- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 5 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » No TAV, 21 eurodeputati alla Commissione: “L’UE fermi i finanziamenti”

    No TAV, 21 eurodeputati alla Commissione: “L’UE fermi i finanziamenti”

    La lettera a Frans Timmermans e Virginijus Sinkevičius per esprimere preoccupazione sulla compatibilità dei progetti infrastrutturali come la Torino-Lione con l'impegno assunto con il Green Dealeuropeo. "Le proiezioni scientifiche confermano che questo progetto è un crimine ambientale, da fermare al più presto", accusa Eleonora Evi

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    23 Marzo 2021
    in Cronaca, Green Economy

    Bruxelles – Un’esecuzione seria e coerente del Green Deal europeo richiede
    alla Commissione europea di “fermare il finanziamento del collegamento ferroviario Torino-Lione (la TAV che collegherà Francia e Italia) e analoghi megaprogetti infrastrutturali”. Lo sottolineano in una lettera 21 eurodeputati che hanno scritto al vicepresidente per il Green Deal, Frans Timmermans, e al commissario all’Ambiente Virginijus Sinkevičius, per esprimere le loro preoccupazioni sulla compatibilità dei progetti infrastrutturali come la TAV con l’impegno assunto con il patto verde europeo, ovvero ricondizionare lo stile di vita degli europei verso un Continente climaticamente neutro. 

    “Le proiezioni scientifiche in base a cui il TAV Torino-Lione continuerà a produrre emissioni oltre il 2050 confermano che questo progetto è un crimine ambientale, da fermare al più presto”, commenta Eleonora Evi, eurodeputata dei Verdi europei e promotrice della lettera. Insieme a lei tra i firmatari anche Ignazio Corrao, Piernicola Pedicini e Rosa D’Amato, tutti ex deputati del Movimento 5 Stelle confluiti nel gruppo ambientalista del Parlamento europeo.

    Questa iniziativa parlamentare segue una lettera aperta con cui un gruppo di scienziati, guidati da Luca Mercalli della Società Meteorologica Italiana, aveva denunciato l’insostenibilità del progetto di collegamento ferroviario. “Come può la Commissione continuare a sostenere una maxi opera dall’impatto climatico e ambientale devastante mentre cerca di costruire un’economia neutrale rispetto al clima?”, si domanda Evi.

    L’ultima relazione speciale della Corte dei Conti realizzata su otto megaprogetti infrastrutturali in costruzione, tra cui la linea ferroviaria Torino-Lione, ha parlato di costi aggiuntivi per portare a termine la costruzione, che in molti continuano a citare tra gli elementi negativi per fermare il progetto. Negli anni le stime sui costi sono lievitate passando da 5,2 miliardi di euro agli attuali 9,6 miliardi di euro, ma questo perché nel corso degli anni il progetto è cambiato e la cifra originaria si riferisce a una infrastruttura di base con una sola galleria, mentre il progetto attuale ne prevede due. Sull’aumento dei costi influisce senza dubbio anche il ritardo nel suo completamento. Secondo l’analisi della Corte, il completamento dell’opera sarebbe al momento in ritardo di 15 anni ed è verosimile che non sia pronto entro il 2030, come al momento previsto.

    Ma a preoccupare sono soprattutto le ricadute ambientali. Su questo la Corte si è espressa chiaramente sul fatto che benefici dal punto di vista ambientali ci saranno solo 25-50 anni dopo la fine dei lavori. I revisori di Lussemburgo citano le stime del gestore dell’infrastruttura francese risalenti al 2012 secondo cui la costruzione del collegamento transfrontaliero Lione-Torino, insieme alle relative linee di accesso, avrebbe generato 10 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio e l’opera non “produrrà un beneficio netto in termini di emissioni prima di 25 anni dopo l’inizio dei lavori”. La Corte si spinge oltre e secondo gli esperti da loro consultati “le emissioni di CO2 verranno compensate solo 25 anni dopo l’entrata in servizio dell’infrastruttura”.

    Tags: corte dei contiEleonora Evifrans timmermansgreen dealgreensTavTorino-LioneVerdi europeiVirginijus Sinkevičius

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]
    In Evidenza

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    5 Novembre 2026
    Corte dei Conti. Crediti: Corte dei Conti
    Economia

    Il Recovery ha fallito nella riforma della PA, la Corte dei Conti UE: “Sprecata un’opportunità”

    21 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Recovery Fund, la Corte dei conti UE denuncia irregolarità: “Riscritti gli obiettivi per ottenere i fondi”

    9 Ottobre 2026
    Banconote da 500 euro, mazzette di soldi [foto: imagoeconomica]
    Politica

    La Corte dei conti sul bilancio UE: “Senza nuove risorse proprie, rischio di significativa carenza di fondi”

    8 Ottobre 2026
    Net & Tech

    Lente della Corte dei conti sulla cybersicurezza: la risposta UE alle minacce è carente

    22 Settembre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo(Francia), settembre 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Verso il discorso sullo stato dell’Unione: dalla competitività al clima le priorità dei gruppi parlamentari

    15 Settembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    Al Parlamento europeo, un funzionario della Commissione europea ha chiarito perché Palazzo Berlaymont non può vietare le importazioni dagli insediamenti...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    Dispositivi medici - UE e Cina

    La Commissione UE vuole aumentare la presenza dei dispositivi medici europei in Cina

    di Annachiara Magenta annacmag
    5 Novembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea punta a rafforzare la presenza dei produttori di dispositivi medici europei sul mercato cinese, favorendo...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Crediti: Consiglio UE

    Costa chiama i Ventisette a Dublino: “L’UE deve definire la sua posizione nella corsa globale sull’IA”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    Nella lettera d'invito all'incontro informale dei capi di Stato o di governo, il presidente del Consiglio europeo ha spiegato che...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione