- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 14 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Allargamento UE, nuova metodologia per adesione di Serbia e Montenegro: focus su riforme e gruppi di capitoli negoziali

    Allargamento UE, nuova metodologia per adesione di Serbia e Montenegro: focus su riforme e gruppi di capitoli negoziali

    Il Consiglio dell'UE ha approvato le linee per dare "maggiore dinamismo e prevedibilità" al processo. I 6 cluster tematici al centro delle prossime conferenze intergovernative (più frequenti)

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    12 Maggio 2021
    in Politica Estera
    Balcani Occidentali UE

    Bruxelles – Una nuova prospettiva per l’allargamento dell’Unione Europea nei Balcani occidentali è possibile. O almeno, è quanto si augurano gli Stati membri UE con la nuova metodologia prevista per i negoziati di adesione di Serbia e Montenegro, dopo l’intesa trovata tra i due Paesi e il Consiglio dell’UE. Focus sulle riforme e i progressi nello Stato di diritto, conferenze intergovernative periodiche a livello ministeriale e soprattutto un accorpamento di 33 capitoli negoziali in 6 gruppi tematici (rimangono a parte i capitoli 34 e 35, sulle istituzioni e altri problemi).

    A partire dalle prossime conferenze intergovernative si affronteranno i cluster relativi ai fondamenti dello Stato di diritto (sistema giudiziario, funzionamento della democrazia, riforme della pubblica amministrazione), Mercato interno (libera circolazione di beni, capitali e lavoratori), competitività e crescita inclusiva (informazione ed educazione, politica monetaria e industriale, tassazione e Unione doganale), Agenda verde e connettività sostenibile (energia, trasporti, lotta ai cambiamenti climatici), agricoltura e coesione (tra cui sviluppo rurale e coordinamento di strumenti regionali) e relazioni esterne (politica estera, di sicurezza e difesa).

    Nelle intenzioni dell’UE, questo approccio dovrebbe dare maggiore dinamismo al processo di adesione di Serbia e Montenegro, accelerando le azioni da adottare. Al centro dell’attenzione rimangono proprio le riforme strutturali, che dovranno produrre “risultati tangibili”, si legge nel documento. La prospettiva europea richiede “impegni” a livello di Stato di diritto, diritti fondamentali, funzionamento delle istituzioni democratiche e della pubblica amministrazione, ma anche di criteri economici. Per arrivare a questi risultati, l’Unione si impegna a promuovere conferenze intergovernative e consigli di stabilizzazione e associazione più frequenti, per rafforzare il dialogo con i Paesi candidati: l’obiettivo è “migliorare la prevedibilità del processo, sulla base di criteri oggettivi“.

    In questo modo, gli Stati membri UE cercano di dare un segnale forte ai due Paesi balcanici che si trovano attualmente allo stadio più avanzato del processo di adesione all’Unione. Solo lunedì (10 maggio), l’alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, aveva rimproverato i ministri degli Esteri europei di non guardare sufficientemente alla regione in ottica geo-strategica e di aver lasciato la questione fuori dalla propria agenda per due anni.

    La questione dell’allargamento nei Balcani occidentali è però una delle priorità della presidenza di turno portoghese del Consiglio dell’UE. Lo hanno dimostrato non solo le ripetute dichiarazioni della sottosegretaria di Stato per gli Affari europei, Ana Paula Zacarias, ma anche questo primo passo verso l’accelerazione dei negoziati. “Una prospettiva di adesione credibile è il motore fondamentale della trasformazione nella regione e aumenta le opportunità per la nostra sicurezza e prosperità collettive”, ha commentato il risultato proprio Zacarias. “Il mantenimento e il miglioramento di questa politica è indispensabile per la credibilità, il successo e l’influenza dell’Unione nella regione“.

    Il rischio, sempre più chiaro a Bruxelles, è che sui Balcani si inneschi un processo inverso di disillusione nei confronti dell’Unione Europea. Ma anche che i sei Paesi (oltre a Serbia e Montenegro, anche Macedonia del Nord, Albania, Bosnia ed Erzegovina e Kosovo) guardino sempre più ad altre potenze (Cina e Russia, su tutti) in un momento delicato come la lotta alla pandemia COVID-19 e la fornitura di vaccini.

    I negoziati di adesione del Montenegro sono iniziati nove anni fa, con la presentazione del quadro negoziale durante la prima conferenza ministeriale il 29 giugno 2012, mentre per la Serbia il processo è in corso da sette anni, dopo l’avvio il 21 gennaio 2014. Ancora in attesa della prima conferenza intergovernativa sono invece Albania e Macedonia del Nord, dopo aver ottenuto lo status di Paesi candidati rispettivamente nel 2014 e nel 2005.

    Tags: adesione Montenegroadesione Serbiaalbaniaallargamento UeConsiglio dell'Ueeu accession negotiationsmacedonia del nordmontenegropresidenza portoghese ueriformeserbiastato di dirittowestern balkans

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica Estera

    Balcani occidentali, Borrell agli Stati: “Allargamento nella regione è l’unica prospettiva”

    10 Maggio 2021
    Politica Estera

    Slovenia, il mistero del piano per “completare la dissoluzione dell’ex-Jugoslavia” e i “no comment” del Consiglio UE

    16 Aprile 2021
    (fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità - Macedonia del Nord)
    Politica Estera

    COVID, ritardi nella consegna di vaccini ai Balcani occidentali. Intanto la Russia usa Sputnik (e la Serbia) come testa di ponte

    31 Marzo 2021
    Il premier albanese, Edi Rama, e la presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen
    Politica Estera

    Allargamento UE, un anno da dimenticare: slittano al 2021 gli obiettivi nei Balcani

    28 Dicembre 2020

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    di Giulia Torbidoni
    12 Giugno 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Costa: "L'unità e un multilateralismo efficace sono essenziali per rafforzare la stabilità globale, promuovere una...

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    di Iolanda Cuomo
    12 Giugno 2026

    I ministri degli interni UE celebrano le nuove regole che stabiliranno come l'Unione gestirà le proprie frontiere, esaminerà le domande...

    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    di Caterina Mazzantini
    12 Giugno 2026

    La posizione trovata dal Consiglio, in vista del negoziato con il Parlamento, ha l'obiettivo di rendere il sistema più robusto:...

    L'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, durante il suo discorso a Parigi (via EBS)

    Palestina, Kallas insiste caparbia sui due Stati: “Unica via per la pace”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Giugno 2026

    Intervenendo ad una conferenza organizzata a Parigi, la leader della diplomazia UE ha elogiato l'impegno per la pace della società...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione