- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Sputnik V, le accuse della Slovacchia: “Vaccino diverso da quello testato”. Mosca chiede indietro le dosi

    Sputnik V, le accuse della Slovacchia: “Vaccino diverso da quello testato”. Mosca chiede indietro le dosi

    L'Agenzia farmaceutica slovacca accusa i produttori del vaccino russo di aver inviato lotti del farmaco con caratteristiche diverse da quelle attualmente all'esame dell'EMA e la Russia si affretta a chiedere alla Slovacchia di restituire le dosi ricevute e di organizzare ulteriori test. Intanto Berlino conferma i colloqui bilaterali in corso per l'acquisto fuori dal piano dell'UE

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    8 Aprile 2021
    in Cronaca
    Vaccino Sputnik V - ©Wikimedia Commons

    Vaccino Sputnik V - ©Wikimedia Commons

    Bruxelles – È giallo sulle dosi del vaccino russo Sputnik V consegnate alla Slovacchia, portando non poca turbolenza politica nel Paese non più di una settimana fa. Dopo aver accusato i produttori del vaccino di Mosca di aver inviato in Slovacchia lotti del farmaco con caratteristiche di dosaggio diverse da quelle attualmente all’esame all’EMA e utilizzate negli studi pubblicati sulla rivista scientifica Lancet, l’agenzia farmaceutica slovacca ha riferito questa mattina (8 aprile) – come riporta Reuters – che i produttori del vaccino di Mosca non hanno voluto fornire i dati richiesti sui lotti che secondo loro invece sono diversi da quelli esaminati dall’EMA.

    Quasi immediata la “marcia indietro” di Mosca. Appena qualche ora dopo le accuse di non aver voluto fornire i dati richiesti, il Fondo russo per gli investimenti diretti (RDIF), che è responsabile per la vendita dello Sputnik V fuori dalla Russia, ha fatto sapere di aver esortato la Slovacchia a restituire le dosi ricevute dalla Russia a causa “di violazioni del contratto”. Con un post sulla pagina Twitter ufficiale, sottolinea di aver inviato la richiesta in una lettera del 6 aprile, anche se in realtà sembra che la decisione sia successiva alle critiche e ai dubbi sollevati dall’agenzia farmaceutica slovacca.

    We hope that Slovakia will resolve its internal differences and are committed to work together to defeat COVID. Vaccines should save lives and should not be used in geopolitical and internal political struggles. Together we are stronger. ✌️

    — Sputnik V (@sputnikvaccine) April 8, 2021

    Il RDIF ha richiesto che uno dei lotti “sotto inchiesta” fosse inviato a un laboratorio appositamente certificato per ulteriori controlli. La Slovacchia ha acquistato 2 milioni dosi di vaccino Sputnik V, su iniziativa personale dell’ex premier Igor Matovič all’insaputa dei partner di governo, provocandone poi le dimissioni. Dopo l’arrivo del primo carico di 200 mila dosi a inizio marzo, è scoppiato lo scandalo perché molte delle fiale erano rimaste in magazzino (non ancora utilizzabili).

    Berlino conferma colloqui bilaterali con Mosca

    Attualmente il vaccino russo è in revisione continua presso l’Agenzia Europea per i medicinali (EMA) che però ancora non ha ricevuto la richiesta ufficiale di immissione in commercio dentro l’Europa comunitaria. Gli Stati europei possono, individualmente e assumendosene la responsabilità, prendersi carico dell’acquisto del vaccino, come avvenuto per l’Ungheria. Oggi, il ministro per la Salute di Germania, Jens Spahn, ha riconfermato i colloqui bilaterali in corso con la Russia sulle possibili consegne del vaccino Sputnik V in caso di approvazione da parte dell’EMA, che però non dovrebbe arrivare sicuramente prima dell’inizio dell’estate. Anche perché, come dicevamo, è la Russia a non aver ancora fatto domanda per l’immissione in commercio.

    Ma la Commissione europea per ora non è intenzionata a rendere Sputnik uno dei vaccini nel suo portafoglio, e al vertice informale dei ministri della Salute Spahn ha fatto sapere che la Germania avrebbe poi parlato bilateralmente anche con la Russia, “prima di tutto su quando e quali quantità potrebbero arrivare”. Parlando oggi al briefing con la stampa, il portavoce della Commissione Eric Mamer ha di nuovo confermato che gli Stati membri dell’UE “sono liberi di comprarlo in autonomia”.

    Tags: germaniaJens SpahnmoscarussiaSlovacchiasputnik vUe-Russia

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    Slovacchia, Eduard Heger nuovo premier. All’ex-capo di governo Matovic il ministero delle Finanze

    1 Aprile 2021
    Politica

    Slovacchia, si è dimesso il premier Matovic. Decisivo lo scandalo sul vaccino Sputnik

    31 Marzo 2021
    (fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità - Macedonia del Nord)
    Politica Estera

    COVID, ritardi nella consegna di vaccini ai Balcani occidentali. Intanto la Russia usa Sputnik (e la Serbia) come testa di ponte

    31 Marzo 2021
    © 2015 Christian Emmer
    Opinioni

    Tutti per Sputnik, Sputnik per tutti

    29 Marzo 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione