- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’UE organizza una visita in Turchia in pompa magna. Forse è troppo

    L’UE organizza una visita in Turchia in pompa magna. Forse è troppo

    Von der Leyen e Michel si recheranno in visita da Erdogan il prossimo 6 aprile

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    30 Marzo 2021
    in Politica Estera
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il prossimo 6 aprile la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel si recheranno in visita dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Una visita che vuol sottolineare una ripresa delle buone relazioni tra Unione e Turchia dopo un lungo periodo di tensioni, dovuto alle attività di trivellazione e prospezione nelle acque contese con Cipro, ora trasformato in una ripresa dei colloqui con la Grecia e dalla disponibilità a riaffrontare la questione cipriota sotto l’egida dell’ONU. Per questi motivi i leader riuniti nel vertice del Consiglio europeo la scorsa settimana si sono detti pronti a “impegnarsi con la Turchia in maniera graduale, proporzionata e reversibile su questioni di interesse comune”.

    Next week Tuesday April 6 @eucopresident and president @vonderleyen will travel to Turkey for a meeting with president @RTErdogan

    — Barend Leyts (@BarendLeyts) March 29, 2021

    “Ma c’è l’esigenza di rispettare i diritti umani” e “l’abbandono della Convenzione di Istanbul (contro la violenza sulle donne, ndr) rappresenta un grave passo indietro”, su un tema nel quale “non si possono ammettere passi indietro”. No, questa cosa non l’hanno detta i leader dei Ventisette, l’ha detta Mario Draghi, il presidente del Consiglio italiano in Parlamento, appena prima del Consiglio europeo che, già era noto, aveva oramai preso una piega di tolleranza verso gli atti anti-democratici realizzati da Erdogan. Draghi probabilmente ha voluto marcare una posizione diversa senza però porre veti in Consiglio, per non spaccare un consesso già fragile. E Draghi queste stesse cose spiega di averle dette anche personalmente ad Erdogan, durante una telefonata che ha definito “articolata”.

    Eppure no, l’Unione sul tema dei diritti umani, della democrazia, si limita a fugaci accenni quando parla di Turchia. Tuona quando se ne parla in generale, quando non c’è un potente partner di mezzo, ma quando si scende nel particolare la prima dama dell’Unione è pronta a recarsi nel Paese dove i diritti delle donne sono una questione di serie B, dove i partiti di opposizione vengono sciolti d’autorità, dove i giornalisti finiscono in carceri delle quali si buttano le chiavi, dove i rettori delle università sono scelti dal presidente della Repubblica e gli studenti che protestano vengono arrestati a centinaia, dove sui Curdi la repressione è di una violenza inaudita. E l’alto rappresentante UE per la Politica estera Josep Borrell ha parlato nei giorni scorsi di “sviluppi positivi nell’ultimo mese”…

    L’UE è pronta a collaborare con Ankara in chiave economica e soprattutto migratoria. Un tema, quest’ultimo, che è particolarmente delicato per la Germania di Angela Merkel, meta preferita da tanti migranti, che però, a pochi mesi dalla elezioni, potrebbero rappresentare un elemento di disturbo notevole per la CDU/CSU, che già tanti problemi ha. Dunque il Consiglio europeo chiede di accelerare nella cooperazione doganale, e poi soprattutto, prende atto con soddisfazione dell’impegno del governo turco di farsi carico di 4 milioni di rifugiati siriani, ed è pronto a versare altri soldi ad Ankara per questo “sforzo” e dà mandato alla Commissione di “presentare un proposta di proseguire con il finanziamento dei rifugiati siriani in Turchia”. In Europa non deve arrivare nessuno.

    In questo quadro una visita ad Erdogan, la scelta di rafforzarne l’immagine interna ed internazionale è certamente una scelta eccessiva, ed è eccessivo che ci vada una donna, che dovrebbe, per il suo incarico, rappresentare tutte le donne europee. E anche i diritti di quelle turche.

    Tags: charles micheldiritti umanidonneErdogangermaniaturchiaunione europeaursula von der leyen

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Ucraina, UE: fondi legati alle riforme, se Kiev le fa sblocchiamo 20 miliardi

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione