- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 8 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’UE organizza una visita in Turchia in pompa magna. Forse è troppo

    L’UE organizza una visita in Turchia in pompa magna. Forse è troppo

    Von der Leyen e Michel si recheranno in visita da Erdogan il prossimo 6 aprile

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    30 Marzo 2021
    in Politica Estera
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il prossimo 6 aprile la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel si recheranno in visita dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Una visita che vuol sottolineare una ripresa delle buone relazioni tra Unione e Turchia dopo un lungo periodo di tensioni, dovuto alle attività di trivellazione e prospezione nelle acque contese con Cipro, ora trasformato in una ripresa dei colloqui con la Grecia e dalla disponibilità a riaffrontare la questione cipriota sotto l’egida dell’ONU. Per questi motivi i leader riuniti nel vertice del Consiglio europeo la scorsa settimana si sono detti pronti a “impegnarsi con la Turchia in maniera graduale, proporzionata e reversibile su questioni di interesse comune”.

    Next week Tuesday April 6 @eucopresident and president @vonderleyen will travel to Turkey for a meeting with president @RTErdogan

    — Barend Leyts (@BarendLeyts) March 29, 2021

    “Ma c’è l’esigenza di rispettare i diritti umani” e “l’abbandono della Convenzione di Istanbul (contro la violenza sulle donne, ndr) rappresenta un grave passo indietro”, su un tema nel quale “non si possono ammettere passi indietro”. No, questa cosa non l’hanno detta i leader dei Ventisette, l’ha detta Mario Draghi, il presidente del Consiglio italiano in Parlamento, appena prima del Consiglio europeo che, già era noto, aveva oramai preso una piega di tolleranza verso gli atti anti-democratici realizzati da Erdogan. Draghi probabilmente ha voluto marcare una posizione diversa senza però porre veti in Consiglio, per non spaccare un consesso già fragile. E Draghi queste stesse cose spiega di averle dette anche personalmente ad Erdogan, durante una telefonata che ha definito “articolata”.

    Eppure no, l’Unione sul tema dei diritti umani, della democrazia, si limita a fugaci accenni quando parla di Turchia. Tuona quando se ne parla in generale, quando non c’è un potente partner di mezzo, ma quando si scende nel particolare la prima dama dell’Unione è pronta a recarsi nel Paese dove i diritti delle donne sono una questione di serie B, dove i partiti di opposizione vengono sciolti d’autorità, dove i giornalisti finiscono in carceri delle quali si buttano le chiavi, dove i rettori delle università sono scelti dal presidente della Repubblica e gli studenti che protestano vengono arrestati a centinaia, dove sui Curdi la repressione è di una violenza inaudita. E l’alto rappresentante UE per la Politica estera Josep Borrell ha parlato nei giorni scorsi di “sviluppi positivi nell’ultimo mese”…

    L’UE è pronta a collaborare con Ankara in chiave economica e soprattutto migratoria. Un tema, quest’ultimo, che è particolarmente delicato per la Germania di Angela Merkel, meta preferita da tanti migranti, che però, a pochi mesi dalla elezioni, potrebbero rappresentare un elemento di disturbo notevole per la CDU/CSU, che già tanti problemi ha. Dunque il Consiglio europeo chiede di accelerare nella cooperazione doganale, e poi soprattutto, prende atto con soddisfazione dell’impegno del governo turco di farsi carico di 4 milioni di rifugiati siriani, ed è pronto a versare altri soldi ad Ankara per questo “sforzo” e dà mandato alla Commissione di “presentare un proposta di proseguire con il finanziamento dei rifugiati siriani in Turchia”. In Europa non deve arrivare nessuno.

    In questo quadro una visita ad Erdogan, la scelta di rafforzarne l’immagine interna ed internazionale è certamente una scelta eccessiva, ed è eccessivo che ci vada una donna, che dovrebbe, per il suo incarico, rappresentare tutte le donne europee. E anche i diritti di quelle turche.

    Tags: charles micheldiritti umanidonneErdogangermaniaturchiaunione europeaursula von der leyen

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust
    Le Brevi

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    7 Settembre 2026
    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    7 Settembre 2026
    (Imagoeconomica)
    Editoriali

    Samuel Johnson aveva ragione, “il patriottismo è l’ultimo rifugio di un mascalzone”

    7 Settembre 2026
    Ulrich Siegmund, leader di AfD in Sassonia-Anhalt [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Germania, lo spettro di una nuova Weimar: l’estrema destra trionfa in Sassonia-Anhalt

    7 Settembre 2026
    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Feliphe Schiarolli via Unsplash
    Le Brevi

    Consiglio d’Europa: “L’istruzione è centrale nella risposta all’intelligenza artificiale”

    4 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione