'è più niente di scontato". Nuovo appello alle riforme

    Lucia Annunziata

    Mercato unico e progetti comuni, il Parlamento europeo indica la strada per l’Unione della difesa

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    11 Marzo 2026

    Con due risoluzioni non-vincolanti approvate a larga maggioranza, gli eurodeputati lanciano l'allarme sulle gravi lacune europee per affrontare "le nuove...

    Donne in agricoltura

    Agricoltura, l’UE lancia una piattaforma dedicata per colmare il divario di genere

    di Annachiara Magenta annacmag
    11 Marzo 2026

    L'attività principale della piattaforma sarà il tutoraggio. I tutor condividono conoscenze pratiche, creano una rete di monitoraggio per sfidare gli...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione