- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » No TAV, 21 eurodeputati alla Commissione: “L’UE fermi i finanziamenti”

    No TAV, 21 eurodeputati alla Commissione: “L’UE fermi i finanziamenti”

    La lettera a Frans Timmermans e Virginijus Sinkevičius per esprimere preoccupazione sulla compatibilità dei progetti infrastrutturali come la Torino-Lione con l'impegno assunto con il Green Dealeuropeo. "Le proiezioni scientifiche confermano che questo progetto è un crimine ambientale, da fermare al più presto", accusa Eleonora Evi

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    23 Marzo 2021
    in Cronaca, Green Economy

    Bruxelles – Un’esecuzione seria e coerente del Green Deal europeo richiede
    alla Commissione europea di “fermare il finanziamento del collegamento ferroviario Torino-Lione (la TAV che collegherà Francia e Italia) e analoghi megaprogetti infrastrutturali”. Lo sottolineano in una lettera 21 eurodeputati che hanno scritto al vicepresidente per il Green Deal, Frans Timmermans, e al commissario all’Ambiente Virginijus Sinkevičius, per esprimere le loro preoccupazioni sulla compatibilità dei progetti infrastrutturali come la TAV con l’impegno assunto con il patto verde europeo, ovvero ricondizionare lo stile di vita degli europei verso un Continente climaticamente neutro. 

    “Le proiezioni scientifiche in base a cui il TAV Torino-Lione continuerà a produrre emissioni oltre il 2050 confermano che questo progetto è un crimine ambientale, da fermare al più presto”, commenta Eleonora Evi, eurodeputata dei Verdi europei e promotrice della lettera. Insieme a lei tra i firmatari anche Ignazio Corrao, Piernicola Pedicini e Rosa D’Amato, tutti ex deputati del Movimento 5 Stelle confluiti nel gruppo ambientalista del Parlamento europeo.

    Questa iniziativa parlamentare segue una lettera aperta con cui un gruppo di scienziati, guidati da Luca Mercalli della Società Meteorologica Italiana, aveva denunciato l’insostenibilità del progetto di collegamento ferroviario. “Come può la Commissione continuare a sostenere una maxi opera dall’impatto climatico e ambientale devastante mentre cerca di costruire un’economia neutrale rispetto al clima?”, si domanda Evi.

    L’ultima relazione speciale della Corte dei Conti realizzata su otto megaprogetti infrastrutturali in costruzione, tra cui la linea ferroviaria Torino-Lione, ha parlato di costi aggiuntivi per portare a termine la costruzione, che in molti continuano a citare tra gli elementi negativi per fermare il progetto. Negli anni le stime sui costi sono lievitate passando da 5,2 miliardi di euro agli attuali 9,6 miliardi di euro, ma questo perché nel corso degli anni il progetto è cambiato e la cifra originaria si riferisce a una infrastruttura di base con una sola galleria, mentre il progetto attuale ne prevede due. Sull’aumento dei costi influisce senza dubbio anche il ritardo nel suo completamento. Secondo l’analisi della Corte, il completamento dell’opera sarebbe al momento in ritardo di 15 anni ed è verosimile che non sia pronto entro il 2030, come al momento previsto.

    Ma a preoccupare sono soprattutto le ricadute ambientali. Su questo la Corte si è espressa chiaramente sul fatto che benefici dal punto di vista ambientali ci saranno solo 25-50 anni dopo la fine dei lavori. I revisori di Lussemburgo citano le stime del gestore dell’infrastruttura francese risalenti al 2012 secondo cui la costruzione del collegamento transfrontaliero Lione-Torino, insieme alle relative linee di accesso, avrebbe generato 10 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio e l’opera non “produrrà un beneficio netto in termini di emissioni prima di 25 anni dopo l’inizio dei lavori”. La Corte si spinge oltre e secondo gli esperti da loro consultati “le emissioni di CO2 verranno compensate solo 25 anni dopo l’entrata in servizio dell’infrastruttura”.

    Tags: corte dei contiEleonora Evifrans timmermansgreen dealgreensTavTorino-LioneVerdi europeiVirginijus Sinkevičius

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    Referendum sulla giustizia, i Verdi Europei: “Votare No per difendere l’indipendenza della magistratura”

    19 Marzo 2026
    Politica

    La Corte dei Conti UE contro il bilancio 2028-2034: “Rischi per la sana gestione delle risorse”

    24 Febbraio 2026
    Saint martin de la porte - cantiere della Tav Torino-Lione [foto: IPA agency]
    Mobilità e logistica

    Per la Corte dei conti UE è ‘no Tav’: la Torino-Lione è sempre più costosa e sempre più in ritardo

    19 Gennaio 2026
    [foto: Petro Stelte/Wikimedia Commons]
    Agrifood

    Olio d’oliva, nell’UE permangono i rischi per la qualità. Bene l’Italia

    14 Gennaio 2026
    energie rinnovabili, europa, italia, eurostat, 2020
    Energia

    Nel 2024 quasi la metà dell’elettricità consumata in UE proveniva da fonti rinnovabili

    14 Gennaio 2026
    [foto:  Dr Doofenshmirtz/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Petrolio e materie prime, cosa implica il controllo del Venezuela e quanto ci perde l’UE

    5 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione