- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 15 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La sfida green del Recovery italiano, definiti la metà dei progetti

    La sfida green del Recovery italiano, definiti la metà dei progetti

    I ministri Cingolani e Giovannini in audizione in Parlamento: la semplificazione delle autorizzazioni primo passo per far andare spedito il PNRR

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    16 Marzo 2021
    in Economia, Politica

    Roma – Energia, infrastrutture e mobilità. Su questi snodi si articolerà una parte notevole del Piano nazionale di ripresa e resilienza e i riflettori del parlamento italiano sono tutti puntati sui ministeri chiave della Transizione ecologica, della mobilità sostenibile e dell’innovazione tecnologica. Programmi su cui l’Italia si gioca molto nell’impego delle risorse che arriveranno dall’UE e non solo per ritrovare prospettive di crescita.

    Piani a buon punto “dalla settimana prossima il nostro PNRR spero cominci ad avviarsi verso una versione un po’ più definitiva e cominceranno i lavori di analisi”, dice il ministro Roberto Cingolani che in chiave trasversale dei progetti rappresenta un po’ il punto di raccordo. “Nelle ultime settimane sono stati istruiti circa il 50 % dei progetti green del piano”, ha detto davanti alle commissioni riunite di Camera e Senato, assicurando che si sta lavorando a un ritmo molto sostenuto in tutti i ministeri interessati. I quattro filoni su cui è incardinato questa parte del piano sono agricoltura sostenibile ed economia circolare; rinnovabili, idrogeno e mobilità; efficienza energetica e riqualificazione degli edifici; tutela del territorio e della risorsa idrica. Tenere tutto insieme non sarà una passeggiata, a cominciare dal target sulle rinnovabili fissato dalla UE al 72 % al 2030. Mancano sette settimane alla consegna del Recovery italiano e il grande nemico per il governo è il tempo che tante volte si accompagna con la parola burocrazia.

    Cingolani con il collega delle infrastrutture e della mobilità sostenibile Enrico Giovannini (anche lui oggi in audizione) considera prioritario un  criterio decisivo per il successo del piano. La “transizione burocratica” è il passaggio di semplificazione necessaria per avviare gli interventi e sostenere la velocità di esecuzione chiesta dal regolamento approvato da Bruxelles. Le procedure più snelle sono essenziali per autorizzare gli impianti di energia rinnovabili, per accelerare la decarbonizzazione e tutti gli altri interventi di trasformazione che dovranno accompagnare queste fasi complesse. I tempi di realizzazione delle opere sono “incompatibili con le esigenze di uno stato moderno e con la realizzazione del PNRR”, sostiene anche il ministro Giovannini. Su questi temi è già al lavoro una commissione, con il Consiglio di Stato, la Corte dei conti, l’Anac e il ministero della Pubblica amministrazione, per arrivare in tempi rapidi al miglioramento delle norme.

    Il focus del piano curato da infrastrutture e Trasporti sarà sull’alta velocità al sud e sul trasporto regionale, l’edilizia pubblica e sociale. Ma sarà soprattutto l’innovazione tecnologica a fare la differenza e “permettere un salto di qualità nella gestione dei sistemi infrastrutturali”, ha detto Giovannini, nonché per accompagnare la trasformazione in atto nell’industria automobilistica e dei trasporti.

    Transizione, parola chiave, che nella sfida green mette in luce un altro concetto fondamentale della sostenibilità universale cioè “sociale, industriale, lavorativo, ambientale” dice il ministro Roberto Cingolani, quando affronta il delicato tema dei sussidi alle fonti fossili e dannose, su cui “non si può fare un reset ma è necessario un compromesso” ipotizzando così un percorso graduale e progressivo.

    Una strada lunga quella della decarbonizzazione ma secondo il ministro che ha avuto in dote anche la delega dell’energia “l’Italia può esser campione della transizione”. Se l’idrogeno verde e la fusione nucleare sono l’obiettivo a cui puntare nel lungo periodo, nel breve “possiamo avvantaggiarci, specialmente al sud dove c’è abbondanza di rinnovabili”. Un passaggio ritenuto urgente nel percorso della transizione ecologica perché “l’Italia è più esposta di altri ai rischi climatici, innalzamento del livello dei mari, siccità, desertificazione, e rischi idrogeologici.  Sull’idrogeno uno dei progetti bandiera potrebbe diventare la riconversione dell’ex Ilva, almeno con la riconversione degli altiforni, sulla quale è incorso una riflessione con gli altri ministeri dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture.

    Visti gli obiettivi, il Piano nazionale di ripresa e resilienza è l’occasione per dare un futuro di sviluppo diverso all’Italia mail governo deve anche occuparsi dell’agenda quotidiana come la questione Alitalia che ha visto oggi confrontarsi i ministri Franco, Giorgetti e Giovannini con la commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager.  L’ipotesi di interazione con Ferrovie secondo il ministro dei trasporti “è una pista su cui bisognerà lavorare, anche perché in altre parti del mondo questo sta avvenendo e su questo bisognerà ragionare”. Nel frattempo si dovrà risolvere la questione degli l’asset per la vendita e il nuovo business plan, su cui la Commissione dovrà fare una valutazione per dare il via libera alla terza tranche di aiuti di stato alla compagnia.

    Tags: decarbonizzazione energeticaEnrico Giovanninifonti rinnovabiliIlvamobilità sostenibileRecovery plan italianoRoberto CingolaniTransizione ecologica

    Ti potrebbe piacere anche

    Locandina del festival del nuovo Bauhaus europeo. Crediti: Commissione europea
    Notizie In Breve

    Via alla terza edizione del Festival del nuovo Bauhaus, von der Leyen: “Per essere più sostenibili e resilienti”

    9 Giugno 2026
    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Economia

    Iran, per la BCE è “crisi energetica senza precedenti”. Rischi per investimenti, consumi e aerei

    6 Maggio 2026
    Marcin Nowacki
    Mobilità e logistica

    INTERVISTA / Nowacki (CESE): “Mobilità sostenibile sia per tutti. Ponte sullo Stretto? Difficile da giustificare ad oggi”

    22 Dicembre 2025
    L'impianto ArcelorMittal (Ex Ilva) a Taranto. [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Ex Ilva, la mediatrice Ue indaga sulla presunta inazione della Commissione europea

    17 Luglio 2025
    Thomas Kattnig (Photo: EESC)
    Economia

    INTERVISTA/ Thomas Kattnig (Cese): “La mobilità sostenibile è un diritto sociale”

    2 Maggio 2025
    Teresa Ribera, vicepresidente esecutiva della Commissione Ue responsabile per la Transizione pulita e competitiva [Bruxelles, 10 aprile 2025]
    Green Economy

    Ribera: “Transizione per competere con il resto del mondo”

    10 Aprile 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione